Chiudete gli occhi con me e immaginate di essere in Repubblica Ceca nel 1995, magari dentro un garage con altri quattro energumeni che stanno studiando il nome per il loro gruppo death metal.
Ce ne erano di cose a cui ispirarsi a quel tempo, in fondo la separazione della Cecoslovacchia era una cosa fresca, avvenuta pochi anni prima, e da due anni si inizia a parlare di Repubblica Ceca e Slovacchia, ma questo percorso non era stato un viaggio privo di scosse.
In quel garage nel 1995 si poteva parlare di indipendenza, povertà, disagio e sottomissione alle invasioni sovietiche o attingere da uno storico passato di dominio e di rivolte. Invece in quel garage questi ragazzi decidono di chiamarsi Pandemia.





























