"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

2 dic 2018

LA NON RECENSIONE DI "V - THE NEW MYTHOLOGY SUITE" (SYMPHONY X)



Il nuovo millennio accoglie il disco che mette i Symphony X nello status di gruppo di punta progressive e sinfonico nel Metal. Ho la sensazione, ma forse è solo una mia sensazione, che sia considerato da pubblico e critica come un bel disco, ma meno centrato dei precedenti capolavori, mentre a mio modo di vedere è il passo di svolta della band. 

30 nov 2018

PERLE DI OSCURITA': TRENT'ANNI DI LYCIA


E’ proprio vero che la notte è notte ovunque. Forse in certi luoghi è più lunga e fredda, ma la coltre nera che essa porta con sé, ristoro per menti e corpi, o scrigno di misteri, covo delle paure più ancestrali, è la medesima in ogni parte del globo. 

Devo ammettere che negli anni ho rivalutato l’America, gli Stati Uniti intendo: officina di genialità metalliche assortite, dal thrash al death, ma anche dal groove-metal al nu-metal, ho sempre considerato gli Stati Uniti un gradino sotto rispetto all’Europa per quanto riguarda la capacità di esprimere emozioni. In particolare negli anni novanta, con l’affermarsi del gothic metal nelle brume inglesi, con l’ascesa del black metal scandinavo, con il proliferare del melodic death metal, il vecchio continente ci ha saputo condurre in un mondo di fantasmi e miti folcloristici, un universo di dolore ed afflizione che non ha conosciuto eguali nel resto del pianeta. Ma con il nuovo millennio qualcosa è cambiato: il black metal ha attecchito anche nelle foreste del Nord America e grazie a band come Weakling, Agalloch, Wolves in the Throne Room si è iniziato a parlare di U.S. Black Metal. I segreti della notte, evidentemente, si sono rivelati anche ai metallari americani, traducendosi in uno sforzo di introspezione inedito per quelle stesse terre che avevano dato i natali, per esempio, allo stoner ed allo sludge. 

Il deserto dell’Arizona è il luogo da dove emergono i Lycia, che Peter Steele ha definito “the most depressing thing I’ve ever heard in my life”, volendoli a tutti i costi sul palco come supporter dei suoi Type O Negative

28 nov 2018

AN ELECTRIC EVENING WITH...ANTIMATTER: LIVE AT THE BLACK HEART, LONDON - 25/11/2018


Come molti appassionati di gothic metal mi sono avvicinato agli Antimatter perché furono la band che Duncan Patterson formò all’indomani della sua uscita dagli Anathema, dopo due disconi come “Eternity” ed “Alternative 4”, nei quali la sua penna era stata determinante. 

Ho continuato a seguire la band nonostante la dipartita di Patterson: dai sentieri pinkfloydiani venati di suggestioni trip-hop degli esordi, Mick Moss (l’altra metà del progetto) seppe spostarsi con efficacia verso lidi più canonicamente rock, approdando ad una peculiare forma di emo-metal in cui, ovviamente, l’ingrediente principale rimaneva la sua bellissima voce. E l’ultimo “Black Market Enlightment” non solo conferma il trend positivo di quello che potremmo definire il cammino “solista” del Nostro, ma costituisce un mirabile traguardo per gli Antimatter come entità nel panorama metal odierno, integrando con disinvoltura slancio introspettivo, suoni moderni (chi ha detto Tool?) e squisite esplorazioni neo-progressive (che avvicinano la band a quanto proposto dagli ultimi Anathema). Insomma, gli elementi per provare grandi emozioni ci sono tutti: vediamo se stasera Moss e soci saranno in grado di non tradire le aspettative! 

26 nov 2018

LA LETTERA CHE LA REDAZIONE DI METAL MIRROR VORREBBE RICEVERE...




Caro Metal Mirror,
ho deciso di scriverti perché penso che in redazione possiate capirmi. Ognuno di noi passa un periodo in cui non riesce proprio ad apprezzare con particolare attenzione una canzone, ma le fantasie e gli scherzi non servono a niente. 

24 nov 2018

"HALLOWEEN", "SUSPIRIA" 2018: COLONNE SONORE A CONFRONTO



Tempo di remake, sequel, rifacimenti, omaggi, chiamateli come vi pare: il concetto è che le idee nuove scarseggiano e che dunque si guarda ancora una volta al passato. Michael Myers torna ad ammazzare e tornano ad ammazzare anche le streghe di “Suspiria”. Ma non si tratta, in fin dei conti, di tristi revival. E non si tratta, per noi, di recensire film, ma di parlare di musica. 

22 nov 2018

I 10 MIGLIORI LIVE ALBUM DEL METAL - "IN LIVE CONCERT AT THE ROYAL ALBERT HALL" (OPETH)



CAPITOLO 10: "IN LIVE CONCERT AT THE ROYAL ALBERT HALL" (2010)


La Royal Albert Hall. Londra. Austera e imponente, è il fiore all’occhiello della zona bene (quella compresa tra Kensington e Chelsea) della metropoli inglese, uno dei suoi centri culturali e artistici.

Dall'inaugurazione, quasi 150 anni fa ad opera della sovrana più amata dai sudditi britannici, la Regina Vittoria, è stata nei decenni teatro delle più svariate manifestazioni, ma gli appassionati di musica la pensano soprattutto come luogo di concerti. Moltissimi Mostri Sacri della musica hanno voluto immortalare su disco e/o, più recentemente, su DVD una propria esibizione alla Hall, quasi che una performance lì fornisse una sorta di “bollino blu” di qualità alla propria carriera.

Dai folkesters irlandesi The Dubliners a Bob Dylan, dagli Who ad Emerson, Lake & Palmer, da Nick Cave a Eric Clapton, passando per i Deep Purple, la Royal Albert Hall ha visto salire sulle sue assi il gotha della musica mondiale.

E in questo gotha, anche loro. Gli Opeth.

20 nov 2018

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - ARABIA SAUDITA: VERSO LA BASE CONCETTUALE DEL BLACK METAL ANTI-ISLAMICO



L’Arabia Saudita è una di quelle nazioni a me ancora incomprensibili. Ricca di risorse, ma fautrice di un regime che applica la legge coranica in maniera severa; aperta alle presenze straniere e all'immigrazione a scopo lavorativo, è però l'ultimo paese al mondo per limiti religiosi alla libertà d'espressione.

Neanche in termini di metal la situazione è chiarissima. Secondo gli Al-Namrood, che abbiamo menzionato a proposito di anti-islamic black metal, essere dichiaratamente anti-religiosi implica la clandestinità, ma ciò non si estende evidentemente al resto del metal. Il punto è che il metal non necessariamente si scaglia contro i dettami religiosi. Il corano vieta forse di parlare di “emorragia cerebrale”, o di “imbalsamazione dei decapitati”? Non si può mangiare il maiale né mettere in dubbio Allah, ma disquisire sul tema del “divorare cadaveri” (senza prendere posizione, a puro titolo speculativo) sarà offensivo verso l’Islam?

18 nov 2018

DETROIT'S ROCKPOLITIK - PARTE DESTRA: TED NUGENT




Una faccia di merda.

Non saprei definirlo in altro modo Theodor “Ted” Nugent, nato nei sobborghi di Detroit 70 anni tondi tondi fa, il prossimo 13 dicembre.