Riflettere sulla parabola artistica di Igorrr, finora, significa soprattutto chiedersi se il progetto abbia mai davvero voluto
“funzionare” secondo i criteri consueti del metal o se non sia sempre stato,
fin dall’inizio, un corpo tollerato più per stanchezza che per reale
comprensione.
Gautier Serre non ha mai nascosto l’intento di creare qualcosa di scomodo, ma col tempo è diventato evidente che il disagio non era solo sonoro: Igorrr mette in crisi l’idea stessa di appartenenza a una scena.




































