"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

09 lug 2015

C'E' POSTA PER TE ERIC!


Lettera affettuosa ad Eric Adams, perché nonostante i suoi limiti e gli atteggiamenti eccessivi ha aiutato molte persone ad avere più autostima e credere nella laica religione della Fratellanza Metal.

Caro Eric,
È arrivata l'estate e la maggior parte delle persone si sta riversando sulle spiagge per vivere le meritate vacanze e godersi il mare, ma al contempo si avvicina anche la cosiddetta prova costume.
Proprio per non far brutte figure e mettermi in forma ho deciso di frequentare una palestra, così inevitabilmente mi sei venuto in mente con i tuoi muscoli statuari e, mentre correvo a ritmo blando su un tapis roulant ascoltando "Battle Hymn", guardavo intorno a me questi uomini che pompavano ansimanti nei loro attrezzi, ma anche tu fatichi così? 
Non credo, perché tu avrai gli dei del Valhalla che ti aiuteranno a sollevare i pesi e spero che raggiunti i 61 anni non sarai ancora convinto che l'aspetto fisico debba tenerti sodo per l'eternità, cioè quando sei a casa in ciabatte e tuta non crederai più alle puttanate di De Maio?!?

Ti ho sempre visto più arrapato che guerriero, perdonami Eric ma ho la sensazione che le pelli e le spade siano sempre state un pretesto in più per scopare. Sbaglio?
Mentre Joey ci credeva veramente alla vostra forzuta immagine, tu sembravi andargli dietro solo per ammiccare alle mignotte delle prime file o per portarti a letto giornaliste o altre donne che ti gravitavano intorno. In altre parole: il segno del Martello sei sicuro che per te non fosse il segno dell'Uccello?

La vera domanda però è: Eric Adams oggi, superati i sessanta, cosa starà facendo a casa? 
Non credo che sacrificherai ancora il tuo pacco schiacciandolo nei pantaloni attillati di pelle e, anche se non riesco ad immaginarti, andrai al cinema, a fare la spesa e guarderai le serie TV americane. 
Se ho una certezza infatti è che tu invecchi male, a livello cerebrale sei un tamarro statunitense e per questo non hai il minimo senso del gusto e della misura.

Pochi giorni fa era il 4 luglio, ma il Giorno del Ringraziamento deve essere stato insopportabile per i tuoi vicini: bandiere ovunque, tacchini e barbecue a profusione, ma soprattutto inno americano a volumi esorbitanti. Che fatica deve essere abitarti accanto Eric! Sia per colpa della sordità derivata dagli innumerevoli shows con impianti potentissimi, sia per il tuo stile di vita kitsch
Ad esempio la televisione accesa la sentono fino in Costa Rica, quando canti sotto la doccia si mettono i tappi alle orecchie in Canada, per non parlare delle decine di statue di leoni che avrai disseminate in giardino, ma è vero che quando chiedi il sale a tavola ti rispondono in Venezuela?

Insomma Eric cerca di limitarti e non svegliarti ogni giorno con la musica di Morricone a manetta, perché sei fastidioso ed è inutile convincere il vicino che basta una birra e un giro in moto per mettere tutto a posto, perché le denunce arriveranno comunque..