Fra queste estrinsecazioni, il canadese Josiah Wilkinson sposta il discorso di una ulteriore tacca rispetto alle coordinate classiche del dungeon synth, proponendo una formula che vede coesistere elettronica e strumenti acustici. Non proprio una musica da camera, ma quasi, e per questo il progetto DIM potrebbe accattivarsi le simpatie più al di fuori che dentro la popolazione del dungeon synth.
23 ago 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIM
Fra queste estrinsecazioni, il canadese Josiah Wilkinson sposta il discorso di una ulteriore tacca rispetto alle coordinate classiche del dungeon synth, proponendo una formula che vede coesistere elettronica e strumenti acustici. Non proprio una musica da camera, ma quasi, e per questo il progetto DIM potrebbe accattivarsi le simpatie più al di fuori che dentro la popolazione del dungeon synth.
18 ago 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (5/10)
13 ago 2026
INCUBO DI UNA NOTTE DI PIENA ESTATE: TRE ALBUM STRANIANTI NELLA CANICOLA 2026
A dispetto dei ritmi ballabili, dei ritornelli super-orecchiabili e delle liriche frivole dei tormentoni estivi, proporrò tre opere rilasciate nel cuore di luglio caratterizzate da un sound alienante e straniante, oltre che cupo e complesso, in tre diverse ramificazioni del metal estremo: black metal moderno, blackened death e drone doom. Questi tre album, assieme ad altri lavori di grande tecnica esecutiva e creatività compositiva come “Within” dei Protest the Hero e “The Pulse of Annihilation” degli Psycroptic, compongono un’eccellente rosa dei migliori album rilasciati nel mese di luglio, dimostrando comunque che anche il periodo estivo è sempre terreno prosperoso per grandi uscite metal, anche per quelle che cambiano il clima e l’atmosfera in un mood più gelido e oscuro...
11 ago 2026
COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)
8 ago 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: FOGWEAVER
Brancolando nella nebbia: Fogweaver, "Spellwind" (2020)
3 ago 2026
AYREON'S 3Oth ANNIVERSARY 1995-2025
Pensavate di scamparvela a questo giro, vero?!?
E invece no: eccomi qui, ad
ammorbarvi con l’ennesimo post su un DVD di Mr. Lucassen!
Puntuale, a cadenza biennale, che manco la mostra di Venezia, torna infatti Arjen con una nuova, super, mega-produzione targata Ayreon.
29 lug 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO - L'EPICA DELL'UOMO-SCUDO NEL METAL 'SPARTANO'
24 lug 2026
"RITUALS OF SHAME": GLI WARNING 20 ANNI DOPO...
Fermi tutti! Dovete ascoltare subito questo album! Ora! Assolutamente!
Furono queste, più o meno, le
parole con le quali, parecchi anni orsono, feci deflagrare gli Warning nella chat whatsapp della
Redazione di Metal Mirror.
Avevo appena finito di ascoltare per la prima volta, su imbeccata di un amico, “Watching from a Distance”, secondo full lenght della melo-doom metal band britannica.
19 lug 2026
UN COCCODRILLO PER BROWNING - IL DESTINO DEI CANTANTI-BATTERISTI
Mike Browning, mancato lo scorso 12 luglio all'età di 62 anni, era il mio tipo di personaggio metal ideale. Leader ma in disparte, poiché abbinava le parti vocali al ruolo di batterista. In questo, all'epoca, ricordo solo Chris Reifert (ex-Death e fondatore degli Autopsy) come esempio analogo. Perché, mi chiedevo, essere gli ex batteristi di un gruppo poi divenuto famosissimo induce a divenire vocals-batteristi? C'è qualche legge esistenziale di cui mi sfugge il senso ultimo?
14 lug 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (4/10)
Chiusi come meglio non si poteva gli anni settanta, il trio canadese entra di prepotenza negli eighties e, nell'arco di 13 mesi, assestano una doppietta di album fuori-scala.
Andiamoli a conoscere...
9 lug 2026
AGRICULTURE: UNA SERATA DI INCLUSIVITA'... ED INTOLLERANZA... (LONDON, 23/06/2026)
Scherzi a parte, tira aria da allerta meteo tanto che il giorno prima mi giunge una e-mail da parte del locale che mi ricorda di fare attenzione perché farà molto caldo, così tanto caldo che verrà messa a disposizione acqua gratuita per alleviare le pene da girone infernale che si prospettano per gli avventori. E in ogni caso: non venite troppo in anticipo, non fate la fila sotto il sole battente, semmai andate ad aspettare l'apertura delle porte al pub al piano di sotto che ha l'aria condizionata. Ma si capisce, Londra teme il caldo, forse è solo l'isteria di gente non abituata al caldo, ma è l'occasione giusta per presentarsi all'appuntamento belli scialli, pantaloni corti, scarpe da ginnastica e maglietta...
4 lug 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIPLODOCUS
Vibrazioni giurassiche: Diplodocus, "Slow and Heavy" (2019)
I meriti del Nostro? Inventare il dino-synth, esperimento dagli esiti non banali visto che non è cosa così intuitiva svegliarsi una mattina ed applicare gli stilemi del dungeon synth all'immaginario giurassico. La formula funziona e il risultato è accattivante, oltre che simpatico. Ma com'è 'sto dino-synth?
29 giu 2026
CAVALERA BROTHERS present: "CHAOS A.D." MMXXVI (London, 11/06/2026)
Insomma, un tributo alla propria gioventù, giusto e sacrosanto, ma che sarebbe dovuto rimanere un episodio isolato. Ed invece sono stato messo in guest-list da un carissimo amico e mi è sembrato a dir poco irriconoscente non andare a vedere a titolo gratuito la riproposizione integrale di "Chaos A.D.", uno di quei dischi che possono meritatamente arrogarsi lo status di album fondamentale nel percorso di formazione musicale del sottoscritto.
24 giu 2026
VIAGGIO NEL METAL BELLICO_DUE TANK A COFRONTO: FT17 E A7V
19 giu 2026
BEAT: AN EVENING WITH ADRIAN BELEW, STEVE VAI, TONY LEVIN, DANNY CAREY - Performing the Music of 80s KING CRIMSON (LONDON, 08/08/2026)
14 giu 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (3/10)
Ci siamo lasciati nella seconda puntata della Rassegna con il doveroso riferimento al primo live album della band.
Riprendiamo qui con gli album in studio, perché ora arrivano due carichi da 90…
9 giu 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: HOLE DWELLER
4 giu 2026
QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte II
Prosegue il viaggio nell'evoluzione/definizione del progressive metal!
3 giu 2026
QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte I
Ma tra i grandi dell'heavy metal anni 70 e 80 e il punto d'arrivo di quei due album definitivi del progressive metal, esiste una terra di mezzo, un mondo intermedio, abitato da band che gradualmente hanno inserito nel tessuto heavy metal gli elementi e le caratteristiche che porteranno alla nascita del progressive metal nella sua pienezza, band che hanno voluto uscire da quegli schemi per iniettare commistioni, espandere le composizioni, adattare l'heavy metal all'approccio del prog rock senza snaturarlo, attuando una congeniale convivenza tra il sofisticato e l' aggressività.
30 mag 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO_M8L8TH: AL FRONTE DELLA VITA
La parte militare del gruppo non corrisponde, per la precisione, a soldati originariamente ucraini, ma a russi anti-putiniani che aderiscono all’istanza nazionalista ucraina, prima nella contesa sui territori meridionali, poi in generale sulla questione della guerra russo-ucraina. Per gli uni, difesa preventiva dalle mosse geopolitiche del blocco NATO; per gli altri, questione originata probabilmente con qualche intenzione di avvicinamento alla NATO per uno scopo misto, protettivo e di schieramento contro la Russia. Sostanzialmente, “rus” non significa né Federazione Russa. quale è ora, né i russi della Russia Bianca, ma un insieme di popoli recentemente egemonizzati dai Russi, ma sostanzialmente accomunati da una serie di caratteristiche.
25 mag 2026
THE GATHERING: MANDYLION - 30 YEARS ANNIVERSARY TOUR (LONDON, 19/05/2026)
20 mag 2026
TOKYO BLADE: HEAVY METAL "DA TRASFERTA"
I Tokyo Blade occupano una posizione laterale nella NWOBHM. Non sono una band fondativa né un caso di culto. Funzionano come indicatore di sistema: mostrano cosa accade quando una scena cresce più in fretta delle idee che la alimentano.
La NWOBHM nasce tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, in Inghilterra, come risposta a punk e hard rock classico. Inutile dire come Iron Maiden ("Iron Maiden", 1980), Saxon ("Wheels of Steel", 1980) e Diamond Head ("Lightning to the Nations", ancora 1980) stabiliscano nuovi codici: riff più complessi, ritmi serrati, attenzione alla costruzione melodica. Questi album, come altri dei Judas Priest, restano punti di riferimento, sia per coerenza stilistica sia per influenza futura sul metal globale. Ecco: i Tokyo Blade appartengono a questa stessa orbita ma non ne raggiungono la densità espressiva: il loro lavoro è più ordinario, meno visionario, forse più funzionale.
15 mag 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (2/10)
Proseguiamo la nostra
retrospettiva sui Rush, cominciata lo scorso mese, andando al ritmo di due album
alla volta.
Rimaniamo perciò nel 1975, anno di pubblicazione di “Fly By Night”, per occuparci di…
10 mag 2026
IGORRR: SPUNTI DI RIFLESSIONE
Riflettere sulla parabola artistica di Igorrr, finora, significa soprattutto chiedersi se il progetto abbia mai davvero voluto
“funzionare” secondo i criteri consueti del metal o se non sia sempre stato,
fin dall’inizio, un corpo tollerato più per stanchezza che per reale
comprensione.
Gautier Serre non ha mai nascosto l’intento di creare qualcosa di scomodo, ma col tempo è diventato evidente che il disagio non era solo sonoro: Igorrr mette in crisi l’idea stessa di appartenenza a una scena.
5 mag 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: OLD SORCERY
Negli antichi castelli: Old Sorcery, "Strange and Eternal" (2019)
Si è detto che da un certo punto in poi, nella storia recente del dungeon synth, avrebbe preso piede un filone di sonorità orientate ad inscenare fascinazioni fantasy sui generis piuttosto che chiudersi in fosche ambientazioni medievaleggianti, come era accaduto alle origini. A dungeon synth outside the dungeons, potremmo dire, artisti che avrebbero messo il naso fuori dai sotterranei e dalle segrete per affacciarsi al mondo, respirare l’aria a pieni polmoni ed immergersi in evocative narrazioni fiabesche, sconnettendosi in tutto e per tutto dal black metal che era stato il motore primo affinché il genere nascesse.
Questo non significa, tuttavia, che non abbiano continuato ad esistere validissime realtà legate alla visione artistica della vecchia scuola. Un esempio è costituito proprio dal progetto finlandese Old Sorcery che, assieme a Thangorodrim ed Old Tower, va a comporre un ideale trittico di alfieri contemporanei votati alla messa in scena del dungeon synth più oscuro ed old school!
30 apr 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO_HAIL OF BULLETS: LA TRAGEDIA DELLE GUERRE IMPOSSIBILI
Gli Hail of Bullets meritano un capitolo a parte per due motivi. Sono uno dei primi gruppi che si dedica al tema militare in maniera esclusiva, con la scelta nel caso specifico della Seconda Guerra Mondiale. In secondo luogo, perché almeno in un disco ("...Of Frost and War", 2008) creano un'atmosfera tragica, con quel sentimento che gli psichiatri descrivono come “umore patibolare”, proprio dei condannati a morte che attendevano il giudizio.
25 apr 2026
"SOLVENT" (DORMANT ORDEAL): QUEL SACRIFICIO CHE SCUOTE LE COSCIENZE
“Solvent” è uno dei brani piu emblematici dall’album "Tooth and Nail", dei deathsters polacchi Dormant Ordeal, rilasciato il 18 aprile del 2025.
L'opera è incentrata sul concept della lotta e "Solvent", brano epico e drammatico posto nel cuore della tracklist e che ingloba tutte le stratificazioni del loro sound, presenta liriche che di primo acchito sembrerebbero un po' criptiche ma analizzandole in maniera approfondita risulta abbastanza chiaro quale è il tema di questo brano.
20 apr 2026
UN PENSIERO SU "PARA BELLUM" (TESTAMENT)
Mi sono avvicinato a "Para Bellum" con una certa diffidenza, quasi per riflesso condizionato. Dopo anni di dischi solidi ma intercambiabili, l’idea era quella di trovarmi davanti all’ennesimo capitolo ben confezionato, fedele a uno stile ormai cristallizzato. Un disco da Testament, nel senso meno interessante possibile del termine. L’ascolto, però, costringe a rivedere almeno in parte questa posizione.
15 apr 2026
AN EVENING WITH...PANOPTICON (LONDON, 02/04/2026)
Con i Panopticon, invece, avevo proprio voglia. Uno, perché i Panopticon mi piacciono; due, per quello che rappresentano, ossia l'espressione di una musica autentica, di cuore e suonata con sentimento e passione. Insomma, una volta tanto si va ad un concerto per emozionarsi!
10 apr 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (1/10)
La notizia delle date europee,
comprensiva di quella alla Unipol Dome di Milano, del Fifty Something Tour è stata per
distacco, per chi scrive, la new
dell’anno. Dopo, o assieme, ai Sabbath, considero i Rush, per diverse ragioni, la migliore band rock
di sempre. E, tra le tante, era senza dubbio quella che mi rodeva di più non
aver mai potuto vedere dal vivo nella mia vita.
Dopo l’infausta e iniqua morte di
Neil Peart, 6 anni fa, quella flebile speranza, che ancora coltivavo
sotterrata nel mio animo, era andata a farsi benedire.
Poi, lo scorso ottobre, uno spiraglio: l’annuncio dell’arrivo della bella Anika Nilles, crucca classe ’83, ad affiancare Alex Lifeson e Geddy Lee. E lo scorso febbraio, appunto, la schedulazione delle date europee per un tour che comincerà a giugno per un totale di 86-dico-ottantasei live shows fino all’aprile del 2027. Il “Fifty Something Tour".
5 apr 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: MALFET
Di cavalieri e principesse: Malfet, "The Snaking Path" (2018)
2 apr 2026
GOTHIC MULTIMEDIA PROJECT: DI LIVIDI E PORTE MENTALI
Per quanto ci riguarda, ci proponiamo l’impresa “eretica” di scomporre la famigerata “Unholy Trinity” (Sound, Image and Word) per concentrarci sul primo pilatro dei tre: il “Suono”. E dunque ci focalizzeremo sull'album “pubblico”, se così lo vogliamo chiamare per distinguerlo da quello “segreto”, ascoltabile solo dopo aver completato i vari livelli del videogioco facente parte del pacchetto.
31 mar 2026
GOTHIC MULTIMEDIA PROJECT - IL ROSSO DELLA VIOLENZA
Dieci anni sono passati da quando,
qui su Metal Mirror, pubblicammo la retrospettiva sul Gothic Multimedia Project.
Lo scorso 20 marzo, dopo un’intera decade di duro lavoro, il mastermind del G.M.P., James M. Jason, è tornato con la sua straniante creatura multimediale. Giungendo, se non alla sua opera più ambiziosa, sicuramente a quella più articolata e spiazzante.
26 mar 2026
GUIDE RAPIDE PER CHI VA DI FRETTA: I MORON POLICE
Folgorato.
Letteralmente folgorato.
Raramente, in età adulta, mi è
successa una cosa simile per una band.
A dicembre scorso, gira in
Redazione, grazia a una preziosa imbeccata del nostro mementomori, il
monicker Moron Police. E da allora, per il sottoscritto la band
norvegese è diventata una sorta di dipendenza. Fisica e umorale. Non riesco a
staccarmene. Tanto da ascoltarli quasi ogni giorno e da recuperare tutta la
loro discografia, oggetto di questa Guida Rapida.
Chi sono e da dove escono questi pazzoidi norvegesi?
21 mar 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: ALDER DEEP
Il suono sotterraneo: Alder Deep, "Chapter 1: The Descent" (2017)
16 mar 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO_IL METAL TROCLEARE DEI BOLT THROWER
La genesi del progetto Bolt Thrower avviene a partire da un territorio death estremo, sufficientemente cupo
e cieco da poter rientrare nella scuderia Earache a cavallo tra '80 e '90. La
Earache si interessava ad una serie di progetti al limite della cacofonia, oppure
estremi per una concezione minimale e anarchica di un sound che comunque
gravitava dalle parti del metal estremo, o del punk-hardcore.
La differenza rispetto i progetti di death estremo avanzato, con la variante del death-doom, è che questo tipo di estremismo sonoro stava in una maggiore radicalità, unita ad una ricerca sperimentale dell’estremo nella decomposizione di alcuni elementi “minimi” di struttura. Ciò avveniva in vario modo: dalla estrema brevità dei brani, alla velocità spinta all’inverosimile per solo rullante, alla inintelligibilità totale del cantato, alla rozzezza delle scelte timbriche e degli arrangiamenti.
















































