"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

2 set 2026

GOTHIC - "APOTOMOS KATABASIS", L'ALBUM 'NASCOSTO'

 


"Pedina indifesa, schiava dell'insensata e sistematica eliminazione del mattino" (James M. Jason)

A distanza di oltre cinque mesi dalla sua uscita, ci pare giunto il tempo di approfondire il c.d. album nascosto dell’ultima fatica del Gothic Multimedia Project, con la speranza che più persone possibili, in questo lasso di tempo, si siano cimentate, nella sua interezza, con “Only Bruises Through the Port-Hole of My Mind” e i suoi cinque piani di espressione artistica (li ricordiamo: due musicali, uno letterario, uno di interattività informatica e uno di rappresentazione teatrale).

28 ago 2026

RASSEGNA SUL METAL BELLICO - "MEN OF FIVE, STILL ALIVE": LA DISINTEGRAZIONE DELL'HOMO MILITARIS NEL THRASH OTTANTIANO

 



Gli anni ’80 sono stati uno di quei periodi di reflusso dal pubblico al privato, ma un privato nazionalpopolare, che si impose tramite i mezzi di comunicazione condivisi, in primis la televisione. Nelle manifestazioni di piazza si sventolavano colori di guerra, ma ormai solo per forzare benefici economici o di rapporto lavorativo: il padrone era il termine di un negoziato, nulla più. Di guerra “di eserciti”,  ugualmente, nessuno voleva più saperne: si contavano i decenni dall’ultima che aveva toccato il territorio occidentale, e si sperava – sotto sotto- di riuscire a confinarla nel Terzo Mondo.

23 ago 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIM

Viaggio nel tempo senza freni: DIM , "Compendium Reliquiae" (2021)

La sigla DIM è da considerare un caso a parte nel panorama del dungeon synth dei nostri giorni. Si è visto come negli ultimi anni siano proliferate estrinsecazioni artistiche che si sono allontanate sempre di più dal nucleo di stilemi attorno al quale il genere aveva preso inizialmente forma.

Fra queste estrinsecazioni, il canadese Josiah Wilkinson sposta il discorso di un'ulteriore tacca 'rispetto alle coordinate classiche del dungeon synth, proponendo una formula che vede coesistere elettronica e strumenti acustici. Non proprio una musica da camera, ma quasi, e per questo il progetto DIM potrebbe accattivarsi le simpatie più al di fuori che dentro la popolazione del dungeon synth. 

20 ago 2026

COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)


Cari Lettori di Metal Mirror,
nel ricordarvi che, da inizio febbraio '23, è disponibile la nuova edizione riveduta e corretta del libro in oggetto, linkiamo qui di seguito gli ultimi riscontri avuti da Truemetal.it e da Universorockandmetal.com:

https://www.truemetal.it/articoli/recensione-libro-come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso

https://universorockandmetal.com/2023/02/25/come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso/

La Redazione
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Finalmente è uscito! Ci riferiamo a "Come il metal italiano è diventato se stesso: 50 dischi per conoscere il metal italiano": il primo libro realizzato dalla redazione di Metal Mirror! Grazie a questa opera l'approccio "metalmirroriano" che avete imparato a conoscere (e, chissà!, ad amare) sulle pagine di questo blog, trova finalmente spazio su carta!

18 ago 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (5/10)

 




Con questo post, completiamo la prima decina di album in studio dei canadesi. E lo facciamo con una doppietta di dischi, ancora una volta, memorabili.

Dopo essersi presi una breve pausa dopo il lungo tour di supporto a "Moving Pictures" (che superò il milione di copie vendute, diventando n.01 in patria), utile anche a supervisionare la produzione dell'album live "Exit...Stage Left", i Nostri si rimisero alacremente al lavoro...

13 ago 2026

INCUBO DI UNA NOTTE DI PIENA ESTATE: TRE ALBUM STRANIANTI NELLA CANICOLA 2026



Sole, spiaggia, ombrelloni, gelato, infradito ed amache sotto una palma non sono certamente elementi tipici delle atmosfere metal. In musica, soprattutto quella meno commerciale, i mesi estivi sono da sempre considerati una finestra temporale debole, per via di una ipotetica minore attenzione da parte del pubblico, portando band ed etichette a cercare maggiore visibilità nelle grandinate di primavera o in autunno, e per ottenere più visibilità per le classifiche e per i vari riconoscimenti di fine anno, anche se in tempi recenti nell'era dello streaming e dei social media gli ascolti e l’attenzione sono distribuiti più equamente durante tutto l’anno.

A dispetto dei ritmi ballabili, dei ritornelli super-orecchiabili e delle liriche frivole dei tormentoni estivi, proporrò tre opere rilasciate nel cuore di luglio caratterizzate da un sound alienante e straniante, oltre che cupo e complesso, in tre diverse ramificazioni del metal estremo: black metal moderno, blackened death e drone doom. Questi tre album, assieme ad altri lavori di grande tecnica esecutiva e creatività compositiva come “Within” dei Protest the Hero e “The Pulse of Annihilation” degli Psycroptic, compongono un’eccellente rosa dei migliori album rilasciati nel mese di luglio, dimostrando comunque che anche il periodo estivo è sempre terreno prosperoso per grandi uscite metal, anche per quelle che cambiano il clima e l’atmosfera in un mood più gelido e oscuro...

8 ago 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: FOGWEAVER



Brancolando nella nebbia: Fogweaver, "Spellwind" (2020) 

Tessitore di nebbia: questa è la traduzione letterale del monicker scelto da Dylan Rupe per il suo progetto dungeon synth che, di diritto, si colloca fra le manifestazioni più convincenti che il genere abbia espresso negli ultimi anni. 

Fogweaver, infatti, è fra i nomi di punta del dungeon contemporaneo: attivo dal 2019, il progetto offre una discografia ben nutrita che conta (ad oggi) ben sette uscite discografiche (di cui due sono split con altri artisti): una sequela di opere che si incastonano con autorevolezza nel panorama odierno del dungeon synth rappresentandone l'estrinsecazione più raffinata ed elegante. 

3 ago 2026

AYREON'S 3Oth ANNIVERSARY 1995-2025

 


Pensavate di scamparvela a questo giro, vero?!?

E invece no: eccomi qui, ad ammorbarvi con l’ennesimo post su un DVD di Mr. Lucassen!

Puntuale, a cadenza biennale, che manco la mostra di Venezia, torna infatti Arjen con una nuova, super, mega-produzione targata Ayreon.

29 lug 2026

RASSEGNA SUL METAL BELLICO - L'EPICA DELL'UOMO-SCUDO NEL METAL 'SPARTANO'



 

Sparta era una città che si dipinge come tradizionalmente votata alla guerra e organizzata intorno ad un modello di vita militare, almeno per gli uomini. Il dio Ares, nel pantheon spartano, svolgeva un ruolo particolare e la sua immagine non era quella di semplice spirito della furia distruttiva (e come tale non considerato tra le divinità a cui affidarsi dalla maggior parte delle città della Grecia), ma della natura militare della responsabilità civica. La città si fondava su uno spirito militare proprio nel senso che la vita della città era consentita dal presidio militare dei suoi stessi cittadini, che in primis erano soldati, per poter essere poi tutto il resto.

24 lug 2026

"RITUALS OF SHAME": GLI WARNING 20 ANNI DOPO...

 


Fermi tutti! Dovete ascoltare subito questo album! Ora! Assolutamente!

Furono queste, più o meno, le parole con le quali, parecchi anni orsono, feci deflagrare gli Warning nella chat whatsapp della Redazione di Metal Mirror.

Avevo appena finito di ascoltare per la prima volta, su imbeccata di un amico, “Watching from a Distance”, secondo full lenght della melo-doom metal band britannica.

19 lug 2026

UN COCCODRILLO PER BROWNING - IL DESTINO DEI CANTANTI-BATTERISTI

 


Mike Browning, mancato lo scorso 12 luglio all'età di 62 anni, era il mio tipo di personaggio metal ideale. Leader ma in disparte, poiché abbinava le parti vocali al ruolo di batterista. In questo, all'epoca, ricordo solo Chris Reifert (ex-Death e fondatore degli Autopsy) come esempio analogo. Perché, mi chiedevo, essere gli ex batteristi di un gruppo poi divenuto famosissimo induce a divenire vocals-batteristi? C'è qualche legge esistenziale di cui mi sfugge il senso ultimo?

14 lug 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (4/10)



Chiusi come meglio non si poteva gli anni settanta, il trio canadese entra di prepotenza negli eighties e, nell'arco di 13 mesi, assestano una doppietta di album fuori-scala.

Andiamoli a conoscere...

9 lug 2026

AGRICULTURE: UNA SERATA DI INCLUSIVITA'... ED INTOLLERANZA... (LONDON, 23/06/2026)

 


Se la siccità è il peggiore nemico dell'agricoltura, di certo l'ondata di caldo anomalo che ha investito Londra nella torrida giornata di martedì 23 giugno scorso non ha posto le migliori condizioni per poter assistere ad un concerto degli Agriculture...

Scherzi a parte, tira aria da allerta meteo tanto che il giorno prima mi giunge una e-mail da parte del locale che mi ricorda di fare attenzione perché farà molto caldo, così tanto caldo che verrà messa a disposizione acqua gratuita per alleviare le pene da girone infernale che si prospettano per gli avventori. E in ogni caso: non venite troppo in anticipo, non fate la fila sotto il sole battente, semmai andate ad aspettare l'apertura delle porte al pub al piano di sotto che ha l'aria condizionata. Ma si capisce, Londra teme il caldo, forse è solo l'isteria di gente non abituata al caldo, ma è l'occasione giusta per presentarsi all'appuntamento belli scialli, pantaloni corti, scarpe da ginnastica e maglietta...

4 lug 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIPLODOCUS

 


Vibrazioni giurassiche: Diplodocus, "Slow and Heavy" (2019)

Capita nel dungeon synth che qualcuno conquisti la sua fetta di gloria rilasciando anche un solo album. E' il caso di Diplodocus, progetto americano “salito agli onori delle cronache” per l'oramai mitico "Slow and Heavy", unico full-lenght pubblicato dal progetto. A questo album del 2019 sarebbero poi seguiti un paio di singoli, “Tales of an Ancient Past” nel 2020 e "Lumbering Herds" nel 2025.

I meriti del Nostro?
Inventare il dino-synth, esperimento dagli esiti non banali visto che non è cosa così intuitiva svegliarsi una mattina ed applicare gli stilemi del dungeon synth all'immaginario giurassico. La formula funziona e il risultato è accattivante, oltre che simpatico. Ma com'è 'sto dino-synth? 

29 giu 2026

CAVALERA BROTHERS present: "CHAOS A.D." MMXXVI (London, 11/06/2026)

 


Non era previsto, ma è semplicemente accaduto: sono andato a vedere un'altra volta i fratelli Cavalera. Era già capitato diversi anni fa con il tour dedicato a "Roots": una serata a suo modo perfetta, quindi da non replicare tanto più che questa è musica che ascoltavo più di trenta anni fa. E lì sostanzialmente è rimasta.

Insomma, un tributo alla propria gioventù, giusto e sacrosanto, ma che sarebbe dovuto rimanere un episodio isolato. Ed invece sono stato messo in guest-list da un carissimo amico e mi è sembrato a dir poco irriconoscente non andare a vedere a titolo gratuito la riproposizione integrale di "Chaos A.D.", uno di quei dischi che possono meritatamente arrogarsi lo status di album fondamentale nel percorso di formazione musicale del sottoscritto.

Eccomi dunque all'Electric Ballroom la sera dell'11 giugno 2026 pronto ad immergermi nuovamente nel cuore più profondo della mia gioventù! 

24 giu 2026

VIAGGIO NEL METAL BELLICO_DUE TANK A COFRONTO: FT17 E A7V




Renault FT-17. Non una nuova utilitaria (ma esiste sempre la Renault? Quella della mitica utilitaria 105 che impazzava negli anni 80?) - ma un modello di carro armato francese, simile alla 105. Tozzo, con cannoncino corto, tutto cingoli, con parte anteriore pensata per scalare e reggere un impatto di fuoco. Gli FT17 sono autori di un trittico di album sulla Prima Guerra Mondiale, incentrati sul fronte franco-tedesco.

19 giu 2026

BEAT: AN EVENING WITH ADRIAN BELEW, STEVE VAI, TONY LEVIN, DANNY CAREY - Performing the Music of 80s KING CRIMSON (LONDON, 08/08/2026)



Chi ha letto la nostra rassegna sui King Crimson (se non lo avete ancora fatto, rimediate subito!) avrà constatato che abbiamo liquidato un po’ in fretta gli album degli anni ottanta. Del resto era una “Guida pratica per metallari”, il nostro intento era attirarvi nel mondo del Re Cremisi, non respingervi, ed indubbiamente gli anni ottanta dei King Crimson non hanno rappresentato la stagione artistica di maggior appeal per un amante delle sonorità metalleggianti...

Eppure quei tre tomi (“Discipline”, “Beat” e “Three of a Perfect Pair”, rispettivamente del 1981, 1982 e 1984) sono album di valore assoluto e decisamente innovativi in rapporto al periodo in cui sono stati pubblicati. Lasciandosi alle spalle ogni qualsivoglia vibrazione settantiana e rigurgito sinfonico, la leggendaria band inglese, molto coraggiosamente, si re-inventò convertendosi a sonorità totalmente diverse, mettendo a punto una sintesi unica di ricerca prog-rock, minimalismo sonoro, sperimentazione ritmica e gli stilemi di quella neonata new wave che in realtà si stava configurando grazie a molti grandi reduci dagli anni settanta che seppero cavalcare, e non subire, la rivoluzione portata da punk e post-punk. 

14 giu 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (3/10)

 



Ci siamo lasciati nella seconda puntata della Rassegna con il doveroso riferimento al primo live album della band. 

Riprendiamo qui con gli album in studio, perché ora arrivano due carichi da 90

9 giu 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: HOLE DWELLER


A spasso con gli Hobbit: Hole Dweller, "Flies the Coop" (2019) 


Hobbit themed dungeon synth From Athens, Georgia, USA”: questa definizione (tratta da Discogs) dice già molto, ma non tutto, sul progetto Hole Dweller. Scenderemo poi nei dettagli del suono, ma quello che possiamo dire è che “Flies the Coop”, debutto targato 2019, è un gioiellino che mette d’accordo un po’ tutti, difensori delle istanze della vecchia scuola ed amanti delle sonorità più recenti del dungeon synth, ossia quelle orientate alla perlustrazione di ambientazioni fantasy sui generis. 
 
Questo grazie all’estro e all’ispirazione di Tim Rowland, l’uomo dietro al progetto, ma anche al recupero di certe ruvidità lo-fi che ci riportano alle origine del genere nella sua forma più pura e genuina. 
 

4 giu 2026

QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte II

Prosegue il viaggio nell'evoluzione/definizione del progressive metal!

Ci eravamo lasciati nel 1988 con la pubblicazione di una sequela di grandi capolavori, uno a pochi giorni di distanza dall'altro. Proseguiamo ora con il 1989...