
E lo faccio oggi sabato 19 settembre 2026 - non una data qualsiasi - perché proprio oggi si sarebbe dovuto chiudere il cerchio perfetto dei dieci anni di concerti a Londra. Ma...
SOGGETTIVE SPECULAZIONI DI PENSIERO SULLA MUSICA METAL

Piccolo sassolino da togliermi dalla scarpa mentre carico questo post: ma è mai possibile, mi chiedo, che i Rush soltanto a fine carriera arrivarono a confezionare, per i loro dischi, copertine degne di questo nome?
Ora, vero è che il taglio stilistico delle cover degli album rock negli anni settanta e ottanta non brillava per gusto (chiedere, tanto per saperne qualcosa, agli Scorpions o agli UFO, giusto per citare due top band coeve) ma devo dire che i Nostri si distaccano dai più per una sequela di copertine una più orrenda dell'altra (ad eccezione di "Caress of Steel"). L'accoppiata di full lenght di cui parleremo oggi non solo conferma la regola ma, se possibile, la accentua, riuscendo quasi a far peggio di quanto visto nel nostro precedente post (mi riferisco ovviamente a "Signals").
Vabbeh, pazienza. Meno male che i contenuti musicali sono inversamente proporzionali alla bellezza delle cover che li contengono...
"Pedina indifesa,
schiava dell'insensata e sistematica eliminazione del mattino" (James M. Jason)
A distanza di oltre cinque mesi dalla sua uscita, ci pare giunto il tempo di approfondire il c.d. album nascosto dell’ultima fatica del Gothic Multimedia Project, con la speranza che più persone possibili, in questo lasso di tempo, si siano cimentate, nella sua interezza, con “Only Bruises Through the Port-Hole of My Mind” e i suoi cinque piani di espressione artistica (li ricordiamo: due musicali, uno letterario, uno di interattività informatica e uno di rappresentazione teatrale).
Gli anni ’80 sono stati uno di quei periodi di reflusso dal pubblico al privato, ma un privato nazionalpopolare, che si impose tramite i mezzi di comunicazione condivisi, in primis la televisione. Nelle manifestazioni di piazza si sventolavano colori di guerra, ma ormai solo per forzare benefici economici o di rapporto lavorativo: il padrone era il termine di un negoziato, nulla più. Di guerra “di eserciti”, ugualmente, nessuno voleva più saperne: si contavano i decenni dall’ultima che aveva toccato il territorio occidentale, e si sperava – sotto sotto- di riuscire a confinarla nel Terzo Mondo.