"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

14 dic 2018

I BRANI PIU' INDISPONENTI DEL METAL - INTRODUZIONE


Ci sono brani che fanno la storia del metal. Altri che non la fanno.

Poi c'è una terza categoria, ovvero brani che non hanno diritto di cittadinanza

12 dic 2018

I DEVIL DOLL: UNA STORIA DI MACERIE EUROPEE





Esistono creazioni nella storia della musica estrema che hanno un fascino unico, teatrale e straccione allo stesso tempo. 

Mario Panciera (già dal nome non poteva che avere uno pseudonimo) alias Mr. Doctor è il fondatore di questa strana creatura chiamata Devil Doll. Una band italo-slovena formatasi alla fine degli anni Ottanta, ma con un alone allo stesso tempo di mistero e cialtroneria che li contraddistingue. 

10 dic 2018

ECCO COME TRASLOCA UN METALLARO (OVVERO, IL POTERE CATARTICO DI SPOSTARE DISCHI)



Esistono momenti nella vita dove è necessario cambiare, il mutamento come una rottura della piatta quotidianità, ma anche come una condizione necessaria per riscrivere le coordinate della propria esistenza

Il trasloco è la sintesi concreta del tentativo di intraprendere un nuovo percorso, ancora di più se sei un metallaro e devi portarti la colonna sonora della vita. 

8 dic 2018

QUANDO LA "GENERAZIONE IN THE WOODS..." SI INDIGNA!


Ma perché sono tornati? Non potevano rimanere relegati nella leggenda con due capolavori e mezzo? Beninteso: ognuno è libero di fare il cazzo che gli pare nella vita, e ciascuno di noi può voltarsi dall’altra parte e continuare a condurre serenamente la propria. Però con certi nomi non si scherza, e soprattutto non si scherza con noi della Generazione In the Woods… 

Noi che non abbiamo potuto testimoniare direttamente la nascita del metal, ma che abbiamo vissuto in prima persona quella bellissima stagione in cui i generi tipici del metal si ampliavano, fondendosi con il folk, con il progressive e con la psichedelia, benedetti dai picchi innevati e dalle foreste della Scandinavia, fra una chiesa bruciata e qualche coltellata...

6 dic 2018

CONFRONTI IMPOSSIBILI - B. Bertolucci e D. DeFeis: LA NOSTALGIA DELLA CARNE



Ci ha lasciato Bernardo Bertolucci, che in molti hanno salutato con il poco fantasioso epitaffio de “L’ultimo imperatore del cinema”, in riferimento ad una delle sue opere più note, che gli è valsa l’oscar alla regia.

4 dic 2018

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - OMAN ED EMIRATI ARABI UNITI: IL DESERTO CHE AVANZA





Sempre dalle parti dell'Arabia abbiamo l'Oman. Saltiamo lo Yemen a malincuore, poiché non soffia un alito di metal da quelle parti, o comunque non esce dai suoi confini. In Oman invece le cose cominciano a girare di nuovo.

E si parte alla grande dal punto zero della storia del metal con una specie di brano iper-seminale, cioè una band “innominata” dell'Oman che coverizza i Black Sabbath in un passaggio strumentale per ben 59 secondi. Che ci sia qualcosa di codificato in questo “sfiorare il minuto” da anonimi coverizzatori? Sono arrivato a fantasticarlo in maniera intensa e disperata, poiché altro senso non trovo in questa operazione.

2 dic 2018

LA NON RECENSIONE DI "V - THE NEW MYTHOLOGY SUITE" (SYMPHONY X)



Il nuovo millennio accoglie il disco che mette i Symphony X nello status di gruppo di punta progressive e sinfonico nel Metal. Ho la sensazione, ma forse è solo una mia sensazione, che sia considerato da pubblico e critica come un bel disco, ma meno centrato dei precedenti capolavori, mentre a mio modo di vedere è il passo di svolta della band. 

30 nov 2018

PERLE DI OSCURITA': TRENT'ANNI DI LYCIA


E’ proprio vero che la notte è notte ovunque. Forse in certi luoghi è più lunga e fredda, ma la coltre nera che essa porta con sé, ristoro per menti e corpi, o scrigno di misteri, covo delle paure più ancestrali, è la medesima in ogni parte del globo. 

Devo ammettere che negli anni ho rivalutato l’America, gli Stati Uniti intendo: officina di genialità metalliche assortite, dal thrash al death, ma anche dal groove-metal al nu-metal, ho sempre considerato gli Stati Uniti un gradino sotto rispetto all’Europa per quanto riguarda la capacità di esprimere emozioni. In particolare negli anni novanta, con l’affermarsi del gothic metal nelle brume inglesi, con l’ascesa del black metal scandinavo, con il proliferare del melodic death metal, il vecchio continente ci ha saputo condurre in un mondo di fantasmi e miti folcloristici, un universo di dolore ed afflizione che non ha conosciuto eguali nel resto del pianeta. Ma con il nuovo millennio qualcosa è cambiato: il black metal ha attecchito anche nelle foreste del Nord America e grazie a band come Weakling, Agalloch, Wolves in the Throne Room si è iniziato a parlare di U.S. Black Metal. I segreti della notte, evidentemente, si sono rivelati anche ai metallari americani, traducendosi in uno sforzo di introspezione inedito per quelle stesse terre che avevano dato i natali, per esempio, allo stoner ed allo sludge. 

Il deserto dell’Arizona è il luogo da dove emergono i Lycia, che Peter Steele ha definito “the most depressing thing I’ve ever heard in my life”, volendoli a tutti i costi sul palco come supporter dei suoi Type O Negative