La separazione in una band è cosa assai comune nel mondo della musica, e certo il metal non fa eccezione. Ma chi ha il diritto di portare avanti il prestigioso marchio e chi invece il fardello di dover ripartire da capo con uno nuovo? Chi dovrebbe meritare l'onore di un prosieguo di carriera agevolato dalla notorietà e chi invece l'incarico esattamente opposto, ossia quello di una faticosa riaffermazione artistica?
I polacchi Batushka, almeno per il momento, risolvono il problema portando avanti due progetti con lo stesso nome, Batushka appunto. Forti del successo del disco d'esordio "Litourgiya" (un fulmine a ciel sereno nel cielo nero del black metal) e all'indomani della loro separazione, i due membri fondatori della band hanno deciso di rilasciare separatamente due album, "Hospodi" e "Panihida", sotto lo stesso monicker, sebbene giornalisticamente parlando si tenda a distinguere i due gruppi con gli appellativi Krysiuk's Batushka e Drabikowski's Batushka.














