‘To revel’ =
gozzovigliare, fare baldoria
Cazzeggiare, insomma.
Cari Lettori,
oggi, 18 maggio 2022, è un giorno importante: Eduardo
Teixeira da Fonseca Vasconcellos, meglio noto come Edu Falaschi, taglia il traguardo del 'mezzo secolo', compiendo 50
anni!
Come diavolo è possibile che in 7 anni e-fischia di Metal Mirror non abbiamo mai parlato di Falaschi, se non di striscio?
Ci cospargiamo il capo di cenere e rimediamo.
Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto solo lottando per il mio futuro. Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.
Sono qui a parlare a nome delle generazioni
future, a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le
cui grida rimangono inascoltate. Sono qui a parlare per conto del numero
infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perché non hanno più un
posto dove andare.
[…] Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni.
Continuando il percorso nel metal indocinese, cominciamo ad attaccare il bersaglio grosso. Dopo il gioco facile sulle sparute ma balde rappresentanze di Vietnam, Laos e Cambogia, si esamina la Thailandia.
Per gli stati confinanti un miraggio di sopravvivenza, con migliaia di pendolari di confine che vanno a vendere le loro merci o cercano lavori a cottimo in una valuta vantaggiosa. Dall’altra, terra di fortuna per stranieri in cerca di nuove vite, ma anche terra di caccia per pedofili e turisti sessuali più ordinari. La percezione della Thailandia rispetto ad un paese orientale di riferimento è come una versione barocca e bizzarra della Cina, sia nell’architettura che nell’arte.
Potrei citare un paio di horror, e parlerò del metal…ma il riassunto migliore credo stia in un passaggio di “Spaghetti a Mezzanotte” con Lino Banfi e Barbara Bouchet. Banfi è vessato dalla moglie che lo sottopone a cure dimagranti, tra cui bagni e lozioni: “Cara, io so che fai tutto questo perché mi vuoi bene, devo ammettere però che quell’olio allo spermatozoo di gorilla thailandese…mi ha fatto un po’ senso, ecco”. C’è tutto: il sesso, la brutalità, la flessuosità oleosa del serpente.