Sbattono
le persiane della casa, termina l'ultima nota dell'infinito "The
Astonishing" e c'è un vento nuovo fuori, un vento natalizio ma è il
momento di guardarsi allo specchio per i bilanci di questo anno che sta
finendo.
"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa
30 dic 2016
28 dic 2016
BRUTAL TRUTH - LA VIOLENZA E' NULLA SENZA CONTROLLO
“La potenza è nulla senza
controllo”. Recitava così lo slogan di un vecchio spot televisivo di una nota
marca di pneumatici.
La frase mi è tornata in mente in
relazione a una band che ancora sul nostro blog non abbiamo trattato: i Brutal
Truth.
26 dic 2016
DIECI CANZONI DI METAL NATALIZIO - UN FILONE DI SCARSA FORTUNA
Le canzoni di Natale nel metal: un tema ovviamente irrilevante.
Magari con un pretesto del genere si scoprono chissà quale amenità...e magari qualche gemma nascosta. Poco probabile, ma ci abbiamo provato...
24 dic 2016
A METAL CHRISTMAS CAROL...
E'
la vigilia di Natale, ma per me è come se fosse un giorno qualsiasi. Con
il trascorrere degli anni lo spirito del Natale mi ha
progressivamente abbandonato: le luci, gli addobbi, le canzoncine di merda di
Natale, questa "magia" non la sento più, forse anche perché mi sono
inaridito, forse perché certe puttanate non fanno più tanta presa su di me. In
particolare quest'anno, che il Natale lo passerò da solo, lontano da casa per
motivi di lavoro.
Il metal è morto, non si inventa più niente di nuovo, i soliti gruppi che
protraggono stancamente la loro esistenza, le solite idee che si riciclano
all'infinito. Da mesi non compro CD, niente attira la mia attenzione, niente mi
spinge all'acquisto.
22 dic 2016
RECENSIONE "JUMALTEN AIKA" (MOONSORROW)
Aaaahhh, finalmente! Sapevo che
prima o poi sarebbe dovuto accadere! Mica potevano continuare così, a sfornare album
meravigliosi uno dietro l’altro! Manco fossero gli Opeth…(per i quali abbiamo
dovuto aspettare addirittura il nono album, "Watershed", per averne uno soltanto “buono”).
Che poi i Moonsorrow non mi
stanno neppure troppo simpatici. Sarà per sta mania di suonare dal vivo sempre
con il volto e il corpo irrorato da succo di pomodoro (dai ragazzi, siamo nel
2017…basta con sti effetti da quattro soldi! Vi rendete ridicoli...); o sarà per la consuetudine di
Ville Sorvali di cantare a torso nudo non avendo il phisyque du rôle per farlo, con
quella panza da bevitore di birre e le spalle cadenti (certe cose, Ville, lasciale
fare a gente come Matthew Barlow che è meglio). O ancora per l'atteggiamento dello stesso Ville poco
rispettoso nelle video-interviste che ho visto in rete, nelle quali si presenta davanti al
giornalista di turno ostentando lattine di birra e ingollandosele senza ritegno mentre l'interlocutore gli parla (come se non potesse
aspettare dieci minuti per bersele…).
20 dic 2016
MAI DIRE REUNION - VI POSIZIONE - IL POLLO SENZA POLLO DEI MISFITS IN SALSA ONLY
Pare che i Misfits si siano messi d’accordo sui diritti per la vendita delle magliette e delle toppe. Cioè un po’ anche a Glenn, però suoneranno insieme - poi si vedrà a seconda del riscontro.
18 dic 2016
INTERVISTE IMPOSSIBILI: DENIS "PIGGY" D'AMOUR RICORDA GREG LAKE
A
pochi mesi dalla morte di Keith Emerson, ci ritroviamo ancora nel tempio
degli EL&P a vegliare la salma di Greg Lake: il 9 dicembre
scorso ci ha lasciato, stroncato da un tumore, il cantante/bassista che, prima
nei seminali King Crimson, poi assieme ai prodigiosi Keith Emerson
e Carl Palmer, ha fatto la storia del progressive rock.
Abbiamo
deciso di ricordarlo con Denis D'Amour, che, esperto sull'argomento,
abbiamo interpellato in occasione dei compleanni di Robert Fripp e Peter Hammill.
16 dic 2016
"URLA NORVEGESI": E. MUNCH E I DARKTHRONE
Il carattere distintivo della Norvegia
è come l’avvertenza nella parte posteriore di un autobus: ti indica la distanza
di sicurezza da tenere (Gylve Nagell – alias Fenriz)
Nel bellissimo documentario sul
Black Metal norvegese “Until the light
takes us”, di cui Metal Mirror ha già trattato grazie al nostro Lost In
Moments, veniamo a conoscenza di un personaggio che, ad oggi, è considerato il
più importante artista contemporaneo norvegese: Bjarne Melgaard.
Classe ’67, Bjarne è un cittadino
del mondo: nato in Australia da genitori norvegesi, è cresciuto ad Oslo ma il
suo lavoro l’ha portato a fare esperienze, di vita e di lavoro, in mezza Europa
e negli Stati Uniti, dove attualmente risiede.
Iscriviti a:
Post (Atom)











