"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

18 mag 2019

DEAD CAN DANCE, “A CELEBRATION - LIFE & WORKS 1980 - 2019 TOUR” - LIVE AT EVENTIM APOLLO, LONDON (04/05/2019)


In una ipotetica classifica dei dieci migliori album non-metal che dovrebbero essere conosciuti dai cultori del Metallo inseriremmo sicuramente “Within the Realm of the Dying Sun” dei Dead Can Dance. Il titolo di quello che potremmo definire il capolavoro assoluto del duo anglo-australiano tradisce sonorità gotiche che in verità sarebbero state progressivamente accantonate in favore di pulsioni arcaicizzanti, prima, e poi di aperture esotiche che avrebbero infine condotto ad una “world music” indulgente alle contaminazioni più disparate. 

Nonostante la svolta “luminosa”, i Dead Can Dance sono rimasti nel corso degli anni una band fondamentale per i cultori delle tenebre, nonché imprescindibile fonte di ispirazione in ambiti darkwave, ethereal folk, gothic metal e metal atmosferico sui generis. Fra i tanti nel mondo del metal, dai Theatre of Tragedy ai Wolves in the Throne Room, ricordiamo il solito Varg Vikernes, il cui gradimento per la musica dei Dead Can Dance è tristemente noto in quanto proprio un loro album fu messo in sottofondo durante il viaggio di ritorno in macchina a Bergen dopo l’uccisione di Euronymous... 

15 mag 2019

I MIGLIORI EP DEL METAL - HELLOWEEN: "S/T"



Nella nostra Classifica sui migliori EP del metal ci siamo soffermati parecchio su quei dischi teutonici che marcarono a fuoco la scena thrash europea. Oggi rimaniamo in Germania ma geograficamente, rispetto al famigerato Bacino della Ruhr, ci spostiamo a nord, nella ricca Amburgo, città natale degli Helloween, per trattare un EP che sicuramente è nel cuore di molti defenders.

12 mag 2019

MANOWAR, MISSIONE FALLITA: IL METAL IN MANO AI RAMMSTEIN




La cosa mi diverte. Da anni noi vecchie cariatidi del metal lamentiamo il mancato ricambio generazionale dopo gli anni ottanta. Ci lamentiamo che il metal è morto, ma abbiamo ancora la forza di buttare un orecchio all’ultimo patetico EP dei Manowar, sapendo bene che non vi troveremo niente di buono. Quel metal di spade è finito, rimpiazzato al massimo dalla sua versione giocattolo, alias Rhapsody of Fire e compagnia. 

Ci lamentiamo che ogni anno gli headliner ai festival son sempre i soliti Iron Maiden e Judas Priest e che nessuno è riuscito a sostituire i grandi padri del Metal, non rendendoci conto che quegli stessi festival non sono più solo metal, ma happening di ampio respiro che accolgono indistintamente Tool, Smashing Pumpkins, Dream Theater (tanto per citare il bill dell’edizione 2019 di Firenze Rocks) e, sì, ancora Iron, Judas ed Ozzy, perché anche loro fanno fare i soldi, al pari di Foo Fighters e Queens of the Stone Age.

9 mag 2019

VIAGGIO NEL METAL ASIATICO - IL "GELO TROPICALE" DEL BRUNEI




Darussalam, Dimora della Pace. Così viene anche chiamato il Sultanato del Brunei. Un luogo talmente pacifico che, a breve, il Sultano e Monarca assoluto Hassanah Bolkiah (che governa democraticamente e pacificamente da soli 51 anni…) farà entrare in vigore la sharia, con tanto di taglio di mani e piedi per i ladri e lapidazione per adulteri e omosessuali. Insomma, roba da IS. O da Arabia Saudita.

6 mag 2019

CONFRONTI IMPOSSIBILI: IHSAHN E FRANCO FORTINI


Poco tempo fa leggevo un articolo su Franco Fortini, poeta e intellettuale italiano del Novecento che trovo spesso sottovalutato, ma più che guidarvi nel suo mondo vorrei soffermare l’attenzione su un commento di un critico: “Se c’è un luogo dove non vorrei entrare neppure per tutto l’oro del mondo, questo è la mente di Franco Fortini”. 

Allo stesso modo non vorrei entrare nella mente di Ihsahn

3 mag 2019

RECENSIONE: "LIFE METAL", SUNN O)))


I Sunn O))) sono degli artisti o soltanto dei furbi? 

Questo è il quesito che mi sono posto dalle prime mosse del duo americano fino ad ieri. Con “Life Metal”, ultima fatica discografica dei Nostri, la domanda si è capovolta: sono i Sunn O))) onesti o troppo poco furbi? 

30 apr 2019

I MIGLIORI EP DEL METAL - "SENTENCE OF DEATH" (DESTRUCTION)



I primissimi Destruction non li avevo mai ascoltati. Non mi ero perso moltissimo a dir la verità, se non un nodo di storia che però avevo intuito per altre vie. Confrontando gli esordi di Sodom e Destruction, ci si può fare l’idea che nel metal teutonico esistessero due scuole stilistiche fondamentali: la scuola di Hokuto e la scuola di Nanto. Chi conosce le vicende di “Ken il guerriero” sa a cosa ci riferiamo, ma veniamo qui a spiegarlo brevemente: si tratta di due scuole di arti marziali, delle quali una si basa sul pugno, l’altra sul colpo di taglio. La tecnica Hokuto sfonda gli avversari, o li fa scoppiare per eccesso di pressione data dai colpi; la tecnica di Nanto li disseziona, li taglia a fette.