I 10 MIGLIORI
ALBUM DELLE CULT BAND (ANNI ’80)
1983: “CANTERBURY”
In qualsiasi ambiente di lavoro
una delle soddisfazioni umanamente più gratificanti è la stima e
l’apprezzamento per il proprio operato da parte dei colleghi.
Credo che questo assunto si possa
traslare anche nei contesti di carattere artistico.
E ovviamente anche in
quello musicale, a maggior ragione in quanto caratterizzato (almeno da quello
che si può denotare come osservatori esterni) più da invidie e rancori che da stima e collaborazione tra i
diversi personaggi che ne fanno parte.
In relazione a ciò, possiamo evidenziare che nel mondo del metallo è accaduto
che delle band, sottovalutate dal mercato e conseguentemente dalle case
discografiche, abbiano trovato una riabilitazione grazie ad altri gruppi, i cui
componenti sono stati, magari prima di diventare musicisti, loro fans
sfegatati, riconoscendone, anche a distanza di parecchi anni, influenze sulla
musica da essi stessi composta. E in questi casi, si è finito quasi sempre per
rendergli omaggio.
E quale miglior modo per farlo se non attraverso delle
cover?