"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

8 apr 2024

VIAGGIO NEL METAL RURALE_II: SALE FREUX - IL CORVO MASCHILE E LA TERRA FEMMINILE

 



La poetica dei Sale Freux utilizza topoi black metal, come il classicissimo corvo, assieme ad altri elementi più ameni, come il rospo. Se credete che i cantori massimi del corvo siano gli Immortal, non avete mai tradotto i Sale Freux. Il corvo clandestino ("Le Corbeau Clandestine") del 2022 è la summa del simbolismo rurale legato a quest’animale. La poetica del corvo inizia prima, con La malinconia delle penne,("La Mélancolie des Pennes" del 2011) in cui l’uccello incarna lo spirito di una solitudine misantropica che già si consuma in una cornice bucolica, insieme a terre varie, umidità, rospi e ragni.

3 apr 2024

VIAGGIO NEL DEPRESSIVE BLACK METAL: KROHM

Diciannovesima puntata: Krohm - "A World Through Dead Eyes" (2004) 

A questo punto della nostra rassegna, e giunti al 2004, possiamo dire che il depressive black metal aveva sfornato i suoi classici. Da adesso in poi, dunque, i lavori che andremo ad analizzare apparterranno ad un mondo di nicchia sconosciuto ai più, con qualche eccezione qua e là volta a rappresentare coloro che, nel corso degli ultimi venti anni, hanno saputo far parlare di sé per aver introdotto significative novità nel genere sia a livello stilistico che concettuale. 

Giunti alla diciannovesima puntata, non possiamo nemmeno più ignorare il fatto che nel corso della seconda metà degli anni novanta si era sviluppato in parallelo un altro sotto-genere estremo con la vocazione di sondare i recessi più degradati dell'animo umano: il funeral doom

29 mar 2024

Capitolo 1 - UNA FRONTIERA UNDERGROUND NEL METAL ESTREMO: GLI ZULU

 


Iniziamo il nostro viaggio nel calderone ribollente del Deep South degli Stati Uniti attraverso le nuove frontiere dei generi (per chi ama le etichette): punk, hardcore, thrash, sludge, noise, grind e... rap! 

Molti dei gruppi oggetto di questa Rassegna sono segnalati e sostenuti dal Southern Punk Archive che è un database attivo nell'Università del Mississippi. Ma, per testimoniare la varietà del sound, ho aggiunto spunti e riflessioni personali, perché credo siano realtà degne di attenzione. 

24 mar 2024

CYNIC + OBSCURA (LIVE REPORT - 14/03/2024, LONDON)


Si completa nel migliore dei modi una trilogia di concerti estremi che mi sono concesso in nemmeno due settimane di tempo: dopo il black ed "estremismi assortiti" del "Celestial Darkness Festival" e il grindcore del "Campaign for the Musical Destruction Tour", eccomi qua a celebrare il death metal più tecnico con nomi del calibro di Cynic ed Obscura

Se pensate che tre eventi del genere in così stretta successione siano un po' too much (e non vi do tutti i torti!), andare a vedere i Cynic dal vivo è una di quelle cose che si fanno senza esitazione, soprattutto se nel 1993 eri uno di quelli a cui cascò la mascella ascoltando "Focus" per la prima volta. A rendere la faccenda ancora più allettante è stata la presenza degli Obscura, co-headliner di questo The Focus of a Valediction European Tour

19 mar 2024

NAPALM DEATH & FRIENDS: CAMPAIGN FOR MUSICAL DESTRUCTION (LONDON, 08/03/2024)


 
Ridendo e scherzando sono più di trent'anni che la "Campagna per la Distruzione Musicale" dei Napalm Death va avanti: mi riferisco al Campaign for Musical Destruction Tour che li vede protagonisti e decisamente in buona compagnia, di volta in volta accompagnati da esaltanti realtà, vecchie e nuove, del metallo più oltranzista (emblematica l'edizione del 1992 con Carcass, Cathedral e Brutal Truth!).
 
Con ostinata perseveranza e dedizione alla causa i padrini del grindcore, dunque, portano avanti la loro crociata votata all'assalto sonoro più annichilente, ma questa volta a spingermi ad immolare le mie orecchie sull'altare della brutalità (peraltro nemmeno una settimana dopo aver partecipato al Celestial Darkness Festival!) non è tanto la presenza degli stessi Napalm Death (sempre graditi, ma visti dal vivo di recente), quanto i nomi di Pig Destroyer, Primitive Man e Wormrot che campeggiano bellamente sul manifesto. In un certo senso, l'evento diviene un viaggio spazio-temporale nella storia del grindcore, con ben tre generazioni (e tre continenti) a confronto! 

14 mar 2024

CELESTIAL DARKNESS FESTIVAL - IN TRE CAPITOLI ED UN EPILOGO


Cult of Parthenope: chi opera dietro queste spoglie ha indubbiamente il palato fino. Costoro, già noti a Londra per il Cosmic Void Festival (nome geniale!) hanno l'incontestabile qualità di saper intercettare nomi di super-nicchia spesso ignorati in ben più blasonati circuiti dedicati al metal estremo
 
Quest'anno i Nostri hanno deciso di raddoppiare inventandosi questo Celestial Darkness Festival (altro nome geniale!!) che ha visto come headliner niente meno che Primordial, Empyrium e Ihshan, accompagnati da una pletora di band di indiscusso interesse come Aura Noir, Vreid, October Tide, Schammasch, Tribulation, Claudio Simonetti's Goblin (???), And Oceans..., Esoteric e molti altri. Insomma, un richiamo irresistibile per qualsiasi cultore del metal estremo...

9 mar 2024

VIAGGIO NEL METAL RURALE_I: ABITABYSS - LA PISTA DELL'EGEMONIA FRANCOFONA






Abitabyss. Potrebbe essere il nome di un'agenzia immobiliare per amanti di Chtulhu

Niente di tutto ciò. Si tratta di un gioco di parole con la regione di provenienza della band, il Quebec (Canada). 

Già avemmo modo di conoscere i The Northern Ontario Black Metal Society (cioè la Società per la Preservazione del Black Metal del Nord Ontario), una realtà costruita su 8' di musica che rivendicava, come matrice più consona, la radice naturale del black metal all'ecosistema specifico, più che ad un modello scandinavo. Anche qui, nel ruralismo degli Abitabyss, si parla di legame con la terra, ma più che in chiave mistica, in riferimento a concreti microcosmi agricoli della regione di Abitibi-Témiscamingue.

4 mar 2024

SLEEP TOKEN: CELESTIALE OSCURITA' O VUOTO COSMICO?

 


Mi si perdoni l’enigmatica formulazione dell’amletico dilemma: Celestial Darkness e Cosmic Void non sono altro che i nomi di due festival di metal estremo che si tengono a Londra e... niente... mi era semplicemente piaciuto l’accostamento per intavolare i dubbi che si possono palesare innanzi ad una entità controversa e divisiva come gli Sleep Token. Sostanza artistica o vuoto assoluto?, potrebbe essere un altro modo per porre il quesito. 

Non credo che la band inglese abbia bisogno oramai di presentazioni: dopo che il loro singolo “The Summoning” si è aggiudicato la palma di brano “metal” più ascoltato su Spotify nel 2023, anche il più distratto e retrivo dei truci metallari si deve essere accorto di loro. E se non li ha ancora ascoltati, per forza deve averli almeno sentiti nominare.