Insomma, un tributo alla propria gioventù, giusto e sacrosanto, ma che sarebbe dovuto rimanere un episodio isolato. Ed invece sono stato messo in guest-list da un carissimo amico e mi è sembrato a dir poco irriconoscente non andare a vedere a titolo gratuito la riproposizione integrale di "Chaos A.D.", uno di quei dischi che possono meritatamente arrogarsi lo status di album fondamentale nel percorso di formazione musicale del sottoscritto.









