"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

29 giu 2026

CAVALERA BROTHERS present: "CHAOS A.D." MMXXVI (London, 11/06/2026)

 


Non era previsto, ma è semplicemente accaduto: sono andato a vedere un'altra volta i fratelli Cavalera. Era già capitato diversi anni fa con il tour dedicato a "Roots": una serata a suo modo perfetta, quindi da non replicare tanto più che questa è musica che ascoltavo più di trenta anni fa. E lì sostanzialmente è rimasta.

Insomma, un tributo alla propria gioventù, giusto e sacrosanto, ma che sarebbe dovuto rimanere un episodio isolato. Ed invece sono stato messo in guest-list da un carissimo amico e mi è sembrato a dir poco irriconoscente non andare a vedere a titolo gratuito la riproposizione integrale di "Chaos A.D.", uno di quei dischi che possono meritatamente arrogarsi lo status di album fondamentale nel percorso di formazione musicale del sottoscritto.

Eccomi dunque all'Electric Ballroom la sera dell'11 giugno 2026 pronto ad immergermi nuovamente nel cuore più profondo della mia gioventù! 

24 giu 2026

VIAGGIO NEL METAL BELLICO_DUE TANK A COFRONTO: FT17 E A7V




Renault FT-17. Non una nuova utilitaria (ma esiste sempre la Renault? Quella della mitica utilitaria 105 che impazzava negli anni 80?) - ma un modello di carro armato francese, simile alla 105. Tozzo, con cannoncino corto, tutto cingoli, con parte anteriore pensata per scalare e reggere un impatto di fuoco. Gli FT17 sono autori di un trittico di album sulla Prima Guerra Mondiale, incentrati sul fronte franco-tedesco.

19 giu 2026

BEAT: AN EVENING WITH ADRIAN BELEW, STEVE VAI, TONY LEVIN, DANNY CAREY - Performing the Music of 80s KING CRIMSON (LONDON, 08/08/2026)



Chi ha letto la nostra rassegna sui King Crimson (se non lo avete ancora fatto, rimediate subito!) avrà constatato che abbiamo liquidato un po’ in fretta gli album degli anni ottanta. Del resto era una “Guida pratica per metallari”, il nostro intento era attirarvi nel mondo del Re Cremisi, non respingervi, ed indubbiamente gli anni ottanta dei King Crimson non hanno rappresentato la stagione artistica di maggior appeal per un amante delle sonorità metalleggianti...

Eppure quei tre tomi (“Discipline”, “Beat” e “Three of a Perfect Pair”, rispettivamente del 1981, 1982 e 1984) sono album di valore assoluto e decisamente innovativi in rapporto al periodo in cui sono stati pubblicati. Lasciandosi alle spalle ogni qualsivoglia vibrazione settantiana e rigurgito sinfonico, la leggendaria band inglese, molto coraggiosamente, si re-inventò convertendosi a sonorità totalmente diverse, mettendo a punto una sintesi unica di ricerca prog-rock, minimalismo sonoro, sperimentazione ritmica e gli stilemi di quella neonata new wave che in realtà si stava configurando grazie a molti grandi reduci dagli anni settanta che seppero cavalcare, e non subire, la rivoluzione portata da punk e post-punk. 

14 giu 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (3/10)

 



Ci siamo lasciati nella seconda puntata della Rassegna con il doveroso riferimento al primo live album della band. 

Riprendiamo qui con gli album in studio, perché ora arrivano due carichi da 90

12 giu 2026

COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)


Cari Lettori di Metal Mirror,
nel ricordarvi che, da inizio febbraio '23, è disponibile la nuova edizione riveduta e corretta del libro in oggetto, linkiamo qui di seguito gli ultimi riscontri avuti da Truemetal.it e da Universorockandmetal.com:

https://www.truemetal.it/articoli/recensione-libro-come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso

https://universorockandmetal.com/2023/02/25/come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso/

La Redazione
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Finalmente è uscito! Ci riferiamo a "Come il metal italiano è diventato se stesso: 50 dischi per conoscere il metal italiano": il primo libro realizzato dalla redazione di Metal Mirror! Grazie a questa opera l'approccio "metalmirroriano" che avete imparato a conoscere (e, chissà!, ad amare) sulle pagine di questo blog, trova finalmente spazio su carta!

9 giu 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: HOLE DWELLER


A spasso con gli Hobbit: Hole Dweller, "Flies the Coop" (2019) 


Hobbit themed dungeon synth From Athens, Georgia, USA”: questa definizione (tratta da Discogs) dice già molto, ma non tutto, sul progetto Hole Dweller. Scenderemo poi nei dettagli del suono, ma quello che possiamo dire è che “Flies the Coop”, debutto targato 2019, è un gioiellino che mette d’accordo un po’ tutti, difensori delle istanze della vecchia scuola ed amanti delle sonorità più recenti del dungeon synth, ossia quelle orientate alla perlustrazione di ambientazioni fantasy sui generis. 
 
Questo grazie all’estro e all’ispirazione di Tim Rowland, l’uomo dietro al progetto, ma anche al recupero di certe ruvidità lo-fi che ci riportano alle origine del genere nella sua forma più pura e genuina. 
 

4 giu 2026

QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte II

Prosegue il viaggio nell'evoluzione/definizione del progressive metal!

Ci eravamo lasciati nel 1988 con la pubblicazione di una sequela di grandi capolavori, uno a pochi giorni di distanza dall'altro. Proseguiamo ora con il 1989...

3 giu 2026

QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte I



Ai principi degli 90 anni, album di immensa portata storica e artistica come "A Social Grace" degli Psychotic Waltz e "Images & Words" dei Dream Theater, con la loro complessità compositiva e la loro anima tecnica, furono i primi lavori a definire il progressive metal come genere compiuto e a portarlo su scala più ampia, divenendo veri e propri punti di riferimento stilistico e commerciale per tutte le band e per tutti I cultori del genere da lì ai giorni nostri.

Ma tra i grandi dell'heavy metal anni 70 e 80 e il punto d'arrivo di quei due album definitivi del progressive metal, esiste una terra di mezzo, un mondo intermedio, abitato da band che gradualmente hanno inserito nel tessuto heavy metal gli elementi e le caratteristiche che porteranno alla nascita del progressive metal nella sua pienezza, band che hanno voluto uscire da quegli schemi per iniettare commistioni, espandere le composizioni, adattare l'heavy metal all'approccio del prog rock senza snaturarlo, attuando una congeniale convivenza tra il sofisticato e l' aggressività.