"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

2 apr 2026

GOTHIC MULTIMEDIA PROJECT: DI LIVIDI E PORTE MENTALI



La sera del 20 marzo scorso una intervista a dir poco surreale (fra Monty PythonDavid Lynch e suggestioni creepypasta) è stata mandata in loop per una manciata di ore tramite i canali (a)social del Gothic Multimedia Project per poi volatilizzarsi nell'aere in perfetto stile banksiano. Questo è stato il curioso modo con cui il “collettivo a due” formato dal fondatore James Maximilian Jason (The Architect of the Unholy Trinity) e il sodale David Bosch (The Visual Alchemist) ha inteso rivelare al mondo l’Opera TotaleONLY BRUISES THROUGH THE PORT-HOLE OF MY MIND” (il maiuscolo mi sembra d’obbligo!). Un mostro lovecraftiano risvegliato da un lungo sonno e che affonda i tentacoli in plurime dimensioni artistiche: musica, letteratura, poesia, video-arte e persino gaming (questa la novità al presente giro!). Una vera e propria discesa negli abissi che si articola in cinque "gironi" volti a mettere a dura prova la testardaggine di chiunque coltivi l’ambizione di arrivare fino in fondo alla faccenda...

Per quanto ci riguarda, ci proponiamo l’impresa “eretica” di scomporre la famigerata “Unholy Trinity” (Sound, Image and Word) per concentrarci sul primo pilatro dei tre: il “Suono”. E dunque ci focalizzeremo sull'albumpubblico, se così lo vogliamo chiamare per distinguerlo da quello segreto, ascoltabile solo dopo aver completato i vari livelli del videogioco facente parte del pacchetto. 

Del resto “l’arte d’avanguardia è un luogo difficile da raggiungere” è il motto/monito che deve essere sempre tenuto presente quando ci si approccia al Gothic Multimedia Project...