Il Metal come veicolo di
emozioni, di espressione del Sé. Come strumento di vita.
Il Metal come esorcizzazione di
un dolore devastante, infinito, paralizzante. Come catarsi.
Il Metal come rinascita, quindi.
Il Metal come veicolo di
emozioni, di espressione del Sé. Come strumento di vita.
Il Metal come esorcizzazione di
un dolore devastante, infinito, paralizzante. Come catarsi.
Il Metal come rinascita, quindi.
Una prima volta nella classifica dei top album del 2021, dove i belgi si piazzavano niente meno che al primo posto all'interno della categoria “Per chi si sente un ricercatore delle ombre musicali, per gli instancabili curiosi che hanno ricevuto tanti stimoli nonostante la pandemia e guardano al futuro della musica estrema con ottimismo”. Una seconda volta nello scritto del buon Morningrise, che ribadiva il concetto in sede di approfondimento, incensando l’ultima (ottima) release discografica “De Doorn”.
Spessissimo è il primo album
della discografia di una band ad essere il suo eponimo.
Ma quando un gruppo già affermato titola un proprio album con il proprio monicker vuol dire che lo ritiene o come una sorta di nuovo inizio rispetto a quanto fatto precedentemente ovvero un disco particolarmente rappresentativo del proprio sound e/o della concezione musicale che in quel momento essa vuole esprimere. Insomma, qualcosa di importante.