"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

30 apr 2018

"AYREON UNIVERSE" - L'ATTO D'AMORE DEFINITIVO DI ARJEN AL SUO PUBBLICO



Premessa per i lettori: se desiderate leggere una recensione “classica” del DVD in oggetto; se vi interessa avere un commento sulle canzoni suonate, sulla prestazione tecnica dei cantanti e dei musicisti coinvolti et similia, beh…allora girate alla larga da questo post! Questa NON è una recensione, ma una sorta di agiografia di un fan degli Ayreon, non obiettiva, non misurata e soprattutto scritta di getto subito dopo aver preso visione del contenuto del dischetto ottico. E come tale va letta e capita.

Per chi lo vorrà quindi, buona lettura!

28 apr 2018

RECENSIONE: "UNSUNG PROPHETS & DEAD MESSIAHS" (ORPHANED LAND)



Dopo i primi due/tre ascolti, credo che una stilettata nel fianco mi avrebbe fatto meno male. Mi son detto Ok, abbiamo perso anche loro…un altro amore di gioventù che mi abbandona. Si, l’ultima fatica dei miei adorati Orphaned Land, splendido titolo a parte, mi pareva una mezza delusione. A bruciapelo, ritenevo che, su 63’ di durata del platter, fossero di “livello orphaned-landiano” meno della metà, circa 25’.

26 apr 2018

I MIGLIORI 10 ALBUM LIVE DEL METAL: "LIVE AFTER DEATH" (IRON MAIDEN)


Capitolo 3: "LIVE AFTER DEATH" (1985)

Parlare di "Live After Death" non richiede preparazione. Potrebbero svegliarmi alle tre di notte con il cercapersone dicendomi: “C'è un'urgenza, bisogna parlare di Live After Death”, e non avrei il minimo sussulto.

Un disco che ha segnato il mio ingresso nel metal, ma che ha anche sancito la sostanziale alterità del metal rispetto al rock, duro o non duro, progressivo o classico. Era ed è un baricentro ideale delle varie tendenze del metal classico, dalle cavalcate chitarristiche alla teatralità, dalle suggestioni mitologiche al fascino per l'occulto, dalla malinconia alla passione rabbiosa, dal funambolismo tecnico al riffing diretto.

24 apr 2018

PRIMORDIAL, MOONSORROW, DER VEG EINER FREIHEIT: LIVE AT ISLINGTON ASSEMBLY HALL, LONDON - 16/04/2018


Cosa può avermi spinto ad assistere ad un concerto dei Primordial?
Anzitutto l'aver assistito ad un concerto degli Epica: bravi & belli quanto volete, ma troppo miele nelle mie malefiche orecchie. Avevo dunque bisogno di tornare a casa, avevo bisogno di black metal. E se i Primordial non suonano più black metal, ci avrebbero pensato gli altri nomi nel bill a soddisfarmi: i tedeschi Der Veg Einer Freiheit, realtà che seguo con interesse da diversi anni, e i Moonsorrow, che certo non hanno bisogno di presentazioni.

22 apr 2018

METALOCALYPSE E I DETHKLOK: QUANDO IL DEATH METAL FA TENDENZA!



Non si deve mai disperare nella vita. 

Avevo sempre ipotizzato un parallelo televisivo di Metal Mirror senza però mai mettere a fuoco la cosa, ma non sapevo che un fratellastro visivo del nostro blog esistesse già!

In altre parole: Metalocalypse, ovvero una serie di cartoni animati basata su un gruppo death metal, in cui ho riscontrato un approccio ironico al mondo estremo simile al nostro.

20 apr 2018

EPICA, MYRKUR, OCEANS OF SLUMBER: LIVE AT KENTISH TOWN FORUM, LONDON - 13/04/2018


Cosa può avermi spinto ad assistere ad un concerto degli Epica?
L'idea, anzitutto, di poter vedere dal vivo Amalia Bruun, in arte Myrkur, chiamata a supportare gli olandesi. Poi l'attrazione morbosa che ultimamente l'universo femminile esercita su di me, e stasera di donne sul palco ne avremo ben tre: Cammie Gilbert degli Oceans of Slumber, la già citata Amalia Bruun ed ovviamente la reginetta della serata Simone Simons. Infine, la convinzione comprovata (e ho in mente i Therion, visti lo scorso febbraio) che un bel concerto di symphonic metal è sempre un vero toccasana per lo spirito…

18 apr 2018

RETROSPETTIVA SUGLI ORPHANED LAND - (Parte II)




Riprendiamo la nostra Retrospettiva sugli Orphaned Land. Nella prima parte abbiamo affrontato i lavori degli anni ‘90 della band. Dopo la lunga interruzione a cavallo del millennio, i Nostri si ripresentano in forma smagliante e dopo essersi “rodati” con una serie di concerti, sono pronti per tornare in studio a dare un seguito al validissimo “El Norra Alila”. E quello che ne uscirà fuori, li consacrerà definitivamente nella Storia del Metal…

Passiamo al “piatto forte”, passiamo a…

16 apr 2018

RETROSPETTIVA SUGLI ORPHANED LAND - (Parte I)





Se siete giovani fruitori di musica abituati ad ascolti in rete mordi-e-fuggi, allora gli Orphaned Land NON fanno per voi. 

Non fanno per voi perchè il gruppo capitanato da Kobi Farhi è “faticoso”, complesso e richiede del tempo. Tempo per assimilare le loro monumentali opere, tempo per coglierne le molteplici sfumature, tempo per apprezzarne i testi; tempo per capire perché l’autorevole voce dell’amico e loro collaboratore Steven Wilson li ha definiti “una delle migliori metal band del pianeta”. Ma è un tempo che, una volta speso, restituirà al paziente e attento ascoltatore regali indescrivibili. Tanto che la band diventerà per lui compagna di vita fedele e “buona” per ogni occasione e stato d’animo. 

14 apr 2018

I MIGLIORI "BUCHI NELL'ACQUA" DEL METAL - GLI EVOL E LA CHIAVE NON TROVATA



Che cos'è l'horror metal? Dico, che cos'è rispetto a tutta la componente orrorifica del metal? E' qualcosa di pascoliano, la poetica “del fanciullino”. Roba da psicopatici, e infatti ne abbiamo già parlato a proposito di Lifelover, Death e chissà quanti altri. Con questo termine, di gusto un po' pederasta, a scuola ci spiegano cosa fosse secondo Pascoli il vero sguardo poetico alla realtà, che permette di rappresentarla ritornando ad una visione in cui sensazioni, pensieri e forme sgorgano insieme, e senza riflessioni, da un cervello ancora ingenuo. Per Pascoli insomma, bisognava recuperare quella morbosità e ingenuità che, insieme, solo sono possibili nel cervello di un bambino.

12 apr 2018

LEGNO I: ACCEPT



La morte del fondatore di Ikea Ingvar Kamprad, occorsa il gennaio scorso, ci ha come suggerito di chiudere la nostra rubrica Legno: una rassegna che, in verità, potrebbe andare avanti all'infinito, perché il "legno", le band legnose, sempre vi sono state nel metal e sempre vi saranno.

Potremmo addirittura affermare che il metal, inizialmente, si è differenziato dall'hard-rock in quanto sua variante più dura, solida, legnosa: una corazza che ha conferito forza a quel sound che si stava imponendo nel corso degli anni settanta, ma che al tempo stesso lo irrigidiva, lo bloccava, lo rendeva più legato nei suoi movimenti.

10 apr 2018

JUDAS PRIEST - "FIREPOWER": LA FIAMMA MALINCONICA DEGLI ETERNI DIFENSORI


Al Pacino in Seduzione pericolosa ("Sea of love" - 1989) interpreta un poliziotto che cerca la fidanzata tramite un giornale di annunci. In realtà si è infiltrato nell'ambiente per incastrare un serial killer, ma poi gli prende la mano e trova davvero una interessante (Ellen Barkin). Lei si offende perché lui non le ha detto subito che fa lo sbirro. Naturale - sbotta lui - perché quando dico che faccio lo sbirro la gente ti fa subito il vuoto intorno...e invece quando vi toccano le vostre macchine, i vostri gioielli, quando vi scippano, vi rapinano, allora divento “il paparino” di tutti!

8 apr 2018

AMALIE BRUUN ALIAS MYRKUR: DA CHANEL AL BLACK METAL


Che fatica, nella vita, riuscire a fare qualcosa in modo decente. E che amarezza pensare a quanto ho dovuto faticare per imparare a strimpellare il basso ad un livello appena sufficiente nella mia banducola ai tempi del liceo, per poi essere sistematicamente coperto dagli altri strumenti e non essere mai udito.
L'amarezza si inasprisce se si guarda a quelle persone che riescono a fare un sacco di cose senza particolari sforzi apparenti. Uno di questi casi è Amalie Bruun, conosciuta negli ambienti metal per il progetto Myrkur e che potremmo inserire di diritto nella categoria dei cosiddetti "bigger than life": personaggi particolari che, grazie ad un mix di ambizione, audacia, self-confidence ed effettive capacità, possono eccellere in ogni campo a cui essi desiderino applicarsi.

6 apr 2018

LEZIONI DI SATANISMO A FASCICOLI: LA CRISTOLOGIA INCERTA DEI NECRODEATH



Partiamo da un equivoco. Ad una prima interpretazione, avevo interpretato il titolo “The Age of Dead Christ” come L'era del Cristo Morto, quindi età nel senso di era, epoca. Il riferimento pareva quello alla nostra era, non tanto quella “dopo Cristo”, ma quella dopo la morte di Cristo. Uno scarto di 33 anni su 2000, ma è l'evento fondante, la morte (rispetto alla nascita o alla resurrezione) che conta. E la Pasqua conta più del Natale nella storia di Cristo, perché è lì che il messaggio si rivela.

4 apr 2018

ASCOLTARE MUSICA CI RENDE MIGLIORI?


Terminato un disco o apprezzato un album nella sua interezza, risultiamo persone diverse o prestiamo la nostra attenzione solo per un mero intrattenimento?

Potrebbero sembrare domande provocatorie, ma si tratta di una riflessione sulla qualità del nostro ascolto estremo nel tempo contemporaneo.

2 apr 2018

IL METAL FUORI DAL METAL: IL CASO DI ANNA VON HAUSSWOLFF




L'aspettavamo, è arrivata, non ci ha deluso: Anna Von Hausswolff ha fatto il salto di qualità che speravamo. Ma attenzione! Questo salto non è avvenuto in direzione del metal, come certi segnali ci avevano suggerito…

…eppure, o cultori del metallo,  siamo convinti che "Dead Magic", ultimo lavoro rilasciato dalla giovine svedese, non vi dispiacerà affatto...