"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

18 feb 2018

LEGNO IX: BOLT THROWER



Non ho mai capito in cuor mio se i Bolt Thrower siano un gruppo basilarmente noioso ma con un retrogusto di fascino che lo rende comunque accattivante, oppure un gruppo fondamentalmente affascinante ma con la pecca di essere noioso.

Cioè: prevale in loro il fascino o la noia? Gli elementi positivi o quelli negativi?

16 feb 2018

VIAGGIO NEL METAL AFRICANO - EPILOGO: SCAMPOLI D'AFRICA



Ci sono alcune realtà che meritano di essere menzionate, che esistano o meno. Così potrebbe iniziare un racconto di Lovecraft, e invece siamo qui a parlare di amenità del metal africano trovate raschiando il fondo del barile.

14 feb 2018

I SUMMONING E GLI 883: L'ISTERIA DEL SOGNO


Un gruppo che dolosamente utilizza un timbro uguale per voce e rullante, dando l'impressione di una cornacchia afona sbattuta sui tamburi. C'era un film di Woody Allen in cui si fissava dei rumori che faceva il vicino, e diceva “Senti anche tu questo rumore? E' strano, è come una tromba, è come uno che sega una tromba a metà....o come uno che sta strangolando un pappagallo”.

Questo per dare un'idea del gusto sonoro dei Summoning. Ma non fanno grindcore, fanno black epico e atmosferico.

12 feb 2018

LA (NON) RECENSIONE DI "URN" (NE OBLIVISCARIS)



Nella nostra spasmodica ricerca di una credibile via futura alla rigenerazione del metal probabilmente non inseriremmo gli australiani Ne Obliviscaris. E ancor più probabilmente saremmo tra i pochi a non farlo, date le entusiastiche recensioni e gli incensanti commenti che si leggono su tutti i siti specializzati della rete.

Evidentemente nella città di Melbourne si deve respirare un’aria particolare se negli ultimi 15 anni sono fiorite diverse band di spessore, posto che ai Ne Obliviscaris fanno compagnia, seppur su coordinate musicali parecchio diverse, gli ottimi Be’lakor e i pazzoidi King Gizzard & The Lizard Wizard.

10 feb 2018

PILLOLE DI OSCURITA': NORTT, UNO DI NOI


Oggi percepite qualcosa di strano nell'aria? Gli uccellini cinguettano e volteggiano nel cielo terso in modo oltraggioso? La gente vi sorride e tutto vi sembra contagiato da un'incontenibile quanto stucchevole voglia di vivere? Bene, allora chiudete gli occhi, lasciate la luce fuori ed immergetevi nel vostro mondo di oscurità interiore.
La nostra prima pillola di oscurità non poteva che riguardare un artista che definisce la propria musica "pure depressive black funeral doom metal": signore e signori, dalla Danimarca, ecco a voi Nortt!

8 feb 2018

A NIGHT WITH...THERION! LIVE AT ISLINGTON ASSEMBLY HALL, LONDON - 03/02/2018


Sebbene nel corso degli ultimi quindici anni il mio interesse per i Therion sia andato scemando progressivamente, non potevo esimermi da andare a vedere dal vivo coloro che, ormai più di venti anni fa, sono stati degli autentici eroi della mia gioventù metallica.
Il "circo" del buon Christofer Johnsson è in città per promuovere il nuovo di zecca "Beloved Antichrist", mastodontica rock-opera che nelle ambizioni del suo autore verrà un giorno rappresentata in teatro con tanto di orchestra, coro ed attori. Ma non sarà una faccenda di stasera (fortunatamente, aggiungo io!), visto che il tour appena intrapreso dagli svedesi sarà impostato su una scaletta composta in parte da brani nuovi e in parte dagli immancabili classici della band.
Amanti del symphonic metal, fatevi avanti!

6 feb 2018

SWEDISH DEATH METAL STORY - Guida pratica in dieci puntate - Capitolo 10: CONCLUSIONI



Cosa succede se due tra le figure principali di sempre del metal svedese, Dan Swanö e Mikael Akerfeldt, si mettono assieme? Succede che formano un side-project di lusso (i Bloodbath) e, oltre ad attirare e ad inglobare nel loro progetto altre personalità fondamentali della scena (Jonas Renske, Anders Nyström, Peter Tägtgren, Martin Axenrot, ecc.), si mettono a suonare death metal old school a manetta.

4 feb 2018

VIAGGIO NEL METAL AFRICANO - TUNISIA: L'IMPORTANZA DEI CAMMELLI CONTRO I RISCHI DELL'OCCIDENTALIZZAZIONE



La Tunisia, dopo quasi sei mesi di viaggio, è il nostro punto di arrivo nell'esplorazione del metal africano, se escludiamo momentaneamente la scena sudafricana, che merita un'indagine a parte.
A questo punto vediamo se riusciamo a prevedere il metal tunisino sulla base degli elementi appresi fino ad ora.