"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

25 mag 2026

THE GATHERING: MANDYLION - 30 YEARS ANNIVERSARY TOUR (LONDON, 19/05/2026)


Redigere live-report è una delle mie attività preferite come recensore, la trovo una occupazione facile ed anche divertente, ma vi sono dei live-report più complicati di altri. Un concerto dei Gathering è indubbiamente uno di questi considerato il rapporto affettivo che mi lega alla band olandese. I Gathering con Anneke van Giersbergen sono stati dei fidati compagni di viaggio dal 1995 al 2006, presenze costanti in un periodo molto particolare ed importante nella mia formazione, e musicale ed umana, ossia un pezzo di liceo, tutto il periodo universitario e le prime esperienze lavorative. Ritrovarmi alla soglia dei cinquant'anni al cospetto di Anneke e soci è come ritrovarsi a bordo di una macchina del tempo e ripercorrere gioie e dolori di tutta la fase che va dalla post-adolescenza all'età adulta. Non si tratta più di musica, ma di vita. 

Lo dico subito, per me è stato un concerto da 100 e lode per tutto il carico emotivo che questa esperienza si è portata con sé, ma non mancherò di uscire da me stesso e segnalare delle criticità, poche e non più di tanto impattanti, ma che secondo me ci sono state.

E' il 19 maggio e siamo a Londra in occasione della seconda tappa del tour celebrativo dei 30 anni di “Mandylion”, album simbolo della band olandese e capolavoro indiscusso del gothic metal degli anni novanta, nonché punto di partenza per una percorso artistico che saprà approdare, con successo, a ben altri lidi sonori. 

20 mag 2026

TOKYO BLADE: HEAVY METAL "DA TRASFERTA"

 



I Tokyo Blade occupano una posizione laterale nella NWOBHM. Non sono una band fondativa né un caso di culto. Funzionano come indicatore di sistema: mostrano cosa accade quando una scena cresce più in fretta delle idee che la alimentano.

La NWOBHM nasce tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, in Inghilterra, come risposta a punk e hard rock classico. Inutile dire come Iron Maiden ("Iron Maiden", 1980), Saxon ("Wheels of Steel", 1980) e Diamond Head ("Lightning to the Nations", ancora 1980) stabiliscano nuovi codici: riff più complessi, ritmi serrati, attenzione alla costruzione melodica. Questi album, come altri dei Judas Priest, restano punti di riferimento, sia per coerenza stilistica sia per influenza futura sul metal globale. Ecco: i Tokyo Blade appartengono a questa stessa orbita ma non ne raggiungono la densità espressiva: il loro lavoro è più ordinario, meno visionario, forse più funzionale.

15 mag 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (2/10)

 



Proseguiamo la nostra retrospettiva sui Rush, cominciata lo scorso mese, andando al ritmo di due album alla volta.

Rimaniamo perciò nel 1975, anno di pubblicazione di “Fly By Night”, per occuparci di…

10 mag 2026

IGORRR: SPUNTI DI RIFLESSIONE

 


Riflettere sulla parabola artistica di Igorrr, finora, significa soprattutto chiedersi se il progetto abbia mai davvero voluto “funzionare” secondo i criteri consueti del metal o se non sia sempre stato, fin dall’inizio, un corpo tollerato più per stanchezza che per reale comprensione.

Gautier Serre non ha mai nascosto l’intento di creare qualcosa di scomodo, ma col tempo è diventato evidente che il disagio non era solo sonoro: Igorrr mette in crisi l’idea stessa di appartenenza a una scena.

5 mag 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: OLD SORCERY


 
Negli antichi castelli: Old Sorcery, "Strange and Eternal" (2019) 

Si è detto che da un certo punto in poi, nella storia recente del dungeon synth, avrebbe preso piede un filone di sonorità orientate ad inscenare fascinazioni fantasy sui generis piuttosto che chiudersi in fosche ambientazioni medievaleggianti, come era accaduto alle origini. A dungeon synth outside the dungeons, potremmo dire, artisti che avrebbero messo il naso fuori dai sotterranei e dalle segrete per affacciarsi al mondo, respirare l’aria a pieni polmoni ed immergersi in evocative narrazioni fiabesche, sconnettendosi in tutto e per tutto dal black metal che era stato il motore primo affinché il genere nascesse. 

Questo non significa, tuttavia, che non abbiano continuato ad esistere validissime realtà legate alla visione artistica della vecchia scuola. Un esempio è costituito proprio dal progetto finlandese Old Sorcery che, assieme a Thangorodrim ed Old Tower, va a comporre un ideale trittico di alfieri contemporanei votati alla messa in scena del dungeon synth più oscuro ed old school!

2 mag 2026

COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)


Cari Lettori di Metal Mirror,
nel ricordarvi che, da inizio febbraio '23, è disponibile la nuova edizione riveduta e corretta del libro in oggetto, linkiamo qui di seguito gli ultimi riscontri avuti da Truemetal.it e da Universorockandmetal.com:

https://www.truemetal.it/articoli/recensione-libro-come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso

https://universorockandmetal.com/2023/02/25/come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso/

La Redazione
____________________________________________________

Finalmente è uscito! Ci riferiamo a "Come il metal italiano è diventato se stesso: 50 dischi per conoscere il metal italiano": il primo libro realizzato dalla redazione di Metal Mirror! Grazie a questa opera l'approccio "metalmirroriano" che avete imparato a conoscere (e, chissà!, ad amare) sulle pagine di questo blog, trova finalmente spazio su carta!

30 apr 2026

RASSEGNA SUL METAL BELLICO_HAIL OF BULLETS: LA TRAGEDIA DELLE GUERRE IMPOSSIBILI

 




Gli Hail of Bullets meritano un capitolo a parte per due motivi. Sono uno dei primi gruppi che si dedica al tema militare in maniera esclusiva, con la scelta nel caso specifico della Seconda Guerra Mondiale. In secondo luogo, perché almeno in un disco ("...Of Frost and War", 2008) creano un'atmosfera tragica, con quel sentimento che gli psichiatri descrivono come “umore patibolare”, proprio dei condannati a morte che attendevano il giudizio.

25 apr 2026

"SOLVENT" (DORMANT ORDEAL): QUEL SACRIFICIO CHE SCUOTE LE COSCIENZE

 




Solvent” è uno dei brani piu emblematici dall’album "Tooth and Nail", dei deathsters polacchi Dormant Ordeal, rilasciato il 18 aprile del 2025.

L'opera è incentrata sul concept della lotta e "Solvent", brano epico e drammatico posto nel cuore della tracklist e che ingloba tutte le stratificazioni del loro sound, presenta liriche che di primo acchito sembrerebbero un po' criptiche ma analizzandole in maniera approfondita risulta abbastanza chiaro quale è il tema di questo brano.