17 ott 2023
DEPECHE MODE, MARDUK: RICORDATI CHE DEVI MORIRE!
18 ago 2023
BLACKIE LAWLESS E PIRANDELLO: LA RICERCA DELL'IDENTITA' OLTRE L'IDOLO CREMISI E IL DIO AL NEON
Blackie Lawless è da sempre ossessionato dal tema dell'identità. In una fase iniziale dissimula o, meglio, ci si avvicina per gradi, tramite il tema collaterale della maschera. I personaggi di Lawless coniugano la figura del rocker motociclista d'assalto a quella dell'erotomane sado-maso.
Di necessità virtù: il profilo di Lawless non fa pensare né a quello di un motociclista legnoso e misantropo, né a quello di un sex symbol; e allora ci butta sopra un bel po' di salsa grottesca, circense. Il suo personaggio è un motociclista con il pisello di fuori che passa attraverso un tunnel degli orrori. Quale messaggio potrebbe veicolare un simile teatrino? Nessuno, nella comune percezione.
Ma l'inquietudine concettuale di Lawless già ribolle in questo calderone anni '80, fin dall'opener dell'esordio omonimo (1984): "I Wanna Be Somebody". Prima ancora di decidere come presentarsi, la maschera carnevalesca di Lawless pone la sua istanza, sotto l'apparenza del classico inno “wanna-be” delle giovani generazioni ribelli e inquiete. Il sospetto poteva venire perché, subito dopo questa dichiarazione di intenti, si susseguono una teoria di personaggi un po' tutti uguali che in realtà sembrano non voler divenire proprio nessuno, nel nulla di una consumazione di una fuga continua da ogni vincolo e placcaggio da parte della società. Le maschere di Lawless sono innanzitutto travestimenti della natura fondamentale: un uomo ossessionato da un'identità definitiva.
13 gen 2023
CONFRONTI IMPOSSIBILI: AUGUSTO DAOLIO E ATTILA CSIHAR
Ci sono voci particolari,
irriproducibili, uniche, che possono segnare l’identità di una canzone come la
dentatura di Ted Bundy firmava gli omicidi sulla carne delle vittime. Una
scheggiatura traditrice, che rende un morso anonimo “il tuo morso”, che nessun
altro avrebbe potuto lasciare. Bundy, che aveva assunto la propria stessa
difesa in aula, guardava e riguardava quelle foto della dentatura,
arrampicandosi sui vetri, ma nel silenzio improvvisamente il suo sguardo vi
appariva come lo sguardo di un assassino.
Due di queste voci sono quelle di Augusto Daolio dei Nomadi, e Attila Csihar dei Mayhem.
8 mag 2022
CONFRONTI IMPOSSIBILI: SEVERN SUZUKI E TRAVIS RYAN
Venendo a parlare qui non ho un’agenda nascosta, sto solo lottando per il mio futuro. Perdere il mio futuro non è come perdere un’elezione o alcuni punti sul mercato azionario.
Sono qui a parlare a nome delle generazioni
future, a nome dei bambini che stanno morendo di fame in tutto il pianeta e le
cui grida rimangono inascoltate. Sono qui a parlare per conto del numero
infinito di animali che stanno morendo nel pianeta, perché non hanno più un
posto dove andare.
[…] Tutto ciò sta accadendo sotto i nostri occhi e ciò nonostante continuiamo ad agire come se avessimo a disposizione tutto il tempo che vogliamo e tutte le soluzioni.
18 giu 2020
CONFRONTI IMPOSSIBILI: GLI ANVIL E ACHILLE LAURO
23 apr 2020
MEMORIE DALLA QUARANTENA - MAX GAZZE'/NICCOLO FABI E I KATATONIA: ARRESI INNANZI AL VUOTO
19 apr 2020
MEMORIE DALLA QUARANTENA: BURZUM E PRINCE, LA DIMENSIONE CASALINGA E IL SENSO DEL TEMPO
Ad unirli è forse una domenica pomeriggio, in cui la nostra e la loro dimensione casalinga confluiscono in una sfera comune di sensazioni.
2 ott 2019
CONFRONTI IMPOSSIBILI: MARKUS GROßKOPF e FRANCESCO GUCCINI
5 set 2019
CONFRONTI IMPOSSIBILI: SLASH E RANDY "THE RAM" ROBINSON
6 mag 2019
CONFRONTI IMPOSSIBILI: IHSAHN E FRANCO FORTINI
6 dic 2018
CONFRONTI IMPOSSIBILI - B. Bertolucci e D. DeFeis: LA NOSTALGIA DELLA CARNE
21 set 2018
CONFRONTI IMPOSSIBILI: IRON MAIDEN E CRISTIANO RONALDO - INVESTIMENTI "A RISCHIO ZERO"
8 set 2018
CIAO AMORE CIAO, CI VEDIAMO A BLASHYRKH - I MONDI PARALLELI DI TENCO E DEMONAZ
29 ago 2018
ASIA ARGENTO, JIMMY BENNETT E HARVEY WEINSTEIN: SCANDALI SESSUALI E METAL PER UNA PACE METALLICA
Riuscirà il metal a dire la parola fine agli scandali sessuali che scuotono l'America e anche l'Italia?
20 mag 2018
I FASTER PUSSYCAT E ALDA MERINI: IL COLON USTIONATO DI VERSI
del tipo “Le mosche non riposano mai perché la merda è davvero tanta“ o “Ho il colon ustionato di versi”.
14 feb 2018
CONFRONTI IMPOSSIBILI: I SUMMONING E GLI 883 - L'ISTERIA DEL SOGNO
10 gen 2018
L'ARISTOCRAZIA DELLA PORNOGRAFIA: DAL METAL BRETONE A MARINA RIPA DI MEANA
“Ho vissuto bene perché sono sempre andata incontro alle mie necessità, alle mie debolezze e ai miei desideri”. Una dichiarazione libertina, specie come congedo dalla vita. Un momento in cui le religioni vorrebbero che si chiedesse scusa e pietà a Dio per aver vissuto, diviene rivendicazione di quanto la soddisfazione continuata e libera convenga in un bilancio finale.
Ma per essere liberamente soddisfatti è come se si dovesse costruire un vallo, una muraglia tra sé e il mondo. Non un muro divisorio, per isolarsi materialmente, ma una sorta di bolla che ti pone in una dimensione diversa, per pochi, anzi solo per te. Aristocrazia estrema, radicale. Quella che ti dice “io per me sono quello che merita di più”.
18 ott 2017
DUNKERQUE, "DUNKIRK": ESTETICA DELLA GUERRA SECONDO CHRISTOPHER NOLAN E ULVER
16 set 2017
CONFRONTI IMPOSSIBILI: RITCHIE BLACKMORE E AL BANO CARRISI
11 lug 2017
PAOLO VILLAGGIO E IL METAL ESTREMO: IL DEATH METAL FANTOZZIANO DEGLI OBITUARY
Inevitabilmente, con la morte di Paolo Villaggio, ci siamo chiesti chi fosse, nel metal, la figura più fantozziana. Potremmo risolverla sul piano biografico: il più sfigato, quello col destino più ingrato; ma coglieremmo solo uno dei significati del termine “fantozziano”.
Fantozzi, specie nei suoi primi capitoli, costruisce un mondo che ha due caratteristiche: è feroce e disperato.
Fantozzi è la prima distopia comica, rappresentazione di un mondo in cui l'essere umano è libero, eppure schiavo; non fatica, ma neanche può aspirare ad avere di più; ha dei diritti, ma deve prostituirsi per vederli rispettati.








































