"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa
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19 lug 2026

UN COCCODRILLO PER BROWNING - IL DESTINO DEI CANTANTI-BATTERISTI

 


Mike Browning, mancato lo scorso 12 luglio all'età di 62 anni, era il mio tipo di personaggio metal ideale. Leader ma in disparte, poiché abbinava le parti vocali al ruolo di batterista. In questo, all'epoca, ricordo solo Chris Reifert (ex-Death e fondatore degli Autopsy) come esempio analogo. Perché, mi chiedevo, essere gli ex batteristi di un gruppo poi divenuto famosissimo induce a divenire vocals-batteristi? C'è qualche legge esistenziale di cui mi sfugge il senso ultimo?

10 mag 2026

IGORRR: SPUNTI DI RIFLESSIONE

 


Riflettere sulla parabola artistica di Igorrr, finora, significa soprattutto chiedersi se il progetto abbia mai davvero voluto “funzionare” secondo i criteri consueti del metal o se non sia sempre stato, fin dall’inizio, un corpo tollerato più per stanchezza che per reale comprensione.

Gautier Serre non ha mai nascosto l’intento di creare qualcosa di scomodo, ma col tempo è diventato evidente che il disagio non era solo sonoro: Igorrr mette in crisi l’idea stessa di appartenenza a una scena.

22 set 2025

UN COCCODRILLO PER GLI AT THE GATES: 'TOMPA' LINDBERG, MORTE DI UN'ANIMA ASSASSINATA

 


Ammiro molto gli At the Gates, almeno quelli dei primi quattro album, ma ora che non c'è più, avrei da chiedere scusa a Tomas "Tompa" Lindberg per una mia titubanza che ebbi nei loro confronti, poi superata in ragione della stima incondizionata nutrita per la band. A destare le mie preoccupazioni fu la copertina di “Terminal Spirit Disease”, con il logo della band che aveva perso i connotati metal e quel profilo di vetrata gotica in cui si inscriveva il nome...era il 1994, un periodo in cui molte band "tradivano" la causa del metallo e cambiavano casacca all'inseguimento di suoni più morbidi, contaminati e chissà, di un successo commerciale. E dunque, con gran delusione, li detti per debosciati, anche loro. Ma poi nel 1995 esce “Slaughter of the Soul" con una copertina slayeriana che mi fece rinascere la fiducia nella band. Lo stile era cambiato ma semplicemente per spostarsi su un thrash-death maturo e con l'obiettivo, centrato in pieno, di costruire un disco blitzkrieg con uno stile diretto e coraggiosamente esposto in strutture più semplici e timbri più “normali”. La tendenza di reflusso al thrash si sarebbe poi manifestata nei progetti a cui aderirono alcuni membri degli At the Gates, compreso Lindberg.

29 ago 2025

SACRAMENTUM - LA PARABOLA DEL CAOS SVEDESE (R.I.P. NISSE KARLEN)

 



Esiste tra Svezia e Norvegia una differenza, non so quanto sottile ma evidente per chi andasse a leggersi i testi che fluiscono sotto i grugniti, le urla e i rantoli. La Finlandia è un caso ancora a parte, forse il più inquietante.

Il black metal nasce convenzionalmente in Norvegia nonostante fossero svedesi certi importanti precursori (Bathory), alcuni primi esponenti (Abruptum) ed altre band di caratura notevole (Marduk, Dark Funeral, Dissection, Arckanum...).

La matrice svedese ha quasi sempre però avuto come correlato il debito pagato al death metal svedese, a quel tempo tutt'altro che estinto, e che anzi aveva appena vissuto la sua fase di consacrazione. Si era creato un polo artistico affollatissimo e influente che non solo rivaleggiava con quello classico USA, ma in quel periodo lo superava per spunti innovativi e adesioni...e questo è un dato che sarà “portato in dote” nel nascente movimento black metal.

23 ott 2024

UN COCCODRILLO PER PAUL DI'ANNO - LA CHIAVE NEL PUGNO


Il coccodrillo per Paul è doveroso, ma non perché lo sia a prescindere. 

E, anzi, l'ultimo dei motivi è che sia stato il cantante dei Maiden. Non c'era già più quando i nostri componevano “Die With Your Boots On”.

Ma lui è morto così, “con gli stivali”, da uomo che non dismette i suoi panni.

18 feb 2024

PATRICK WALKER, 40 WATT SUN: CANTAUTORATO "DOOM"




Per voi orfani dei Warning...
Per noi orfani degli Anathema...
 
È assurdo che sia proprio io, sulle pagine di questo blog, a parlare per primo di Patrick Walker. A molti di voi questo nome non dirà molto, per introdurvelo basti dire che è stato cantante e chitarrista di una non popolarissima ma indubbiamente valida formazione doom inglese, quei Warning dall'Essex che fra alterne fortune e pause esistono da quasi trent'anni, con all'attivo un paio di album: "The Strenght to Dream" (1999) e "Watching from a Distance" (2006). 
 
Non ho niente contro i Warning, semplicemente non mi piacciono. Li trovo monotoni, troppo lamentosi, se dovessi descriverli li tratteggerei come una sorta di My Dying Bride in bianco e nero, senza growl, senza tastiere, senza violino e senza particolare piglio melodico. Non saranno certo d'accordo con questa mia impietosa descrizione almeno due colleghi della redazione di Metal Mirror, che con 'sti Warning la menano da un po' di tempo, ma che, almeno fino ad oggi, non si sono degnati di scrivere una riga sulla band in questione. Mi auguro che a questo mio scritto segua prontamente una loro replica in difesa dei loro beniamini. Detto questo, non vi parlerò oggi dei Warning, ma dei 40 Watt Sun, progetto solista di Walker. 

8 mar 2023

"ANNEKE 50" - MA PUO' PASSARE IL TEMPO PER UNA DEA?

 


Celebrare un compleanno di una Dea è, evidentemente, impossibile: le divinità non hanno età.

Fittiziamente, quindi, Anna Maria van Giersbergen, per tutti soltanto “Anneke”, oggi compirebbe 50 anni. Uso il condizionale perchè sappiamo che non è così. Del resto, se un Essere Superiore di natura femminile doveva scegliersi una data da far risultare all’anagrafe, non poteva che optare per il giorno della Festa della Donna.

19 feb 2023

"TOM 60" - BUON COMPLEANNO, MR. ANGELRIPPER!



Usciva lo scorso anno la raccolta "40 Years at War - The Greatest Hell of Sodom" in cui la storica band tedesca ri-registrava con la nuova formazione un brano da ciascun album (sedici in tutto!) per celebrare i suoi quarant'anni di vita (la primo demo "Witching Metal" era uscita nel 1982). Ad anticipare l'operazione il brano inedito "1982" che mi fece esclamare "ma quanto sono ancora cazzuti i Sodom!". 

Mi balenò dunque l'idea di scrivere qualcosa sulla band, ma poi, cadendomi l'occhio per puro caso sulla data di nascita di Tom Angelripper, ho preferito rimandare queste mie riflessioni in data odierna, sessantesimo compleanno del Nostro... 

5 giu 2022

"NICKO 70" - TANTI AUGURI MR. McBRAIN!

 


16 Maggio 1983 – 22 maggio 2022

Dalla rullata iniziale della mitica “Where Eagles Dare”, opener dell’altrettanto mitico “Piece of Mind” alla rullata di “Senjutsu”, brano di apertura, a Zagabria, della terza parte del Legacy of the Beast World Tour, tour che era stata interrotto nella primavera del 2020 a causa della pandemia da Covid-19.

18 mag 2022

RITRATTI D'AUTORE - EDU FALASCHI

 


Cari Lettori, 

oggi, 18 maggio 2022, è un giorno importante: Eduardo Teixeira da Fonseca Vasconcellos, meglio noto come Edu Falaschi, taglia il traguardo del 'mezzo secolo', compiendo 50 anni!

Come diavolo è possibile che in 7 anni e-fischia di Metal Mirror non abbiamo mai parlato di Falaschi, se non di striscio?

Ci cospargiamo il capo di cenere e rimediamo.

6 apr 2022

"UDO 70" - BUON COMPLEANNO, MR. DIRKSCHNEIDER!

 

Tra le diverse conseguenze dell’inesorabile passare del tempo, una che noto particolarmente è quella dell’abbandono, 'fisiologico' direi, di quell’atteggiamento “adorante”, che caratterizza la gioventù, verso band e musicisti. Compresi quelle/i che ancor oggi seguiamo e che ci forniscono grandi emozioni. 

E’ passata troppa acqua sotto i ponti da quando, nelle nostre camerette, campeggiavano, con 'somma gioia' dei nostri genitori, decine di foto e poster di gruppi metal; di quel guitar hero, del tal batterista o del talaltro cantante. Per noi adolescenti, 'eroi' da cui cui ogni nota suonata o cantata veniva vissuta quasi (o senza quasi) come espressione artistica di un essere umano superiore.

6 ott 2021

UN COCCODRILLO PER DUSTY HILL - THE SOUND OF THE SOUTH

 


Se mi avessero detto nel 1994 (anno in cui conobbi, mio malgrado, gli ZZ Top) che 27 anni dopo avrei scritto un sentito “coccodrillo” per Joe M. Hill (per tutti Dusty), lo avrei mandato a quel paese…

Quanto mi stavano sugli zebedei gli ZZ Top: in quel 1994, ricordo, frequentavo il liceo e la mattina, mentre facevo colazione, accendevo la TV sintonizzandomi immancabilmente su VideoMusic. Per parecchi mesi di quel 1994 veniva propinato in continuazione un odioso video della band texana, relativo a un singolo di cui non ricordo neppure il titolo (era appena uscito il disco “Antenna”). Mi chiedevo chi cazzo fossero quei due energumeni barbuti; davo per scontato fossero gemelli. Sbagliandomi.

3 ago 2021

UN COCCODRILLO PER JEFF LABAR: ORA BASTA ARRAMPICARSI


Jeff LaBar coccodrillatoChi l'avrebbe detto? Altro che “Cosa resterà di questi anni '80”, come cantava Raf all'imbocco dei '90... 

Gli anni '80 ormai sono impensabili. E' rimasto tutto però, perfino Jeff LaBar, che ha fatto qualche anno nel glam metal...

27 mag 2021

UN COCCODRILLO PER WILLIAM J. TSAMIS - CAOS CALMO

 


Sono qui, sulle note del disco solista di William Tsamis, mancato il 13 maggio scorso. Si tratta di un disco che Tsamis volle, sapendo bene di non venderlo quasi a nessuno, per la necessità di comunicare una chiave di lettura cruciale della sua musica, indicata in maniera chiara nel titolo “Sea of Tranquillity”.

16 mar 2021

UN COCCODRILLO PER L.G. PETROV - "WHAT MAN HAS CREATED / MAN CAN DESTROY"



Lars Goran Petrov

Un nome altisonante, o meglio, bassisonante come si addice ad un personaggio del Death Metal

Doppio nome svedese, “destro-sinistro”, e poi gancio al fianco col classico russo Petrov. 

8 mar 2021

POTERE ALLE DONNE: ANNEKE VAN GIERSBERGEN


La Festa delle Donne cade a pennello quest'anno, proprio nel momento in cui sentivo l’irrefrenabile esigenza di parlare ancora una volta di Anneke Van Giersbergen, una donna veramente speciale: una di quelle figure femminili che per davvero hanno operato con successo ai fini della emancipazione della donna nella società. 

Non scomodando icone immortali come Artemisia Gentileschi (che certo non ha bisogno di presentazioni) o Amelia Mary Earhart (per chi non lo sapesse, la prima donna ad aver pilotato un aereo), nel suo piccolo la cantante olandese ha contribuito all’avvio della felice stagione delle front-woman band nel maschile e maschilista mondo del metal, che non è poco. 

15 apr 2020

RITRATTI D'AUTORE: LEMMY (SESSO SENZA AMORE)


E’ più per noia (chi ha detto coronavirus?) che per reale interesse che mi sono dedicato alla visione del documentario “Lemmy: 49% motherf**ker. 51% son of a bitch”, edito nel 2010 quando il leader dei Motorhead aveva sessantacinque anni (gliene sarebbero rimasti altri cinque). 

Il lavoro di ricostruzione operato da Greg Olliver e Wes Orshoski nel corso di tre anni è un prodotto che definirei onesto, con un Lemmy che si offre generosamente all’operazione fra interviste e spaccati di vita quotidiana, filmati d’epoca ed una miriade di contributi da parte di musicisti e personaggi più o meno noti. Senza rivoluzionare quella che è l’immagine più o meno stereotipata che si può avere del personaggio, il film getta luci e ombre sull’esistenza di questo musicista-icona che ha saputo lasciare un segno indelebile sulla storia del rock degli ultimi cinquant’anni. 

A noi più che altro è interessato inquadrare l’uomo

1 nov 2019

RITRATTO DI UN ARTISTA DIMENTICATO: PASI KOSKINEN


«Che fai qui, ragazzo?».
«Niente».
«E allora perché ci stai?».
«Così…».
«Sai già leggere?».
«Oh sì».
«Quanti anni hai?».
«Nove compiuti».
«Cosa ti piace di più: una tavoletta di cioccolata o un libro?».
«Un libro».”

Il cantante finlandese Pasi Koskinen mi ricorda l’incipit del romanzo “Auto da fè” di Elias Canetti, perché anche lui nella sua semplicità canta, come il bambino legge e sembra avere in sé l’innocenza della vittima sacrificale, ma di fatto paga a caro prezzo la differenza verso i suoi simili. Come Pasi è un cantante sottovalutato e diverso dal panorama che lo circonda, restando forse non del tutto compreso, allo stesso modo Peter Kien, il protagonista del libro, e il bambino non fuggono al loro strano destino.

1 ago 2019

PORTO LIVE METAL FEST - GENOVA (19/07/2019)




Arriviamo alla Piazza delle Feste del Porto Antico di Genova in ritardo a causa di impreviste problematiche tecniche al nostro mezzo di trasporto…ci perdiamo quindi, ahinoi, le esibizioni dei No Regrets e dei trentini Chaos Factory, acts che hanno cercato, a partire già dalle 18, di riscaldare l’atmosfera di questo suggestivo spazio a Ponte Embriaco, molo che dà direttamente sulle acque del Mar Ligure. 

Da chi ha invece presenziato dall’inizio ricevo commenti entusiastici sulla terza band in programma nel bill, i Damnation Gallery, combo genovese autore nel 2018 del loro primo full lenght “Black Stains”. Ve ne daremo sicuramente conto sul Blog nel prossimo futuro.

8 lug 2019

ADLER'S APPETITE, E LA CATTIVA IDEA DI METTERE IL PROPRIO NOME AD UN GRUPPO METAL



Dicemmo già in altra occasione del percorso che portò Jon Oliva a fondare un progetto parallelo, Il Dolore di Jon Oliva. La natura di quel progetto, che alla fine poi fu una deriva sinfonica e teatrale dei  Savatage, fu il bisogno di ritagliare per sé uno spazio lirico separato, più per pudore e necessità di esprimersi a titolo personale, per rivangare un dolore irrisolto. La firma su quel progetto era forse un atto di umiltà, come dire: badate, è solo un mio progetto, ci tengo a precisarlo. Una diminutio rispetto al nome Savatage, sotto il quale la stessa musica avrebbe ottenuto, e ottenne, più attenzione. Ma anche un atto di onestà artistica, come per dire: guardate, io non esco dal mio dolore, e di quello voglio parlare; mi sento più a mio agio a farlo a titolo personale.