"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

27 set 2015

BLUT AUS NORD: LA TRILOGIA DEL "777"




Per anni, per quasi tutta la mia vita, ho letto della grandezza incommensurabile dei Blut Aus Nord. Ovunque. Urgeva dunque un chiarimento fra me e la band francese. E quale miglior modo per chiarirsi se non comprarsi in blocco l’intera trilogia “777”? Per una grande band, l’approccio deve essere egualmente grandioso, no?

26 set 2015

MONOLITE O MONOTONO: IL POTERE CURATIVO DI LOU REED E DEI SUNN O)))



Arrivano momenti così tristi nella vita di ognuno che non vorresti più ascoltare niente, se non il rumore degli abissi. Le tue orecchie sono però abituate ad avere una colonna sonora e cercano comunque qualcosa da udire, ma si rifiutano di analizzare generi canonici e cercano vie di fuga o puntano verso lidi più avanguardisti e perciò mi chiedo, in altre parole, esiste un potere curativo della musica?
(Parte Seconda) 

25 set 2015

SKID ROW: LO ZENITH PRIMA DEL CROLLO...



I 10 MIGLIORI ALBUM GLAM METAL

CAPITOLO 10: “SKID ROW” (24/01/1989)

Perth Amboy è una tipica cittadina di provincia degli States. 50.000 abitanti circa, affacciata sull’Atlantico, segna lo spartiacque tra New Jersey e lo stato (e la città) di New York, che con la sua Staten Island è lì di fronte, a poche centinaia di metri. Vi si possono ritrovare le classiche strade lunghe e diritte, con ai lati le villette monofamiliari dotate di pratino sul davanti e l’immancabile bandiera a stelle e strisce che sventola alla finestra.

24 set 2015

ANTIMATTER: LA "SQUALLIDA POESIA DELLO SQUALLORE" DI DUNCAN PATTERSON




I MIGLIORI DIECI ALBUM NON-METAL FATTI DA BAND/ARTISTI METAL

6° CLASSIFICATO: “LIGHTS OUT”

Che vi piaccia o meno, non poteva certo mancare, nella nostra rassegna dedicata ai migliorialbum non-metal, Duncan Patterson, ex bassista degli Anathema, nonché colui che prese per mano i fratelli Cavanagh e li condusse educatamente, lungo corridoi pinkfloydiani, fuori dal death/doom di cui erano stati splendidi interpreti assieme a Paradise Lost  e My Dying Bride.

Gli Anathema sono stati fra i più brillanti protagonisti di quel flusso migratorio che ha portato, nella seconda metà degli anni novanta, molte band nate nel calderone del gothic metal verso nuovi ed impensabili lidi. C’è chi si è dato alla dark-wave, chi all’elettronica ambientale. Quanto agli Anathema, essi hanno avuto le idee chiare fin dall’inizio: dare emozioni, a prescindere dalla veste indossata.


23 set 2015

UN IHSAHN DA PELLE D'OCA: MA ALLORA ERA TUTTA COLPA DI SAMOTH?




Partiamo subito dicendo che non abbiamo niente contro il povero Samoth. Dirò di più: a me sta proprio simpatico! La sua chitarra sporca e marcissima ha costituito indubbiamente qualcosa di seminale per la nascente scena black metal norvegese agli inizi degli anni novanta.

E allora che colpe deve avere il povero Samoth?

Nessuna. Il nostro è solo un titolo ad effetto che evidenzia una sequenza di fatti: gli ultimi album degli Emperor non ci hanno entusiasmato; poi, lo scioglimento del gruppo e, a seguire, una sorprendente carriera solista di Ihsahn, il vero protagonista di questo nostro scritto. Che l'allontanamento dal suo ex compare abbia giovato all'ispirazione del cantante/polistrumentista? Sicuramente, ma la sua rinascita artistica poco c'entra con Samoth e con gli ultimi parti discografici degli Emperor, nei quali il buono e il cattivo tempo lo ha fatto sempre e solamente lui, Ihsahn.   

22 set 2015

LE DIECI PIU' ATROCI CANZONI D'AMORE DEL METAL - LA LEGGENDA CONTINUA: CARCASS - "NO LOVE LOST"




Conclusasi la rassegna delle dieci più atroci canzoni d’amore del metal, Metal Mirror decide di affondare il coltello nella piaga, nella convinzione che il tema sia meritevole di essere ulteriormente approfondito.

Laddove l’analisi del Dottore si è sviluppata come un vera e propria sinfonia “in crescendo” che ha inteso trattare il fenomeno dell’Amore (ed in particolare quello della sua perdita) partendo dalla status di passività espresso dagli Helloween, per culminare con la furia sanguinaria degli Impaled Nazarene, noi ci sentiamo di aprire un sentiero laterale che ci conduce niente meno che alla insospettabile saggezza dei Carcass. 

21 set 2015

I DIECI GRUPPI PIU' REPELLENTI DEL METAL: PUNGENT STENCH, DA ASCOLTARE A DEBITA DISTANZA (10° POSIZIONE)


Ad una lezione di Medicina il mitico professore di ortopedia ci pose una domanda memorabile per introdurci al tema della gangrena (altrimenti detta cancrena) degli arti. "Allora ragazzi, oggi volevo parlare di un argomento che....vediamo...ecco, secondo voi...così, se ci avete mai pensato....qual è la cosa che puzza di più in medicina?".

Ci sono gruppi brutal death o grindcore che pagherebbero oro per avere la clip audio di questa frase da mettere come intro ad un loro album.

E passeremo in rassegna questi gruppi: quelli che non si limitano all'estetica della morte, della decomposizione naturale e della malattia, ma che descrivono la "scomposizione" dell'essere umano, lo smembramento e l'insozzamento dell'essere umano con la sua stessa materia organica.

20 set 2015

RECENSIONE: ALTERNATIVE 4 “THE OBSCURANTS”




Se un fan degli Anathema fosse stato ibernato nel 1998, all’indomani dell’uscita di “Alternative 4”, e poi fatto risvegliare nel 2014, sedici anni dopo, facendogli ascoltare “The Obscurants” degli Alternative 4, ultimo (in ordine di tempo) progetto solista di Duncan Patterson, costui non scorgerebbe certamente una grande differenza fra i due album. Egli incontrerebbe il medesimo pianoforte claudicante suonato da ditine incerte che sono abituate a maneggiare un basso, troverebbe le stesse voci sussurrate, gli arrangiamenti minimali, le inquiete atmosfere tardo-pinkfloydiane.

Il dato inquietante è però un altro: possibile che l’evoluzione artistica dell’ex bassista degli Anathema non abbia compiuto in sedici anni un mezzo passo in avanti?