
Sole, spiaggia, ombrelloni, gelato, infradito ed amache sotto una palma non sono certamente elementi tipici delle atmosfere metal. In musica, soprattutto quella meno commerciale, i mesi estivi sono da sempre considerati una finestra temporale debole, per via di una ipotetica minore attenzione da parte del pubblico, portando band ed etichette a cercare maggiore visibilità nelle grandinate di primavera o in autunno, e per ottenere più visibilità per le classifiche e per i vari riconoscimenti di fine anno, anche se in tempi recenti nell'era dello streaming e dei social media gli ascolti e l’attenzione sono distribuiti più equamente durante tutto l’anno.
A dispetto dei ritmi ballabili, dei ritornelli super-orecchiabili e delle liriche frivole dei tormentoni estivi, proporrò tre opere rilasciate nel cuore di luglio caratterizzate da un sound alienante e straniante, oltre che cupo e complesso, in tre diverse ramificazioni del metal estremo: black metal moderno, blackened death e drone doom. Questi tre album, assieme ad altri lavori di grande tecnica esecutiva e creatività compositiva come “Within” dei Protest the Hero e “The Pulse of Annihilation” degli Psycroptic, compongono un’eccellente rosa dei migliori album rilasciati nel mese di luglio, dimostrando comunque che anche il periodo estivo è sempre terreno prosperoso per grandi uscite metal, anche per quelle che cambiano il clima e l’atmosfera in un mood più gelido e oscuro...