"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

14 feb 2026

MILLE PETROZZA E IL "METAL TELEFONATO"



Lo scorso 16 gennaio è uscito “Krushers of the World”, ultimo dei sedici album rilasciati dai Kreator in una carriera oramai più che quarantennale. Questa tuttavia non intende essere la recensione dell’album, bensì una riflessione più ampia su certe dinamiche che strisciano subdolamente dietro al funzionamento di certo metal contemporaneo. Ritengo infatti che l’ultimo parto discografico della creatura di Mille Petrozza inneschi pensieri ed analisi che vale la pena condividere, a prescindere dai gusti personali.

L’album ha infatti suscitato reazioni contrastanti: c’è chi lo ha gradito, chi meno, ma è incontestabile il gran successo che sta riscuotendo, almeno in termini di visualizzazioni sulle principali piattaforme di streaming. Personalmente parlando mi colloco serenamente fra coloro che non sono rimasti entusiasti di questo "Krushers of the World", ma per onestà intellettuale mi sento di contestualizzare il mio giudizio e le analisi che ne discenderanno. 

9 feb 2026

L'ERA DEL MUSICISTA SOLITARIO: L'ASCESA DELLE ONE-MAN BAND E DELLE PRODUZIONI "FAI-DA-TE"

 


C’è stato un tempo in cui il rock nasceva tra le bacheche universitarie, in una sala prove umida e improvvisata, tra strumenti analogici e discussioni infinite su un accordo di troppo; in scantinati, garage e freddi capannoni, luoghi iniziatici di un rito che spesso iniziava con la domanda: “anche tu suoni?”. 

In quegli spazi e in quegli attimi non si imparava a suonare bene, si imparava a suonare insieme, si litigava e poi magari si imparava a lavorare in armonia con l'altro; si costruiva col tempo un linguaggio comune che sarebbe stato lo spirito della propria musica: personalità apparentemente inconciliabili tenute insieme da un ideale comune. I brani spesso nascevano dal caos: qualcuno tirava fuori un riff, un altro lo storpiava, qualcun altro lo cestinava, il compromesso non era un limite, ma un elemento creativo. In pochi sapevano fare tutto: tecnicamente quasi nessuno era autosufficiente, non molti erano i polistrumentisti, non esistevano “home studio”, drum-machines soddisfacenti ed effetti plug-in. E dunque per suonare servivano musicisti in carne ed ossa, compagni di avventura con cui costruire un prodotto di successo e magari poi vantarsene: “io suono in una band!

4 feb 2026

1976 - 2026: IL "METAL" CINQUANT'ANNI FA



Chi ci segue forse si ricorderà che già abbiamo tentato in passato un’operazione simile. Era il 2022 e ci divertimmo ad individuare gli album pubblicati nel 1972 che, più di altri, avevano segnato l’avvicinamento del rock ad un paradigma più propriamente metallico, stilisticamente e culturalmente. La fine degli anni sessanta e soprattutto i primi anni del decennio successivo erano stati un periodo particolarmente fecondo per il rock in generale. In questo calderone in cui il rock si diramava in una miriade di rigoli, si imponeva anche una concezione più estrema, l’hard rock, che in certi frangenti già si tingeva di umori proto-metal. Nella lista dei dieci album da noi individuati nell’anno 1972 figuravano nomi fondamentali per il nostro genere preferito come Black Sabbath, Deep Purple, Alice Cooper, Blue Öyster Cult, Uriah Heep e Hawkwind. Un bel bottino, se si pensa a quanto poco tempo prima era stato avviato quel processo di indurimento di suoni che aveva investito il rock partendo da radici blues e rock’n’roll.

2 feb 2026

COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)


Cari Lettori di Metal Mirror,
nel ricordarvi che, da inizio febbraio '23, è disponibile la nuova edizione riveduta e corretta del libro in oggetto, linkiamo qui di seguito gli ultimi riscontri avuti da Truemetal.it e da Universorockandmetal.com:

https://www.truemetal.it/articoli/recensione-libro-come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso

https://universorockandmetal.com/2023/02/25/come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso/

La Redazione
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Finalmente è uscito! Ci riferiamo a "Come il metal italiano è diventato se stesso: 50 dischi per conoscere il metal italiano": il primo libro realizzato dalla redazione di Metal Mirror! Grazie a questa opera l'approccio "metalmirroriano" che avete imparato a conoscere (e, chissà!, ad amare) sulle pagine di questo blog, trova finalmente spazio su carta!