"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

8 set 2019

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - BANGLADESH: UN PUGNO DI MOSCHE E UNA PROMESSA


Sono da un po' qui in Bangladesh, ma sto ancora girando a vuoto.

Pare sia in atto in Bangladesh una sottile polemica su chi sia il primo gruppo metal bengalese. La scena (che poi è sostanzialmente quella della capitale, Dhaka) inizia negli anni '80, ma discograficamente parlando niente prima degli anni '90. Ora, qui parrebbe che i Rockstrata siano gli iniziatori, ma gli In Dhaka sarebbero stati invece i primi a entrare in studio (alcune settimane prima dei Rockstrata, e mesi prima degli Warfaze). Penso ci sia voluta un'inchiesta per ricostruire il dettaglio di questi fatti di rilievo mondiale. Dopo di che, per ritardi e problemi interni, gli In Dhaka escono solo nel 1992, mentre gli altri due sono già usciti nel 1991.

5 set 2019

CONFRONTI IMPOSSIBILI: SLASH E RANDY "THE RAM" ROBINSON



Non mi sento giovane; forse in realtà non mi ci sono mai sentito neanche quando lo ero. Ogni volta che ascolto o compro un disco di Slash mi sento in una bolla d’aria e vedo qualche capello bianco in meno su di me. 

2 set 2019

GUIDE RAPIDE PER CHI VA DI FRETTA - I SIEGES EVEN (2/3)


Proseguiamo la nostra Retrospettiva sui Sieges Even. 

Ci eravamo fermati alla prima parte della loro carriera e, con questo nuovo post, ci soffermiamo invece sulla seconda. In primis dissertando di...

30 ago 2019

I MIGLIORI EP DEL METAL: "PENTECOST III" (ANATHEMA)


Sarà stato un bene che ad un certo punto nella storia degli Anathema Darren White se ne sia andato? 

Mi sento di rispondere di sì, se il risultato della scissione fra gli Anathema e il loro primo cantante è stato l'abbandono degli ultimi retaggi di metal estremo e la genesi di lavori superlativi come “The Silent Enigma”, “Eternity”, “Alternative 4” e così via fino ai giorni nostri: tasselli in cui la visione artistica della band di Liverpool si è affrancata dalle asperità doom-death degli esordi per svilupparsi prima nella direzione della psichedelia pinkfloydiana, poi in quella della introspezione radioheadiana, per infine approdare alle raffinatezze neo-progressive dei lavori dell'ultimo decennio.

Bravi, bravissimi, in particolare Vincent Cavanagh che dietro al microfono ha dimostrato doti vocali inaspettate, evolvendo di disco in disco, adattandosi ad una proposta sempre più sofisticata e lontana dalle efferatezze dell'universo metal. Bravi, bravissimi, eppure fra i picchi di maggiore intensità emotiva offerti dagli Anathema nel corso della loro mirabolante carriera, dovremmo citare per forza brani-capolavoro come "Kingdom" e "We, The Gods" contenuti nell’EP “Pentecost III”, ultima prova in studio con Darren White dietro al microfono. 

27 ago 2019

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO: IL PAKISTAN DAL PROGRESSIVE ALL'AUTOFAGIA


In Pakistan l'intenzione c'è e si vede dal grande numero di gruppi presenti. Una caratteristica panoramica da tener subito presente, inoltre, è che qui il metal nelle sue forme classiche è molto rappresentato, dalle sonorità alla Iron Maiden al power britannico in generale, fino al thrash metal della decade ottantiana.

Oltre all’intenzione ed alle radici si nota anche un discreto entusiasmo

24 ago 2019

AGGHIASTRU, L'INCANTU DELL'ESTATE DI UNA VOLTA


Come si apprende dal booklet del cd “Incantu”, dove veniamo ringraziati come Blog per il prezioso supporto, Agghiastru in vernacolo siculo è l'ulivo selvatico. È una pianta non invitata alla vita, ma di sopravvivenza secolare. I suoi frutti sono inutili, altro non può fare che rimanere dinanzi allo scorrere del tempo.

Ascoltando questo disco però mi sento mediterraneo, in questa estate in cui abbiamo pianto la morte dello scrittore Andrea Camilleri, dalla stessa terra mi sento di dover omaggiare l’unica testimonianza dialettale siciliana che possiedo.

21 ago 2019

GUIDE RAPIDE PER CHI VA DI FRETTA - I SIEGES EVEN (1/3)



Ecchec…me ne accorgo solo ora! 4 anni e mezzo di Blog, 1000 e rotti articoli e non uno straccio di riga per i Sieges Even!

Chiediamo venia ai lettori e cerchiamo di correre ai ripari con una delle nostre Retrospettive (altrimenti dette Guide rapide per chi va di fretta).

Se molti (alcuni?) di voi conoscono la band bavarese solo come “la ex band dei fratelli Holzwarth”, beh, sappia che i Nostri sono stati davvero dei grandi, meritando di comparire, seppur come band “gregaria”, negli annali del Metal.

18 ago 2019

I MIGLIORI EP DEL METAL - "SUBTERRANEAN" (IN FLAMES)



Se mi fermassero per la strada e a bruciapelo mi chiedessero di parlare della discografia anni ‘90 degli In Flames, beh, non avrei problemi a farlo. Gli In Flames di quella decade non hanno sbagliato un colpo e ogni parto discografico, dal sensazionale debut “Lunar Strain” fino all'ottimo “Colony”, è degno di essere ricordato negli annali del Metal.