"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa
24 mag 2016
23 mag 2016
RUST IN PEACE NICK
È morto Nick Menza, 51 anni, ex batterista dei Megadeth e l'anno orribile della musica continua a farci scrivere necrologi. Menza si è sentito male ed è collassato sul palco mentre si esibiva con il suo gruppo (tali Ohm nda) al club "The Baked Potato" a Los Angeles. Io ho sempre voluto bene a Menza e a tutti coloro che hanno contribuito a quel miracolo thrash, limitato in un decennio, chiamato: Megadeth.
22 mag 2016
CLASSIFICA DEI MIGLIORI DIECI ALBUM DEATH METAL USCITI NEL 1991: CONCLUSIONI
1991
– 2016: VENTICINQUE ANNI DI MORTE.
I
MIGLIORI DIECI ALBUM DEATH METAL USCITI NEL 1991: CONCLUSIONI
A
differenza delle altre classifiche che abbiamo stilato per il nostro blog,
la qui presente, giunta oggi alla sua conclusione, è inevitabilmente parziale,
considerato il fatto che si è concentrata su un lasso temporale limitato, ossia
l’anno 1991.
Più
che una panoramica che nasce con pretese di esaustività, e al di là degli
intenti meramente celebrativi (visto che cade il venticinquennale di
quell’anno così speciale per il metal in generale e per il death metal
in particolare), la nostra operazione è stata piuttosto un prelievo: il
prelievo di un campione volto non solo a dare uno spaccato reale dell’universo
death metal, ma anche atto a descrivere il tutto a partire da una parte.
21 mag 2016
RECENSIONE: RIVERSIDE "ANNO DOMINI HIGH DEFINITION"
Non so voi, ma io ho sempre diffidato da chi usa delle iperboli linguistiche o si esalta oltremodo mettendo il suffisso -issimo ad ogni aggettivo. Per questo ho atteso prima di acquistare questo album, considerato da molta critica: strepitoso, bellissimo, intelligente e chi più ne ha più ne metta. Quanta voglia di esaltarsi che c'è nel mondo delle recensioni odierne, alla ricerca di un hype che non esiste, ma qui state leggendo Metal Mirror: astenersi ovvietà!
20 mag 2016
MOTORPSYCHO, NON APRITE QUELLA SCATOLA...
I 10 MIGLIORI ALBUM DELLE CULT BAND (ANNI '90)
1993: "DEMON BOX"
Mi ero ripromesso di non
parlarne. Di non inserirli in questa Rassegna. Perché è troppo, troppo
difficile dire qualcosa di organico su di loro. Della loro musica se ne potrebbe parlare per
decine di post. O all’opposto non dire nulla.
Me l'ero ripromesso perché sono pienamente consapevole
dell’enorme influsso che i Motorpsycho hanno avuto sulla mia anima musicale. Ne
sono stato da subito irrimediabilmente stregato, ammaliato. E quindi sono troppo "di parte" per scriverne obiettivamente.
E così me lo ero riproposto
categoricamente: “Per il 1993 NON scriverò sui Motorpsycho. Sarà l’anno dell’Italia! Lo dedicherò alla celebrazione
del thrash italiano!" Lo spazio sarà riservato agli Extrema che in quell’anno davano alle stampe il più che buono “Tension at the seams”; o magari agli In.Si.Dia. (è sempre del 1993 l’ottimo
“Istinto e Rabbia”).
E invece alla fine, eccomi qua. A
parlare dei Motorpsycho. Di questo folle trio norvegese. Folle e
controcorrente. Essere di Trondheim, suonare a inizio anni novanta e non essere
una black metal band è già qualcosa di originale. Ma se poi andiamo sui
contenuti musicali, beh…allora perdiamo completamente le coordinate e qualsiasi
punto di riferimento!
19 mag 2016
RECENSIONE: WOODS OF DESOLATION, "AS THE STARS"
In una ipotetica classifica
dei dieci migliori album di post-black metal (che forse un giorno
stileremo) non metteremmo di certo questo “As the Stars” dei Woods of
Desolation. Certo che siamo proprio stronzi: dopo aver “fatto fuori” Aluk Todolo, Locrian, Liturgy, perché cestinare anche costoro?
Perché ci fanno venire una
rabbia furibonda, i Woods of Desolation, considerata la grande occasione
mancata che ha rappresentato “As the Stars”, ad oggi loro ultimo album dato
alle stampe.
18 mag 2016
L'INQUADRAMENTO DELLA LINGUA ITALIANA NEL METAL - DAGLI INTOLLERANZA AI FRANGAR
Il cantato in italiano e la ricerca su come conservare l’impatto diretto (sonoro e immaginifico) delle parole comuni sono forse il punto chiave della questione italiana nel metal. L’italiano è una lingua certamente duttile nell’espressione figurata, poetica, ma richiede strutture dilatate, ariose, non sposandosi bene con ritmiche sostenute. Inoltre il frequente accento piano sulla penultima sillaba è un freno tirato alle ritmiche che invece atterrano con rimbalzo sull’ultima nota.
La sfida del cantato in italiano nel metal estremo è soprattutto quella
della resa della parola, proprio perché da una parte non ci si può nascondere
dietro il suono di una parola straniera, e dall'altra si può facilmente azzoppare la
dinamica del brano, rischiando di scendere nel ridicolo quando si sbaglia la metrica o
il rapporto parola/suono. Come sbatacchiare una rosa o esibire un calzino.
17 mag 2016
"AVEVANO RAGIONE LORO": ANCORA UNA RIFLESSIONE SULL'AFFAIR AC/DC-AXL ROSE
Abbiamo
già avuto modo di dibattere sul tema AC/DC: prima quando vennero fuori i
problemi all’udito di Brian Johnson, successivamente quando è esplosa
come una bomba la notizia che Axl Rose l’avrebbe sostituito, almeno
temporaneamente.
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