29 nov 2021

I MIGLIORI ALBUM DI ATMOSPHERIC BLACK METAL - PAYSAGE D'HIVER: "IM WALD" (2020)



Punto e a capo: si riparte dalla Norvegia. Burzum, DarkthroneEmperor, Ulver sono nomi che sicuramente hanno avuto un influsso nella modellazione dell’entità Paysage d’Hiver, che scegliamo come ultima degna tappa nella nostra rassegna sull’atmospheric black metal.
 
Il monicker in francese, in verità, risulta fuorviante nel localizzare il progetto, che vede la sua base operativa a Berna, in Svizzera, più precisamente nel cantone tedesco. Ed in lingua tedesca sono redatti gli scarni testi che corredano le astratte visioni di quella che potremmo annoverare fra le esperienze atmospheric black metal più entusiasmanti di sempre. 
 

25 nov 2021

LA PANDEMIA SECONDO ALEXIS MARSHALL


Rintocchi di pianoforte, una voce sgraziata che, lontana, sembra lanciare bestemmie al cielo. Ma a sentir meglio non sono bestemmie, sembra semmai un’invocazione: come se si volesse richiamare  a sé tutta la merda del mondo
 
Io sono qui”, dice la voce, non si capisce se con senso di sfida verso tutti e tutto o come semplice attestazione di esistenza, “Io sono qui”, continua a ripetere la voce, quella di Alexis Marshall, già in forza con i Daughters, qui al suo primo appuntamento solista con “House of Lull. House of When”. 
 

21 nov 2021

ZODIACO METAL: "MOON IN THE SCORPIO" (LIMBONIC ART)



Che succede quando la Luna entra nello Scorpione

Allora, in base a quanto ho capito, le caratteristiche della luna sono nascoste in associazione a questo ingresso. Ciò equivale ad un'aggressività celata che cova per poi esplodere da sotto un'apparenza di dolcezza e placidità. Insomma un giro di parole per dirvi ciò che siete, come la lettura di un tarocco

"Moon in the Scorpio" (1996) dei Limbonic Art fu un disco di un gruppo nuovo che destò entusiasmo, come ormai ne spuntavano a decine. Si inseriva in maniera netta nel sottogenere del black sinfonico, e utilizzava le tastiere per ottenere quell'effetto che è definito “siderale”. Il suono arioso delle tastiere suggerisce contemporaneamente spazialità e proiezione, e quando il timbro è quello duttile e metallico che usano i Limbonic Art, si adatta molto bene a fantasie astrali. 

17 nov 2021

BENTORNATI RAGAZZI!


E’ di qualche giorno fa la notiziona che i Porcupine Tree pubblicheranno nel 2022 un nuovo album, dopo ben tredici anni di assenza dal mercato discografico (l'ultimo lavoro rilasciato dalla band, "The Incident", risaliva al 2009). 
 
Closure/Continuation” - cosi si chiamerà l'ultimo arrivato in casa Porcupine - piace già dal titolo, evocando esso l'idea del completamento di un ciclo ed al tempo stesso presupponendo il recupero di un percorso interrotto, ma sotto nuovi auspici. Proprio quello che voleva sentirsi dire un fan dei Porcospini dopo cosi tanti anni di attesa! 

Ovviamente la release discografica coinciderà anche con un pronto ritorno sul palco e la cosa non può che far saltare dalla sedia ogni appassionato di prog ed ovviamente tutti coloro che in questo infinito lasso di tempo si sono sentiti orfani della band di Steven Wilson

13 nov 2021

I MIGLIORI ALBUM DI ATMOSPHERIC BLACK METAL - PANOPTICON: "AUTUMN ETERNAL" (2014)



Se dico "Panopticon", molti di voi penseranno subito al capolavoro rilasciato nel 2004 dagli Isis, pietra miliare del post-metal. Panopticon, in verità, è anche il nome di una one-man band, sempre americana, ed è di loro che parleremo oggi nella nostra rassegna sull'atmospheric black metal

Gioiranno della nostra scelta gli ammiratori di Agalloch e Wolves in the Throne Room, perché proprio a quel filone di US Black Metal si riconduce la visione artistica di Austin Lunn, anima e corpo del progetto. 

9 nov 2021

"FONDI DI DISCOGRAFIA" - IL TRIBUTE-ALBUM DI A.A. LUCASSEN


E figuriamoci se inauguriamo una nuova Rassegna e non ci mettiamo in mezzo il buon Lucassen!

Chi ci segue sin dagli albori del nostro Blog (2015) sa che non passa anno durante il quale non scriviamo, di riffa o di raffa, sul nostro amato Folletto olandese (e spesso più volte nello stesso anno...).

5 nov 2021

RADIOHEAD: GUIDA PRATICA PER METALLARI


Si è già parlato di Radiohead sulle pagine di Metal Mirror: era il ventennale di “OK Computer”, occasione per descrivere in modo ardito l’influsso della visione radioheadiana sugli sviluppi del metal degli ultimi due decenni. Oggi 5 novembre 2021 esce "Kid A Mnesia", operazione analoga con cui la band intende celebrare il ventennale dalla pubblicazione di quella doppietta di capolavori, "Kid A" ed "Amnesiac" (rispettivamente del 2000 e del 2001), che seppero a dir poco ridefinire l'estetica del rock del nuovo millennio.  

In questa sede non intenderemo approfondire i contenuti di suddetti album, ma più semplicemente compiere una retrospettiva di questa importantissima band, sempre tenendo d'occhio i gusti del metallaro, come nostra assodata consuetudine