11 lug 2026
COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)
2 mag 2025
"THE SHROUDS": CRONENBERG E IL DEATH METAL CONTEMPORANEO
Il nuovo film di Cronenberg, "The Shrouds" (letteralmente I sudari), è una buona rappresentazione, molto concettuale come nello stile più recente del regista, del rapporto col pensiero della morte.
Cronenberg è un regista che da sempre riflette sul senso ultimo della “materia”, partendo dal tema della malattia che disintegra il corpo, la matericità dei sentimenti e degli stati d’animo ("Brood - La covata malefica"), la suddivisione dell’individuo in più parti di sé complementari o doppie ("Inseparabili"), la metamorfosi dell’uomo in qualcosa di diverso e più consapevole ("Videodrome", "La mosca") con esiti in aberrazioni o mostruosità. Ad un certo punto il tutto diventa meno visuale, o meglio sempre visuale ma più metaforico, cosicché ci si sposta verso l’indagine sull’ineluttabilità del proprio sé, che come un tumore avviluppa il cambiamento e lo stritola da dentro ("A History of Violence"), l’illusione del controllo della mente e la concretezza della follia, rispetto a cui non c’è una terza via (Maps to the Stars"), e così via.
30 apr 2023
TESTIMONIANZE DI VITA: LE FRONTWOMEN NEL METAL
8 donne per un’ora e mezza
di documentario. 8 frontwomen tra le più famose del mondo metallaro. Anzi: le più
famose. Il ‘range’ anagrafico coperto è ampio, quasi un quarto di secolo: si va
dall’inossidabile Doro Pesch (classe ’64) alla canadese Kobra Paige (classe ’88
e singer dei Kobra and the Lotus).
Sono le loro testimonianze di vita che ci propone il regista canadese Mark Harwood, autore, nel 2015, di questo “Soaring Highs and Brutal Lows – The Voices of Women in Metal” (ma che bel titolo!). Un’opera la cui visione, caldamente, ci sentiamo di consigliare a tutti.
27 lug 2022
METAL&CATARSI: LA RECENSIONE DI "METALHEAD"
Il Metal come veicolo di
emozioni, di espressione del Sé. Come strumento di vita.
Il Metal come esorcizzazione di
un dolore devastante, infinito, paralizzante. Come catarsi.
Il Metal come rinascita, quindi.
15 apr 2022
LA RECENSIONE (CON SPOILER) DI "METAL LORDS"
Cosa ci fanno uno affianco all’altro
Tom Morello (Rage Against the Machine), Scott Ian (Anthrax), Kirk Hammett
(Metallica) e Rob Halford (Judas Priest) ai bordi di una piscina riscaldata nel
giardino di una mega-villa dell’alta borghesia americana?
Perché questi Quattro Mostri Sacri del Metal
dovrebbero preoccuparsi di dare consigli di carattere sentimentale a uno
sbarbatello adolescente mentre riceve un succhiotto sul collo da una bella
ragazza in bikini nella suddetta piscina fumante?
Ecco, se volete scoprirlo
guardate “Metal Lords”.
Anzi, no. Non guardatelo.
14 nov 2020
SULL'ATTEGGIAMENTO DEL METALLARO MEDIO VERSO I FILM CHE PARLANO DI METAL - ovvero la (NON) RECENSIONE DI "THE DIRT"
E’ inutile: a noi metallari basta sapere che si sono accese le luci dei riflettori extra-musicali sul nostro Genere Preferito, e ci
si rizzano le antenne. La curiosità ci consuma. Ci
buttiamo a capofitto su qualsivoglia film, libro o documentario esca sul
mercato, a livello più o meno mainstream. Non foss’altro per vedere, con un po'
di pregiudizio e/o puzza sotto al naso, come si è trattato un qualcosa che noi
pensiamo di conoscere approfonditamente e che, come tale, consideriamo di
nostra ristretta competenza.
E se è addirittura Netflix, piattaforma mainstream per eccellenza, a prendersi la briga di distribuire un film su una metal band (ma è meglio usare la più tranquillizzante locuzione “rock band”) allora non possiamo proprio resistere. E il censore che è dentro ognuno di noi è pronto per calare la scure su un prodotto che, pensiamo già con una certa sicumera, "non metterà certamente in risalto, come solo un adepto del verbo metal saprebbe fare, le caratteristiche musicali che a noi premono, gli aspetti tecnici dei musicisti, le sfumature del sound, ecc".
Diciamolo…sotto sotto, con
una buona dose di pre-giudizio, siamo pronti a scommettere che i temi succitati rimarranno
in superficie, abbozzati in modo pacchiano, incompetente e mettendo in luce gli
aspetti pruriginosi e “commerciali” dei protagonisti dell’operazione.
Ecco, bene: è andata esattamente
così per “The Dirt: Mötley Crüe”. O addirittura peggio.
15 apr 2020
RITRATTI D'AUTORE: LEMMY (SESSO SENZA AMORE)
8 apr 2019
"LORDS OF CHAOS", PARTE V: QUELLO CHE NON E' STATO DETTO...
Giungiamo alla conclusione delle nostra dissertazioni su “Lords of Chaos”: più che un vero e proprio oggetto di analisi, una scusa per poter riflettere ancora una volta, a quasi trent’anni di distanza, su quello che è stato il “True Norwegian Black Metal”.
5 apr 2019
LORDS OF CHAOS, PARTE IV: EURONYMOUS, LA MORTE DI EURONYMOUS
2 apr 2019
LORDS OF CHAOS, PARTE III: VARG
30 mar 2019
LORDS OF CHAOS, PARTE II: DEAD
27 mar 2019
LORDS OF CHAOS, PARTE I: MAYHEM & QUEEN
24 nov 2018
"HALLOWEEN", "SUSPIRIA" 2018: COLONNE SONORE A CONFRONTO
14 lug 2018
"CHE TU SIA PER ME IL COLTELLO"...NEL CUORE DELLA SPOSA MORENTE!
22 apr 2018
METALOCALYPSE E I DETHKLOK: QUANDO IL DEATH METAL FA TENDENZA!
In altre parole: Metalocalypse, ovvero una serie di cartoni animati basata su un gruppo death metal, in cui ho riscontrato un approccio ironico al mondo estremo simile al nostro.































