Ison è una di quelle splendide epifanie che il web ti svela quando meno te lo aspetti. Era l’estate del 2018 quando, a seguito dell’ascolto dell’ultimo strepitoso album dei Void of Silence, YouTube mi servì su un vassoio d’argento l’EP “Andromeda Skyline” degli Ison. Subito ne fui rapito: una sorta di ethereal-shoegaze spaziale (loro lo avevano battezzato cosmic-drone) illuminato dalla magica voce di Heike Langhans. Poiché oggigiorno tutto non può essere approfondito, gli Ison riaffondarono presto nell’oblio, ma ecco che la magia si è ripetuta con “Aurora”, ultima prova discografica del progetto. Manco mi ricordavo il loro nome, ma quando accidentalmente (sempre per una mandrakata di YouTube) questa musica è entrata di nuovo in contatto con la mia sfera cosciente, l’effetto è stato esattamente lo stesso: lo scoppio di voce e chitarre in “Jupiter”, dopo qualche minuto di introduzione ambient, è stato indubbiamente uno dei momenti più alti del mio 2021 musicale. E a questo punto non indagare sarebbe stato davvero un delitto… |
2 ott 2021
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La notizia è arrivata a fine agosto: il 29 ottobre uscirà il quinto album in studio dei Be’lakor, titolato "Coherence".
Ci stavamo giusto chiedendo in redazione che fine avessero fatto gli australiani posto che è passato oltre un lustro da quando, era il 24 giugno del 2016, uscì la loro ultima fatica, “Vessels”.
Del resto i 5 ragazzi di Melbourne non sono mai stati dei bulimici compositori: ad oggi, 4 dischi in 17 anni di carriera per una realtà che è riuscita, probabilmente fuori tempo massimo, a rinverdire i fasti del c.d. “Gothenburg sound”, quando quest’ultimo era già da quasi un decennio che pareva aver già detto tutto e stava, perciò, agonizzando.
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Che bello il Doom!
Se c’è un (sotto)genere metal che in Redazione non ci stanca mai e che, presumibilmente, mai ci potrà stancare, è il Doom.









