Non è semplice costruire una carriera solista quando il proprio nome è associato a quello di una band leggendaria, forse la più leggendaria di tutte nel metal. Nel caso di Bruce Dickinson possiamo dire che l’impresa è riuscita, complice la fase di fiacca vissuta dagli Iron Maiden durante la sua assenza. Ma non è stato un cammino facile per il buon Bruce, comprensibilmente impegnato a combattere gli ostacoli che un tale processo di emancipazione può porre lungo il tragitto. Andiamo a ripercorrere insieme questa strenue battaglia interiore, fra lotta ai pregiudizi, fantasmi interiori e urgenza di espressione…
"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa
15 set 2018
13 set 2018
VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - METAL SULLA VETTA DEL MONDO, PARTE III: LA RIGENERAZIONE NEPALESE
Ed eccoci sulla vetta del mondo, dove il metal ha attecchito. E' nostra fantasia, tanto perché s'ha tempo da perdere, immaginare che proprio qui ci si rechi quando si è smarrita la via maestra del metal, per ricercare le origini in mezzo al Nulla.
In una allegoria geografica del metal, ci sono epoche in cui i sottogeneri si affermano come luoghi in cui andare a nascondersi per incrostarsi sulle poche certezze rimaste, e altri in cui fioriscono come oasi intorno alle quali riorganizzare un'espressione più libera e multiforme. La vetta di un monte, incompatibile con la vita, dovrebbe custodire una sorta di segreto rigenerante del metal, a cui attingere in tempi di incertezza e smarrimento. Il nostro curioso pellegrinaggio ci porta quindi a scoprire intanto che di metal, in Nepal, ce n'è in abbondanza.
11 set 2018
BLASHYRKH: SEMEIOTICA DI UN AVAMPOSTO DI VITA
Blashyrkh è una parola che Demonaz ci propina fin dal primo album degli Immortal. La sicurezza con cui Demonaz parla di Blashyrkh è tale per cui i giornalisti, quando lo intervistano, si preparano prima e le domande partono già da un terreno di conoscenza minimo, cioè che Blashyrkh è una specie di regno fantastico popolato dagli elementi consueti della poetica Immortaliana.
Vero, ma nessuno si è degnato di spiegarlo, per cui in realtà la domanda da porre a Demonaz nelle interviste è: “Ma che cazzo sarebbe 'sta Blashyrkh?”
9 set 2018
RITRATTO DI UN (NON) AUTORE: SASCHA PAETH
Che cosa hanno in comune:
Avantasia, Angra, Edguy, After Forever, Shaman, Kamelot, Epica e Rhapsody of
Fire?
Il genere è il Metal sinfonico, l’approccio musicale è similare e anche le fortune discografiche, ma c’è una figura che accomuna tutte queste band e che oggi festeggia il suo quarantottesimo compleanno: Sascha Paeth.
8 set 2018
CIAO AMORE CIAO, CI VEDIAMO A BLASHYRKH - I MONDI PARALLELI DI TENCO E DEMONAZ
La cosa che più mi colpì della spiegazione che Demonaz dava del mondo di Blashyrkh era che si trattava di un luogo dell'anima. Si rifiutava di scendere in dettagli verbali, immaginifici, perché sarebbe stato pleonastico rispetto a ciò che già esisteva, cioè la sua descrizione sonora. Blashyrkh era il luogo descritto mediante quelle note, di cui si può anche ricavare qualcosa di iconico qua e là nei caotici testi degli Immortal, ma non un granché.
Sostanzialmente, dopo aver passato in rassegna questi testi, il concetto è che fa un freddo boia e non si vede una sega dalla nebbia (poco male, perché tanto è buio pesto...).
6 set 2018
DIECI ALBUM PER CAPIRE IL POST-INDUSTRIAL: NURSE WITH WOUND, "THUNDER PERFECT MIND"
Quinta puntata: Nurse with Wound
I Nurse with Wound, con un monicker decisamente curioso ed un debutto dal titolo chilometrico (“Chance Meeting Of A Sewing Machine And An Umbrella On A Dissecting Table”, anno 1979), si iscrivevano di fatto nella lista dei primi mover della scena industriale britannica.
Nati come trio, dal quarto album “Homothopy to Mary” (anno 1981) passeranno sotto il controllo del solo Steven Stapleton, fondatore e mastermind indiscusso del progetto. Stapleton è stato anche per moltissimi anni il più stretto collaboratore di David Tibet e dunque l’architetto di quelle sonorità che hanno caratterizzato i primi terribili parti discografici dei già analizzati Current 93: per questo motivo, l’entità Nurse with Wound rappresenta sia un tassello indispensabile per la storia dell’industrial classico che un avamposto di intelligente sperimentazione in direzione dark-esoteric, che poi non è altro che il taglio che abbiamo voluto dare alla nostra rassegna dedicata alle sonorità post-industriali.
4 set 2018
RECENSIONE "SONGS FROM THE NORTH I, II, III" (SWALLOW THE SUN)
Il disco di doom metal da portare nell’isola deserta, ma non tanto per la bellezza quanto per la completezza. In quest'epoca dove il lungo è fuori moda, i Therion con “Beloved Antichrist” riportano nel 2018 il triplo cd come gli Swallow The Sun fecero con queste Canzoni dal Nord datate 2015.
2 set 2018
VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - METAL SULLA VETTA DEL MONDO, PARTE II: BHUTAN, ENTROPIA DI UNA SCENA
In Bhutan, il secondo dei tre paesi himalayani che andiamo a esaminare, siamo già messi meglio che in Tibet. In Tibet si sogna l'esistenza di una scena, in Bhutan abbiamo per lo meno le foto dei gruppi. Per la musica purtroppo è un altro discorso.
Le premesse ci sono. Anzitutto un gruppo Facebook “Metal Bhutan”, più un altro gruppo che in generale raccoglie contributi da ogni realtà musicale bhutanese. Apprendiamo addirittura di un evento nazionale, il Painkiller 1.4 del 2016, la cui data e sede sono tenuti gelosamente nascosti. Il tutto però a fronte di una produzione che propone a malapena qualche spezzone live, di cui uno dei Forsaken che suonano "Sad but True" dei Metallica...
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