Dico questo perché mi trovo per la seconda volta a scrivere sui Nightwish, ma - attenzione - non per parlare dei Nightwish in sè, ma per portare alla vostra attenzione dei brani che, a prescindere dal mio gradimento per gli stessi, sono stati anche coverizzati dai Nightwish, cosa che peraltro ho scoperto in un secondo momento. Brani non metal, ma neanche rock: era successo con “The Phantom of the Opera” e la storia si ripete, del tutto inaspettatamente, con “Walking in the Air”, che giustamente andiamo ad elogiare nel giorno del Santissimo Natale...
25 dic 2025
"WALKING IN THE AIR" - IL NATALE SECONDO I NIGHTWISH!
1 dic 2025
GUIDA PRATICA PER METALLARI: SHOEGAZE - 10 ESSENTIALS
9 nov 2024
KRAFTWERK: GUIDA PRATICA PER METALLARI
Fa un effetto strano riproporre una immagine in bianco e nero di artisti che, in modo iconico, si sono affermati nell’immaginario collettivo attraverso una variopinta estetica Bauhaus (palese nel look, nelle copertine degli album, nelle immagini proiettate durante le esibizioni dal vivo). Dovevamo del resto rispettare un cliché delle nostre Guide Rapide per Metellari, rigorosamente introdotte da una foto o un disegno in bianco e nero dell’artista di volta in volta trattato. Come se le tonalità che vanno dal bianco al nero, passando per il grigio, volessero rivelare un’anima oscura di artisti molto popolari, attirando così l’attenzione del metallaro, in genere attratto dal lato "oscuro" delle cose.
Con i Kraftwerk il gioco riesce peggio del solito, anche perché le connessioni dirette con il metal sono pressoché inesistenti. Non staremo pertanto a ricercare con il lanternino tracce dirette della loro influenza su artisti metal. Parliamo dei Kraftwerk semplicemente perché è impossibile non farlo, considerata la loro importanza per la musica popolare del novecento & beyond... La loro musica, del resto, porta con sé un carattere universale che non potrà lasciare indifferente nessuno, nemmeno il metallaro che sia disposto a prendere armi e bagagli, scavalcare il recinto e passare nel territorio del “nemico”: l’elettronica.
20 ott 2024
AN EVENING WITH...ZOLA JESUS (ST MARY MAGDALENE'S CHURCH, LONDON - 23/09/2024)
27 giu 2024
DAL PUNK ALL'HARDCORE: GUIDA PRATICA PER METALLARI
Punk e metal non sono mai andati grandemente d’accordo, forse per la loro contiguità, la loro vicinanza, come due fratelli bastardi divisi dalla nascita. Due generi che, almeno nelle origini, nascono e si sviluppano in un processo di estremizzazione sonora e con la medesima vocazione di incarnare il tipo di musica più “loud” in circolazione: questo probabilmente il motivo di diffidenza reciproca. Eppure più di uno sono gli elementi di contatto fra questi due universi sonori e culturali, con frequenti processi di osmosi dall’una all’altra parte avvenuti nel corso del tempo.
28 mag 2024
GUIDE PRATICHE PER METALLARI: NEIL YOUNG
Con le nostre Guide Pratiche per Metallari ci siamo per lo più orientati verso artisti che, pur non suonando metal, esercitano da sempre un fascino particolare sul popolo metallaro: Pink Floyd, The Cure, Nick Cave, Depeche Mode rappresentano entità spesso ben conosciute dai patiti del metallo. La sfida di oggi è parlare di Neil Young e renderlo appetibile ad un pubblico di metallari.
Non si può certo affermare, infatti, che Neil Young occupi uno spazio centrale nel cuore del pubblico metal. Egli è indubbiamente fra i grandi del rock, ma non è stato affatto influente nella genesi e nello sviluppo del metal in quanto genere musicale. Conseguentemente non viene coverizzato dalle band metal (sebbene si abbia l'illustre eccezione dei Type O Negative che ne hanno riletto il classico "Cinnamon Girl"). Young viene in genere snobbato dal metallaro perché la sua figura viene irrimediabilmente legata all'universo del country-rock, ambito decisamente distante dai gusti del pubblico metal. La qui presente guida, pertanto, non è solo un modo pratico per presentarne il percorso artistico a chi ne ignora le gesta, ma anche e soprattutto un'opera di convincimento al fine di spingere i più scettici ad approfondire l'operato di questo artista imprescindibile.
18 feb 2024
PATRICK WALKER, 40 WATT SUN: CANTAUTORATO "DOOM"
8 gen 2024
GUIDE PRATICHE PER METALLARI: DAVID BOWIE
5 dic 2023
A NIGHT (AND A LIFETIME) WITH KIRLIAN CAMERA (LONDON, 17/11/2023)
7 ott 2023
UN'ALTRA MEMORABILE SERATA CON I SISTERS OF MERCY...
15 ago 2023
FERRAGOSTO CON KING DUDE
8 ago 2023
COVEN: OCCULT ROCK, FALSA PARTENZA!
2 feb 2023
GUIDE PRATICHE PER METALLARI: DARKWAVE & GOTHIC ROCK
8 gen 2023
AN EVENING WITH...FIELDS OF THE NEPHILIM (LONDON, 17/12/2022)
14 nov 2022
GUIDE PRATICHE PER METALLARI: IL ROCK PROGRESSIVO ITALIANO
9 feb 2022
METZ: L'ESTASI DEL RIFF PERFETTO (RIPETUTO ALL'INFINITO)
“Il pallone è mio e ci faccio quello che voglio io!” Quante volte da piccoli abbiamo sentito queste odiose parole, eppure oggi, da adulto, sono io a gridare istericamente e con le vene del collo gonfie (peraltro senza un motivo particolare) “Il blog è mio e ci scrivo quello che voglio io!”. Dicendo questo, esco dal seminato per parlarvi di qualcosa non strettamente metal, ma stiate pur tranquilli, o amanti del metallo, non vi voglio propinare una retrospettiva sulla carriera di Cristina D’Avena, solo spostare l’ambito del dibattito appena (ho detto appena) fuori dal recinto del metal, e per scopi più che nobili. Parto da una domanda: “Chi ha realizzato il miglior riff degli ultimi venti anni?” No, non sono stati i Lamb of God o i Gojira, né tanto meno i Darkthrone (risate in sottofondo), ma una band che, almeno sulla carta, sembrerebbe avere poco a che fare con il metal, ed invece…. Siore e siori, ecco a voi i METZ! |
25 nov 2021
LA PANDEMIA SECONDO ALEXIS MARSHALL
5 nov 2021
RADIOHEAD: GUIDA PRATICA PER METALLARI
Si è già parlato di Radiohead sulle pagine di Metal Mirror: era il ventennale di “OK Computer”, occasione per descrivere in modo ardito l’influsso della visione radioheadiana sugli sviluppi del metal degli ultimi due decenni. Oggi 5 novembre 2021 esce "Kid A Mnesia", operazione analoga con cui la band intende celebrare il ventennale dalla pubblicazione di quella doppietta di capolavori, "Kid A" ed "Amnesiac" (rispettivamente del 2000 e del 2001), che seppero a dir poco ridefinire l'estetica del rock del nuovo millennio.
In questa sede non intenderemo approfondire i contenuti di suddetti album, ma più semplicemente compiere una retrospettiva di questa importantissima band, sempre tenendo d'occhio i gusti del metallaro, come nostra assodata consuetudine.




























