"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

31 gen 2018

SHORT STORIES - "AWAY" (THE DEVIN TOWNSEND BAND)



Ognuno di noi ha i propri dischi preferiti. “Album del cuore”, li chiamano. Hanno un significato speciale, diverso da tutti gli altri. Talmente importante da considerarli parte integrante della nostra vita.

Parlo di quei dischi che conserviamo in un angolino speciale, un posto protetto. E lì, li custodiamo con gelosia, al riparo, come se avessero il bisogno di essere accuditi amorevolmente.

29 gen 2018

SWEDISH DEATH METAL STORY - Guida pratica in dieci puntate - Capitolo 9: WHAT'S NEXT?



Sopravvissuto al movimento black di metà anni novanta, che in Svezia in realtà ha visto solo poche formazioni affermarsi a livello mondiale ed avere una carriera duratura (oltre ai campioni Marduk, della vecchia guardia potremmo citare giusto i Dark Funeral e i Nifelheim), il death metal svedese, seppur in forme diverse rispetto a quelle di inizio decade, ha continuato ad esistere e a proporre soluzioni molto interessanti.

27 gen 2018

ULVER: FRA EMERGENZA SANITARIA ED ESISTENZIALE


Ormai lo avrete capito, a noi piacciono gli Ulver: solo nell'ultimo anno li avremo trattati almeno sei o sette volte.

Oggi parliamo di un album da noi un po' snobbato, "Blood Inside", ed in particolare di "Operator", traccia numero nove. Non una recensione, dunque, ma un'analisi inedita della visione sociologica dei Lupi

25 gen 2018

"DEVIL IS FINE" - MY ZEAL AND ORDER'S NIGHTMARE


Oscurità. Oscurità tutta intorno a me. Un’oscurità malsana, fatta di riverberi verdi e violacei. Cammino su un manto erboso cosparso di foglie morte. Alti tronchi d’alberi spogli mi circondano. E poi una voce che buca il silenzio, accompagnata da un coro, intervallata da rumori di catene. Intanto dal buio emerge il ritmo tribale di tamburi, note di pianoforte e chitarra che salgono di intensità mentre la voce e il coro continuano con le loro blasfemie; una litania luciferina è quella che percepisco; parole strane, come di un rito sconosciuto…il diavolo…il diavolo…il diavolo è gentile il diavolo, si, il diavolo può mondare i miei peccati, mi promette tante cose e non si può sbagliare…chi se non lui può guidarti chi se non lui può prenderti per mano…si…IL DIAVOLO E’ BUONO!

23 gen 2018

SWEDISH DEATH METAL STORY - Guida pratica in dieci puntate - Capitolo 8: IL DEATH METAL DIVENTA GRANDE...(Parte II)


Proseguiamo e concludiamo la nostra compilation delle migliori 10 songs del death metal "evoluto"...

Mancano ancora sei canzoni e sono sei canzoni basilari per ogni metallaro che si rispetti...

22 gen 2018

SWEDISH DEATH METAL STORY - Guida pratica in dieci puntate - Capitolo 7: IL DEATH METAL DIVENTA GRANDE...(Parte I)


Come accadde a livello mondiale per il Death di stampo americano, anche per la sua versione Swedish, il climax si raggiunse, e si superò, nel giro di pochissimo tempo. Come abbiamo potuto vedere dalla nostra compilation dei 10 migliori brani, il meglio di sé, il classico death svedese lo diede tra il 1990 e il 1992. Già dal 1993 la sua spinta innovativa si era fisiologicamente fermata. E questo a causa degli strettissimi spazi di manovra nei quali le death metal band potevano “giostrare” le loro composizioni. 

20 gen 2018

METTITI UNA MAGLIA DI BURZUM E DIVENTA UNA STAR: ASPETTANDO ANNA VON HAUSSWOLFF




Nutro grandi aspettative nei confronti di Anna Von Hausswolff: il 2 marzo 2018 uscirà il suo ultimo lavoro “Dead Magic” (già il titolo ci piace) e se gioca bene le sue carte la svedese potrebbe aggiudicarsi la palma di personaggio femminile più interessante del momento per quanto riguarda la categoria “sonorità oscure”.


18 gen 2018

BATUSHKA, SCHAMMASCH, TREPANERINGSRITUALEN: LIVE AT ISLINGTON ASSEMBLY HALL, LONDON - 14/01/2018



Accidenti al marketing e ai social media! Ci sono più persone stasera per i Batushka di quante ve n’erano state per gli Ulver il 15 novembre scorso. Non ho dati statistici alla mano, ma stasera all’Islington Assembly Hall si sta decisamente più stretti rispetto a quando, qualche mese fa, sullo stesso palco montarono i lupi norvegesi. Un solo album e qualche migliaia di cliccate su YouTube contro una carriera più che ventennale costellata da lavori seminali: ecco i miracoli che possono fare un look ben studiato ed un pizzico di mistero... 

Magie del marketing, si diceva, ma anche buona musica! Amici del post-black metal leccatevi i baffi, stasera c’è pane per i vostri denti: ad accompagnare i polacchi, troviamo i Trepaneringsritualen, fautori di un nocivo death/black industrial, e gli Schammasch, altri originali interpreti della materia black.