"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

1 ott 2018

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO: BRUTALITA' EDUCATA E UTOPIE DEL LAOS



Dite la verità: ve l'eravate scordato il Laos, eh? 

Strizzato in mezzo all'Indocina, è un paese che ricorre qualche volta nei film come base operativa degli Americani nella guerra del Vietnam. Apprendiamo notizie fondamentali da Wikipedia, tipo che la sua estensione è quasi come quella della Romania (questi paragoni insulsi da sempre infestano i libri di geografia): perché allora non caratterizzare i paesi su altri piani, ad esempio considerando la famosa mappa di densità di metal-band, che ogni antropologo dovrebbe conoscere? 

29 set 2018

I 10 MIGLIORI LIVE-ALBUM DEL METAL: "ALIVE IN ATHENS" (ICED EARTH)


Capitolo 8: “ALIVE IN ATHENS” (1999) 

Parto da una considerazione. “Alive in Athens”, registrato in due serate nel gennaio del 1999, è il live-album che celebra la prima parte della carriera degli Iced Earth: celebra ed auto-celebra con ridondanza, visto che la band all'epoca aveva rilasciato solo cinque studio-album ed "Alive in Athens" è addirittura triplo! Dati alla mano: trentuno brani per un totale di tre ore di musica contro le quattro ore e dieci minuti dei quarantotto brani che costituivano l'intero repertorio rilasciato da Joe Schaffer e soci. Alla faccia della sintesi! 

27 set 2018

DIECI ALBUM PER CAPIRE IL POST-INDUSTRIAL: BRIGHTER DEATH NOW, "INNERWAR"



Settima puntata: Brighter Death Now 

Almeno un paio di puntate della nostra rassegna devono essere doverosamente dedicate agli artisti della leggendaria etichetta Cold Meat Industry

Deutsch Nepal, Raison d'Etre, Atrium Carceri, Arcana, Coph Nia, MZ.412, Nordvargr, Folkstorm, All My Fate Lost, In Slaughter Natives, Mortiis, Ordo Rosarius Equilibrio, Rome, Desiderii Marginis, Ataraxia sono solo alcuni dei nomi che la CMI ha supportato dal 1987 al 2014, anno della sua definitiva chiusura. Fra dark-ambient, power electronics e neo-folk la storica etichetta svedese ha svolto un ruolo di primario rilievo nella promozione di quelle sonorità che potremmo definire, in senso generico, post-industriali. Al centro di questa mirabile impresa troviamo l'infaticabile Roger Karmanik, fondatore stesso dell’etichetta: uno che dell'industrial, più che una ragione di vita, ne ha fatto una vera e propria missione. Produzione, distribuzione e diffusione del Verbo, quindi, ma anche esposizione in prima linea con il suo progetto personale Brighter Death Now: terrorismo sonoro senza compromessi che meriterà l'appellativo di death-industrial

25 set 2018

25 ANNI DAL "SUONO BIANCO" DEGLI ANTHRAX



L’altra sera al ristorante un mio amico ha preso la panna cotta ai frutti di bosco come dessert. Subito dopo aver concluso l’ordinazione al cameriere, mi ha confessato di avere un debole per quel dolce e a me è venuto in mente questo disco degli Anthrax. 

23 set 2018

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO: IL PRISMA METALLICO DELLA BIRMANIA



Myanmar. La scena metal è nella vecchia capitale, Yangoon. Neanche tutta, perché il gruppo principale che esamineremo alla fine si è trasferito in Australia. E' la prima volta che Metal-Archives toppa e fornisce uno spaccato né esaustivo né rappresentativo della scena metal birmana. Ci sono altri archivi che suppliscono, ma di solito il rapporto è inverso: Metal-Archives fonte principale, altri archivi ad integrare con qualche gruppo minore. Per la Birmania il gioco si fa duro.

Prima di tutto rifacciamoci la bocca con un po' di brutal, che serve come uno spazzolino per riportare il palato musicale al punto di partenza. Brutalità e asetticità fanno l'effetto di un gargarismo con bicarbonato

21 set 2018

CONFRONTI IMPOSSIBILI: IRON MAIDEN E CRISTIANO RONALDO - INVESTIMENTI "A RISCHIO ZERO"


Nel loro campo sono entrambi dei fuoriclasse. Campionissimi indiscussi, osannati da pubblico e critica sin dagli inizi della loro carriera. Gli Iron Maiden e Cristiano Ronaldo.

Un successo che va di pari passo, cosa rara di questi tempi, con la qualità. Musicale gli uni, calcistica l’altro. Una credibilità costruita negli anni, in cui il loro livello professionale, fuori categoria, gli ha garantito fama e contratti milionari.

19 set 2018

LEZIONI DI SATANISMO A FASCICOLI - KRIEGSMASCHINE, IL VERBO CONTRO LA CARNE


I Kriegsmaschine, in “Altered States of Divinity” affrontano in maniera monotematica la contrapposizione tra spirito e materia, e lo rapportano, nell’uomo e nel profeta, alla contrapposizione tra la sua umanità carnale e la sua “divinità” che esprime il Verbo. La parola divina, che utilizza il messaggero come guscio, è una sorta di antimateria che si mangia la carne, e che anzi richiede, per entrare, delle porte carnali, simboleggiate dalle ferite. La parola è seminata negli intervalli della carne, poi cresce e infetta, mangiandosi il corpo pezzo a pezzo.

17 set 2018

DIECI ALBUM PER CAPIRE IL POST-INDUSTRIAL: BLOOD AXIS, "THE GOSPEL OF INHUMANITY"



Sesta puntata: Blood Axis

I nostri lettori più attenti già conoscono i Blood Axis, avendoli incontrati nella nostra rassegna sul folk apocalittico.

Come i già analizzati Current 93, i Blood Axis vantano origini ‘industriali” e sviluppi nell’universo del neo-folk: un percorso costruito con coerenza e senza strappi concettuali, orientato proprio a superare quelli che erano stati i presupposti originari della musica industriale, ossia la critica al presente visto come fase terminale di una malattia dello spirito che infetta irreparabilmente l’uomo. Da qui la visione proiettata verso un futuro apocalittico e il conseguente recupero, a mo’ di purificazione, di un passato perduto, della Tradizione tramite stilemi folk. Ma a contrario di David Tibet e soci, nel corso della loro quasi trentennale carriera i Blood Axis hanno dato alla luce solo due full-lenght, il primo dei quali, il seminale “The Gospel of Inhumanity, sarà al centro delle nostre analisi di oggi.