"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

28 feb 2021

ALBUM METAL PINKFLOYDIANI: "THE OUTER LIMITS", VOIVOD (1993)


Ma cosa ci azzeccano i Voivod con i Pink Floyd?” Questa fu il mio pensiero quando mi approcciai per la prima volta alla band canadese, con ben in mente la musica di David Gilmour e soci, visto che sono stato loro fan ancora prima di ascoltare metal. La proposta di coloro che per molto tempo sono stati visti come i “Pink Floyd del metal” era indubbiamente molto più “metal” che “Pink Floyd”: un thrash veloce, schizzato, dissonante, agli antipodi di quanto professato dagli autori di lunghe, eleganti e maestose suite come “Echoes” e “Shine on You Crazy Diamond”, o di album introspettivi come “The Wall” e “The Final Cut”.

La nostra rassegna sul metal pinkfloydiano parte dunque con una band tutto sommato poco pinkfloydiana. Oppure no? 

24 feb 2021

ZODIACO METAL - "AQUARIUS" (WITHIN TEMPTATION)

 


Partiamo dal chiarire un paio di cose: si dice Aquario e non Acquario (che è l'oggetto pieno d'acqua dove nuotano i pesci). 

Ed è un segno d’Aria, non d’Acqua, come si potrebbe pensare di getto (ehm...gioco di parole non voluto).

Grazie a Metal Mirror, e a questa Rassegna, scopro qualcosa che non conoscevo: che ai segni zodiacali sono associate, dagli astrologi, delle parti del corpo. All’Aquario corrispondono le caviglie (sic!) ma la nostra astrologa più celebre, la buonanima Lisa Morpurgo (nome d’arte alquanto discutibile, a meno che la signora non soffrisse di stitichezza) associava questa parte del corpo al Sagittario (!?!).

20 feb 2021

DISINCARNATE - IL DEATH AL BIVIO




La fine del death. Il death sul ciglio della scogliera. Questo furono i Disincarnate: la fine del sogno Death

Un sogno già nato morto, ma che all’epoca sembrava svolgersi in maniera inaspettatamente brillante.

16 feb 2021

P. BOA E GLI "EFFETTI COLLATERALI" DEI VOODOOCULT

 


E chi cazzo è Phillip Boa?

All’anagrafe Ernst Ulrich Figgen, tedesco di Dortmund, classe ’63. Una vita movimentata, dentro e fuori dal palco, passata tra la terra natia e la ben più soleggiata e confortevole Malta.

In ambito musicale, un tuttofare: cantante, chitarrista, compositore, produttore. Ha scritto centinaia e centinaia di brani.

Tra metà anni ottanta e oggi, con la sua band, i Phillip Boa & The Voodooclub, ha rilasciato una marea di roba: 20 album in studio, più altrettanti tra raccolte, greatest hits, live, ecc.. Tutti, ma dico tutti, sono stati un mega successo in patria. In particolare il quarto album, “Hair” (1989). Lo stile? Un indie-rock che butta dentro new wave, post-punk, pop e qualche reminiscenza del Krautrock settantiano.

Che c’azzecca col Metal allora il baldo Phillip?

12 feb 2021

LE ORIGINI DEL BLACK METAL: DA GIOACCHINO BELLI AI MORTEM

                                             

Avrò ormai una decina di volumi che, trattando di Black Metal in varia forma, dicono la loro sulle origini di questo genere-movimento, al netto delle sue varie articolazioni e derivazioni.
Ormai su questo la pubblicistica è omologata: il Black sarebbe iniziato nientemeno che con i Venom, che già formularono nell'arco di un anno il manifesto del genere (con il disco omonimo), seguiti da Celtic Frost, Bathory e perfino alcuni italiani e brasiliani.

8 feb 2021

RECENSIONE: "THE SEED" (DAMMERCIDE)

 



Perché nessuno mi ha detto che nel 2020 era uscito il nuovo album dei Dammercide? Dopo 20 (venti) anni! Vabbeh che la pandemia ha monopolizzato l'attenzione dei media ma a tutto c'è un limite...

Link”, correva l’anno 2000, era stato una bomba, un disco coi controrazzi di technical death metal.  Ho ancora nelle orecchie, di quell'album, brani pazzeschi come "Wall of Hate", "Crimson Spring" o "Entangled sun"...

Ma, due anni dopo, ecco lo split dei vercellesi. 

4 feb 2021

IL GRUNGE: GUIDA PRATICA PER METALLARI / 10 ESSENTIALS


Sebbene il “movimento” esistesse già da qualche tempo, è il 1991 che viene comunemente considerato l'anno per eccellenza del grunge, grazie alla pubblicazione di titoli emblematici (e di successo) come “Ten”, “Nevermind” e “Badmotorfinger”. 

A trent’anni di distanza non rimane molto da aggiungere sull’argomento, ma in un sito dedicato al metal sopravvive l’intento di ricucire gli strappi e riconciliare due mondi, il metal e il grunge, per troppo tempo visti come antitetici. Ingiustamente...