"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

12 set 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (6/10)

 



Piccolo sassolino da togliermi dalla scarpa mentre carico questo post: ma è mai possibile, mi chiedo, che i Rush soltanto a fine carriera arrivarono a confezionare, per i loro dischi, copertine degne di questo nome? 

Ora, vero è che il taglio stilistico delle cover degli album rock negli anni settanta e ottanta non brillava per gusto (chiedere, tanto per saperne qualcosa, agli Scorpions o agli UFO, giusto per citare due top band coeve) ma devo dire che i Nostri si distaccano dai più per una sequela di copertine una più orrenda dell'altra (ad eccezione di "Caress of Steel"). L'accoppiata di full lenght di cui parleremo oggi non solo conferma la regola ma, se possibile, la accentua, riuscendo quasi a far peggio di quanto visto nel nostro precedente post (mi riferisco ovviamente a "Signals").

Vabbeh, pazienza. Meno male che i contenuti musicali sono inversamente proporzionali alla bellezza delle cover che li contengono...

7 set 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: QUEST MASTER



Lontano dalle tenebre...: Quest Master, "The Twelve Temples" (2021) 

Con Quest Master giungiamo al punto più distante possibile da quelli che erano stati i presupposti iniziali da cui il dungeon synth, poco meno di trent’anni prima, si era generato. Mortiis, le strumentali di Burzum e Satyricon, le infinite introduzioni dei Summoning; e poi Lamentantion, Depressive Silence, Gothmog: sonorità che si muovevano sotto la cappa fosca di un torbido medioevo, suoni marci che forse nascevano con l'ambizione di emulare i maestri del dark-ambient, ma che poi, piegati dai limiti tecnici ed economici, erano costretti a puntare molto, se non tutto, sull’effetto suggestionante di macabre e miserabili sonate di tastiere da quattro soldi. Questa era la magia del dungeon primordiale, scrigno di incantesimi che, nascosto nella più profonda delle prigioni sotterranee, veniva dischiuso per scatenare forze oscure. 

Poi, si è visto, il genere si sarebbe sviluppato in varie direzioni, chi manteneva quella prerogativa di bolsa malvagità, chi invece ambiva a ritrarre sbrilluccicanti reami fantasy. Erang, Fief, Hole Dweller sono nomi che effettivamente hanno ricostruito il dungeon su altri presupposti, recidendo definitivamente il cordone ombelicale che il genere ancora manteneva con il black metal. Con Quest Master si va oltre, e partendo dal fantasy si procede nella direzione del Regno dei Videogiochi

2 set 2026

GOTHIC - "APOTOMOS KATABASIS", L'ALBUM 'NASCOSTO'

 


"Pedina indifesa, schiava dell'insensata e sistematica eliminazione del mattino" (James M. Jason)

A distanza di oltre cinque mesi dalla sua uscita, ci pare giunto il tempo di approfondire il c.d. album nascosto dell’ultima fatica del Gothic Multimedia Project, con la speranza che più persone possibili, in questo lasso di tempo, si siano cimentate, nella sua interezza, con “Only Bruises Through the Port-Hole of My Mind” e i suoi cinque piani di espressione artistica (li ricordiamo: due musicali, uno letterario, uno di interattività informatica e uno di rappresentazione teatrale).