"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

8 mar 2016

GENERAZIONE DI FENOMENI: IDOLI E METEORE DEL METAL ANNI '80 - LITA FORD


E' tradizione consolidata che le riviste metal dedichino periodicamente un servizio speciale dedicato alle “Donne del Metal”. E, vi giuro, è solo un caso che oggi sia l'8 marzo!

Secondo me la storia delle donne del metal si divide in due periodi: prima e dopo il gothic. Prima del gothic (siamo negli '80) il fenomeno era marginale, tanto che in questi speciali giornalistici ci finivano praticamente tutte le donne del metal, tante quante erano, visto che si contavano sulle dita di una mano. Non si poteva certo dire che le donne del metal avessero fatto la fortuna di alcun progetto musicale in particolare, mentre nei casi commercialmente più rilevanti erano prima bellocce e poi eventualmente bravine.

7 mar 2016

THE OCEAN: "PELAGIAL"




I MIGLIORI DIECI BRANI “LUNGHI” DEL METAL

APPENDICE III: “PELAGIAL” (THE OCEAN)

Se ogni regola è fatta per essere infranta, contravveniamo volentieri ai nostri dettami secondo i quali, ai fini della selezione dei migliori “brani lunghi” del metal, ci eravamo imposti di non considerare gli album composti da un solo brano, o meglio, gli album che vengono fatti passare per un solo brano.

6 mar 2016

XXV ANNIVERSARIO DEL DEATH: AUTOPSY "MENTAL FUNERAL"


CLASSIFICA DEI DIECI MIGLIORI ALBUM DEATH METAL USCITI NEL 1991

10° CLASSIFICATO: "MENTAL FUNERAL" (AUTOPSY)


Se la spiritualità nichilistica (o la dimensione iperborea) di certo black metal riconosce come paesaggio naturale i fiordi deserti, le distese ghiacciate e i boschi infestati dai lupi, la spiritualità del disfacimento propria del death metal cresce rigogliosa nell'umidità.

5 mar 2016

RECENSIONE: HYPOCRISY "THE FOURTH DIMENSION"



Chiudo gli ultimi bottoni del cappotto, esco di casa anche se fa freddo e nelle orecchie suona questo album del 1994 degli Hypocrisy. Ho bisogno di camminare, forse abbassare anche la testa, insieme a Peter Tägtgren e alla sua quarta dimensione.

4 mar 2016

BLUE MURDER, "SOLO PROJECT" DI LUSSO


I 10 MIGLIORI ALBUM DELLE CULT BAND (ANNI '80)

1989: "BLUE MURDER"

Steve Lukather, Yngwie Malmsteen, Joe Satriani, Mark Kendall, Eddie Van Halen, Randy Rhoads, Adrian Smith, Dave Murray, Janick Gers, Michael Schenker e…John Sykes!

11 nomi, una bella squadra di…chitarristi! Una generazione d’oro nata in quel lustro che va dal 1955 al 1959. Cinque anni in cui il Fato, in diversi angoli del globo, si divertì a spargere a piene mani classe e ingegno in questi pargoletti che così tanto, una volta diventati adulti, avrebbero dato alla musica rock e metal.

3 mar 2016

METAL MIRROR: DOVERE DI ANALISI



METAL MIRROR COMPIE UN ANNO, BUON COMPLENNO METAL MIRROR!

3 marzo 2015: usciva il nostro primo articolo. Un anno dopo, 350 articoli dopo, possiamo dirlo, anzi gridarlo: ci siamo ancora!

2 mar 2016

ITALIA OSCURA: PAUL CHAIN, ANTONIUS REX, THE BLACK (parte seconda)


 


I MIGLIORI DIECI BRANI “LUNGHI” DEL METAL

APPENDICE II: “WHITED SEPULCHRES” (PAUL CHAIN), “MAGIC RITUAL” (ANTONIUS REX), “CAPISTRANI PUGNATOR” (THE BLACK)

Abbiamo citato Death SS e Paul Chain, ma la nostra brevissima rassegna sul lato oscuro del metal tricolore (analizzato dal punto di vista del tema del “brano lungo”, oggetto della nostra classifica) ha ancora due soste obbligate da rispettare.

1 mar 2016

ITALIA OSCURA: PAUL CHAIN, ANTONIUS REX, THE BLACK (parte prima)




I MIGLIORI DIECI BRANI “LUNGHI” DEL METAL

APPENDICE II: “WHITED SEPULCHRES” (PAUL CHAIN), “MAGIC RITUAL” (ANTONIUS REX), “CAPISTRANI PUGNATOR” (THE BLACK)

Nella nostra classifica dedicata ai migliori brani lunghi del metal i nomi italiani non sono andati per la maggiore. Gli unici chiamati a sventolare il tricolore in mezzo a così tanti stranieri sono stati i romani Void of Silence”, tirati dentro per via della loro magnifica “Human Antithesis”.

Se dunque i rappresentanti del Bel Paese hanno scarseggiato lungo i solchi della nostra trattazione, andiamo subito a rimediare con questa appendice che dedicheremo a tre eroi di un'Italia oscura e geniale, che, ahimè, molti non conoscono. Rendiamo oggi onore al talento di Paolo Catena, Antonio Bartoccetti e Mario Di Donato.