"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

25 set 2018

25 ANNI DAL "SUONO BIANCO" DEGLI ANTHRAX



L’altra sera al ristorante un mio amico ha preso la panna cotta ai frutti di bosco come dessert. Subito dopo aver concluso l’ordinazione al cameriere, mi ha confessato di avere un debole per quel dolce e a me è venuto in mente questo disco degli Anthrax. 

23 set 2018

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO: IL PRISMA METALLICO DELLA BIRMANIA



Myanmar. La scena metal è nella vecchia capitale, Yangoon. Neanche tutta, perché il gruppo principale che esamineremo alla fine si è trasferito in Australia. E' la prima volta che Metal-Archives toppa e fornisce uno spaccato né esaustivo né rappresentativo della scena metal birmana. Ci sono altri archivi che suppliscono, ma di solito il rapporto è inverso: Metal-Archives fonte principale, altri archivi ad integrare con qualche gruppo minore. Per la Birmania il gioco si fa duro.

Prima di tutto rifacciamoci la bocca con un po' di brutal, che serve come uno spazzolino per riportare il palato musicale al punto di partenza. Brutalità e asetticità fanno l'effetto di un gargarismo con bicarbonato

21 set 2018

CONFRONTI IMPOSSIBILI: IRON MAIDEN E CRISTIANO RONALDO - INVESTIMENTI "A RISCHIO ZERO"


Nel loro campo sono entrambi dei fuoriclasse. Campionissimi indiscussi, osannati da pubblico e critica sin dagli inizi della loro carriera. Gli Iron Maiden e Cristiano Ronaldo.

Un successo che va di pari passo, cosa rara di questi tempi, con la qualità. Musicale gli uni, calcistica l’altro. Una credibilità costruita negli anni, in cui il loro livello professionale, fuori categoria, gli ha garantito fama e contratti milionari.

19 set 2018

LEZIONI DI SATANISMO A FASCICOLI - KRIEGSMASCHINE, IL VERBO CONTRO LA CARNE


I Kriegsmaschine, in “Altered States of Divinity” affrontano in maniera monotematica la contrapposizione tra spirito e materia, e lo rapportano, nell’uomo e nel profeta, alla contrapposizione tra la sua umanità carnale e la sua “divinità” che esprime il Verbo. La parola divina, che utilizza il messaggero come guscio, è una sorta di antimateria che si mangia la carne, e che anzi richiede, per entrare, delle porte carnali, simboleggiate dalle ferite. La parola è seminata negli intervalli della carne, poi cresce e infetta, mangiandosi il corpo pezzo a pezzo.

17 set 2018

DIECI ALBUM PER CAPIRE IL POST-INDUSTRIAL: BLOOD AXIS, "THE GOSPEL OF INHUMANITY"



Sesta puntata: Blood Axis

I nostri lettori più attenti già conoscono i Blood Axis, avendoli incontrati nella nostra rassegna sul folk apocalittico.

Come i già analizzati Current 93, i Blood Axis vantano origini ‘industriali” e sviluppi nell’universo del neo-folk: un percorso costruito con coerenza e senza strappi concettuali, orientato proprio a superare quelli che erano stati i presupposti originari della musica industriale, ossia la critica al presente visto come fase terminale di una malattia dello spirito che infetta irreparabilmente l’uomo. Da qui la visione proiettata verso un futuro apocalittico e il conseguente recupero, a mo’ di purificazione, di un passato perduto, della Tradizione tramite stilemi folk. Ma a contrario di David Tibet e soci, nel corso della loro quasi trentennale carriera i Blood Axis hanno dato alla luce solo due full-lenght, il primo dei quali, il seminale “The Gospel of Inhumanity, sarà al centro delle nostre analisi di oggi.

15 set 2018

BRUCE DICKINSON SOLISTA: LUCI, OMBRE...E DI NUOVO LUCI


Non è semplice costruire una carriera solista quando il proprio nome è associato a quello di una band leggendaria, forse la più leggendaria di tutte nel metal. Nel caso di Bruce Dickinson possiamo dire che l’impresa è riuscita, complice la fase di fiacca vissuta dagli Iron Maiden durante la sua assenza. Ma non è stato un cammino facile per il buon Bruce, comprensibilmente impegnato a combattere gli ostacoli che un tale processo di emancipazione può porre lungo il tragitto. Andiamo a ripercorrere insieme questa strenue battaglia interiore, fra lotta ai pregiudizi, fantasmi interiori e urgenza di espressione… 

13 set 2018

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - METAL SULLA VETTA DEL MONDO, PARTE III: LA RIGENERAZIONE NEPALESE



Ed eccoci sulla vetta del mondo, dove il metal ha attecchito. E' nostra fantasia, tanto perché s'ha tempo da perdere, immaginare che proprio qui ci si rechi quando si è smarrita la via maestra del metal, per ricercare le origini in mezzo al Nulla. 

In una allegoria geografica del metal, ci sono epoche in cui i sottogeneri si affermano come luoghi in cui andare a nascondersi per incrostarsi sulle poche certezze rimaste, e altri in cui fioriscono come oasi intorno alle quali riorganizzare un'espressione più libera e multiforme. La vetta di un monte, incompatibile con la vita, dovrebbe custodire una sorta di segreto rigenerante del metal, a cui attingere in tempi di incertezza e smarrimento. Il nostro curioso pellegrinaggio ci porta quindi a scoprire intanto che di metal, in Nepal, ce n'è in abbondanza.

11 set 2018

BLASHYRKH: SEMEIOTICA DI UN AVAMPOSTO DI VITA


Blashyrkh è una parola che Demonaz ci propina fin dal primo album degli Immortal. La sicurezza con cui Demonaz parla di Blashyrkh è tale per cui i giornalisti, quando lo intervistano, si preparano prima e le domande partono già da un terreno di conoscenza minimo, cioè che Blashyrkh è una specie di regno fantastico popolato dagli elementi consueti della poetica Immortaliana

Vero, ma nessuno si è degnato di spiegarlo, per cui in realtà la domanda da porre a Demonaz nelle interviste è: “Ma che cazzo sarebbe 'sta Blashyrkh?