"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

29 gen 2024

IL METAL NON RIDE - EPILOGO: LA COMICITA' INVOLONTARIA

 


Qualcosa che credevamo impossibile: la parodia involontaria

Proprio alla base di questa rassegna sta un concetto che crediamo in ogni caso valido. Eppure, proprio mentre questa rassegna svolgeva, qualcuno ha prodotto l'eccezione che conferma la regola. La regola è che il metal non ride di sé, il movimento si sente quasi in dovere, a tratti, di piegarsi al pegno dell'autoironia, con risultati abbastanza tristi. Ma questo lo fa perché in generale non è per niente propenso a ridere di sé, anzi non ne vede il motivo. Il motivo lo vede chi è esterno, e può considerare alcuni elementi come eccessivi, grotteschi o repellenti. Il fan del metal reagisce quindi con il dovere di praticare l'auto-ironia, dedicando attenzione a qualche produzione parodistica del momento.

24 gen 2024

VIAGGIO NEL DEPRESSIVE BLACK METAL: FORGOTTEN TOMB



Quindicesima puntata: Forgotten Tomb - "Songs to Leave" (2002)
 
Fra il 2000 e il 2003 il depressive black metal ha avuto modo di consolidarsi come sotto-genere a sé stante. In questi tre/quattro anni sono uscite le opere seminali di Abyssic HateShiningSilencer, Xasthur e Leviathan: già bastano questi nomi per poter dire, a posteriori, che un nuovo filone del black metal stava nascendo. 

In quegli anni videro la luce anche i primi due lavori dei piacentini Forgotten Tomb e con insolito orgoglio possiamo affermare, una volta tanto, che una formazione italiana ha concorso attivamente alla definizione di un nuovo genere che poi sarebbe proliferato in tutto il globo. Ma siccome siamo dei mal fidati, la domanda che ci poniamo è la seguente: e se il depressive black metal all'italiana non fosse altro che un risultato non preventivato di un semplice incrocio fra black e doom, come del resto poteva capitare all'epoca? O anche dieci anni prima, volendo, vedi Katatonia, Ophthalamia ecc.

19 gen 2024

MM'S BRAINSTORMING - The Most Interesting of 2023 (3/3: ESTATE-AUTUNNO)

 

Ed eccoci giunti alla terza e ultima puntata della nostra carrellata sugli album più interessanti del 2023. L'ultima decina comprenderà i dischi rilasciati tra la fine dell'estate e l'autunno scorso. Corredati dalle consuete conclusioni.

16 gen 2024

13 gen 2024

MM'S BRAINSTORMING - The Most Interesting of 2023 (1/3: INVERNO-PRIMAVERA)

 

10 sono pochi ma 100 sono troppi…eh si, quanta ragione ha il nostro Lost in Moments!

Premesso che l’insindacabile classifica del nostro fondatore non si tocca, dobbiamo ammettere che, mai come in questo 2023, in Redazione sono fioccate idee e proposte per inserirvi dischi che avevano colpito cuore&mente di tutti noi. E, in taluni casi, siamo addirittura arrivati alle (ben poco) velate minacce nell’eventualità di esclusione di alcuni titoli cui tenevamo particolarmente...

La suddetta classifica, comunque, è riuscita mirabilmente non solo a identificare i dischi più significativi del 2023, ma anche ad abbracciare un amplissimo spettro sonoro, esemplificativo di come il metal attuale riesca ormai a spaziare senza confini: dal melting pot culturale ed etnico degli Zulu al depressive black dei Winter Willow; dal revival thrash di Hellripper e Cruel Force al raffinato prog rock dei Subsignal; dal post black degli Svalbard, passando per l’unicità dei Thy Catafalque, al death ultratecnico di Tomb Mold e Cattle Decapitation. Per arrivare all’unico album dell’anno appena trascorso cui, personalmente, attribuirei il termine ‘capolavoro’: “Black Medium Current” dei DHG, con il loro extreme prog metal, capace di guardare dentro l’infinità dell’Uomo. E, al contempo, a quella delle Stelle…

8 gen 2024

GUIDE PRATICHE PER METALLARI: DAVID BOWIE




L'8 gennaio del 1947 nasceva David Robert Jones in arte David Bowie, un personaggio che non ha certo bisogno di presentazioni: a meno che abbiate vissuto su Urano negli ultimi cinquant'anni, è impossibile non essere entrati in contatto almeno una volta con l'artista inglese, se non con la sua musica, con la sua iconica figura. Mutevole, camaleontico, il più delle volte geniale ed anticipatore di tendenze, Bowie ha attraversato 45 anni di storia del rock lasciando il suo marchio inconfondibile negli ambiti più disparati, dal glam-rock alla darkwave, dal post-punk al synth-pop, dalla musica dance a quella d'avanguardia, e chi più ne ha più ne metta.  
 
E proprio nel giorno in cui Bowie avrebbe compiuto 87 anni decidiamo di tributarlo con una delle nostre guide pratica per metallari

3 gen 2024

I METALLARI, UN ESERCITO IMPOSSIBILE DI BANDE IMMAGINARIE

 


La natura del metal è sempre stata caratterizzata da uno "spirito di gruppo" e da una segregazione rispetto ad un “resto del mondo” non meglio identificato. 

Trovare qualcuno che ascoltasse metal era un fatto non comune ma non si limitava ad un'intesa tra due persone sul valore artistico di un certo numero di dischi. Anzi, direi proprio che prescindeva anche dall'intesa personale con l'altro appassionato. Personalmente, le mie simpatie non sono mai state molto condizionate, nei fatti, dal metal come interesse comune. Eppure la notizia di qualcun altro che fosse anche lui addentro al genere faceva sentire in qualche modo alleati, dalla stessa parte della barricata, in una guerra che poi non esisteva.