"Parlare di Musica è come ballare di architettura" Frank Zappa

3 ago 2026

AYREON'S 3Oth ANNIVERSARY 1995-2025

 


Pensavate di scamparvela a questo giro, vero?!?

E invece no: eccomi qui, ad ammorbarvi con l’ennesimo post su un DVD di Mr. Lucassen!

Puntuale, a cadenza biennale, che manco la mostra di Venezia, torna infatti Arjen con una nuova, super, mega-produzione targata Ayreon.

29 lug 2026

RASSEGNA SUL METAL BELLICO - L'EPICA DELL'UOMO-SCUDO NEL METAL 'SPARTANO'



 

Sparta era una città che si dipinge come tradizionalmente votata alla guerra e organizzata intorno ad un modello di vita militare, almeno per gli uomini. Il dio Ares, nel pantheon spartano, svolgeva un ruolo particolare e la sua immagine non era quella di semplice spirito della furia distruttiva (e come tale non considerato tra le divinità a cui affidarsi dalla maggior parte delle città della Grecia), ma della natura militare della responsabilità civica. La città si fondava su uno spirito militare proprio nel senso che la vita della città era consentita dal presidio militare dei suoi stessi cittadini, che in primis erano soldati, per poter essere poi tutto il resto.

24 lug 2026

"RITUALS OF SHAME": GLI WARNING 20 ANNI DOPO...

 


Fermi tutti! Dovete ascoltare subito questo album! Ora! Assolutamente!

Furono queste, più o meno, le parole con le quali, parecchi anni orsono, feci deflagrare gli Warning nella chat whatsapp della Redazione di Metal Mirror.

Avevo appena finito di ascoltare per la prima volta, su imbeccata di un amico, “Watching from a Distance”, secondo full lenght della melo-doom metal band britannica.

19 lug 2026

UN COCCODRILLO PER BROWNING - IL DESTINO DEI CANTANTI-BATTERISTI

 


Mike Browning, mancato lo scorso 12 luglio all'età di 62 anni, era il mio tipo di personaggio metal ideale. Leader ma in disparte, poiché abbinava le parti vocali al ruolo di batterista. In questo, all'epoca, ricordo solo Chris Reifert (ex-Death e fondatore degli Autopsy) come esempio analogo. Perché, mi chiedevo, essere gli ex batteristi di un gruppo poi divenuto famosissimo induce a divenire vocals-batteristi? C'è qualche legge esistenziale di cui mi sfugge il senso ultimo?

14 lug 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (4/10)



Chiusi come meglio non si poteva gli anni settanta, il trio canadese entra di prepotenza negli eighties e, nell'arco di 13 mesi, assestano una doppietta di album fuori-scala.

Andiamoli a conoscere...

11 lug 2026

COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)


Cari Lettori di Metal Mirror,
nel ricordarvi che, da inizio febbraio '23, è disponibile la nuova edizione riveduta e corretta del libro in oggetto, linkiamo qui di seguito gli ultimi riscontri avuti da Truemetal.it e da Universorockandmetal.com:

https://www.truemetal.it/articoli/recensione-libro-come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso

https://universorockandmetal.com/2023/02/25/come-il-metal-italiano-e-diventato-se-stesso/

La Redazione
____________________________________________________

Finalmente è uscito! Ci riferiamo a "Come il metal italiano è diventato se stesso: 50 dischi per conoscere il metal italiano": il primo libro realizzato dalla redazione di Metal Mirror! Grazie a questa opera l'approccio "metalmirroriano" che avete imparato a conoscere (e, chissà!, ad amare) sulle pagine di questo blog, trova finalmente spazio su carta!

9 lug 2026

AGRICULTURE: UNA SERATA DI INCLUSIVITA'... ED INTOLLERANZA... (LONDON, 23/06/2026)

 


Se la siccità è il peggiore nemico dell'agricoltura, di certo l'ondata di caldo anomalo che ha investito Londra nella torrida giornata di martedì 23 giugno scorso non ha posto le migliori condizioni per poter assistere ad un concerto degli Agriculture...

Scherzi a parte, tira aria da allerta meteo tanto che il giorno prima mi giunge una e-mail da parte del locale che mi ricorda di fare attenzione perché farà molto caldo, così tanto caldo che verrà messa a disposizione acqua gratuita per alleviare le pene da girone infernale che si prospettano per gli avventori. E in ogni caso: non venite troppo in anticipo, non fate la fila sotto il sole battente, semmai andate ad aspettare l'apertura delle porte al pub al piano di sotto che ha l'aria condizionata. Ma si capisce, Londra teme il caldo, forse è solo l'isteria di gente non abituata al caldo, ma è l'occasione giusta per presentarsi all'appuntamento belli scialli, pantaloni corti, scarpe da ginnastica e maglietta...

4 lug 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIPLODOCUS

 


Vibrazioni giurassiche: Diplodocus, "Slow and Heavy" (2019)

Capita nel dungeon synth che qualcuno conquisti la sua fetta di gloria rilasciando anche un solo album. E' il caso di Diplodocus, progetto americano “salito agli onori delle cronache” per l'oramai mitico "Slow and Heavy", unico full-lenght pubblicato dal progetto. A questo album del 2019 sarebbero poi seguiti un paio di singoli, “Tales of an Ancient Past” nel 2020 e "Lumbering Herds" nel 2025.

I meriti del Nostro?
Inventare il dino-synth, esperimento dagli esiti non banali visto che non è cosa così intuitiva svegliarsi una mattina ed applicare gli stilemi del dungeon synth all'immaginario giurassico. La formula funziona e il risultato è accattivante, oltre che simpatico. Ma com'è 'sto dino-synth? 

29 giu 2026

CAVALERA BROTHERS present: "CHAOS A.D." MMXXVI (London, 11/06/2026)

 


Non era previsto, ma è semplicemente accaduto: sono andato a vedere un'altra volta i fratelli Cavalera. Era già capitato diversi anni fa con il tour dedicato a "Roots": una serata a suo modo perfetta, quindi da non replicare tanto più che questa è musica che ascoltavo più di trenta anni fa. E lì sostanzialmente è rimasta.

Insomma, un tributo alla propria gioventù, giusto e sacrosanto, ma che sarebbe dovuto rimanere un episodio isolato. Ed invece sono stato messo in guest-list da un carissimo amico e mi è sembrato a dir poco irriconoscente non andare a vedere a titolo gratuito la riproposizione integrale di "Chaos A.D.", uno di quei dischi che possono meritatamente arrogarsi lo status di album fondamentale nel percorso di formazione musicale del sottoscritto.

Eccomi dunque all'Electric Ballroom la sera dell'11 giugno 2026 pronto ad immergermi nuovamente nel cuore più profondo della mia gioventù! 

24 giu 2026

VIAGGIO NEL METAL BELLICO_DUE TANK A COFRONTO: FT17 E A7V




Renault FT-17. Non una nuova utilitaria (ma esiste sempre la Renault? Quella della mitica utilitaria 105 che impazzava negli anni 80?) - ma un modello di carro armato francese, simile alla 105. Tozzo, con cannoncino corto, tutto cingoli, con parte anteriore pensata per scalare e reggere un impatto di fuoco. Gli FT17 sono autori di un trittico di album sulla Prima Guerra Mondiale, incentrati sul fronte franco-tedesco.

19 giu 2026

BEAT: AN EVENING WITH ADRIAN BELEW, STEVE VAI, TONY LEVIN, DANNY CAREY - Performing the Music of 80s KING CRIMSON (LONDON, 08/08/2026)



Chi ha letto la nostra rassegna sui King Crimson (se non lo avete ancora fatto, rimediate subito!) avrà constatato che abbiamo liquidato un po’ in fretta gli album degli anni ottanta. Del resto era una “Guida pratica per metallari”, il nostro intento era attirarvi nel mondo del Re Cremisi, non respingervi, ed indubbiamente gli anni ottanta dei King Crimson non hanno rappresentato la stagione artistica di maggior appeal per un amante delle sonorità metalleggianti...

Eppure quei tre tomi (“Discipline”, “Beat” e “Three of a Perfect Pair”, rispettivamente del 1981, 1982 e 1984) sono album di valore assoluto e decisamente innovativi in rapporto al periodo in cui sono stati pubblicati. Lasciandosi alle spalle ogni qualsivoglia vibrazione settantiana e rigurgito sinfonico, la leggendaria band inglese, molto coraggiosamente, si re-inventò convertendosi a sonorità totalmente diverse, mettendo a punto una sintesi unica di ricerca prog-rock, minimalismo sonoro, sperimentazione ritmica e gli stilemi di quella neonata new wave che in realtà si stava configurando grazie a molti grandi reduci dagli anni settanta che seppero cavalcare, e non subire, la rivoluzione portata da punk e post-punk. 

14 giu 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (3/10)

 



Ci siamo lasciati nella seconda puntata della Rassegna con il doveroso riferimento al primo live album della band. 

Riprendiamo qui con gli album in studio, perché ora arrivano due carichi da 90

9 giu 2026

VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: HOLE DWELLER


A spasso con gli Hobbit: Hole Dweller, "Flies the Coop" (2019) 


Hobbit themed dungeon synth From Athens, Georgia, USA”: questa definizione (tratta da Discogs) dice già molto, ma non tutto, sul progetto Hole Dweller. Scenderemo poi nei dettagli del suono, ma quello che possiamo dire è che “Flies the Coop”, debutto targato 2019, è un gioiellino che mette d’accordo un po’ tutti, difensori delle istanze della vecchia scuola ed amanti delle sonorità più recenti del dungeon synth, ossia quelle orientate alla perlustrazione di ambientazioni fantasy sui generis. 
 
Questo grazie all’estro e all’ispirazione di Tim Rowland, l’uomo dietro al progetto, ma anche al recupero di certe ruvidità lo-fi che ci riportano alle origine del genere nella sua forma più pura e genuina. 
 

4 giu 2026

QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte II

Prosegue il viaggio nell'evoluzione/definizione del progressive metal!

Ci eravamo lasciati nel 1988 con la pubblicazione di una sequela di grandi capolavori, uno a pochi giorni di distanza dall'altro. Proseguiamo ora con il 1989...

3 giu 2026

QUEL MERAVIGLIOSO MONDO TRA L'HEAVY E IL PROGRESSIVE METAL - Parte I



Ai principi degli 90 anni, album di immensa portata storica e artistica come "A Social Grace" degli Psychotic Waltz e "Images & Words" dei Dream Theater, con la loro complessità compositiva e la loro anima tecnica, furono i primi lavori a definire il progressive metal come genere compiuto e a portarlo su scala più ampia, divenendo veri e propri punti di riferimento stilistico e commerciale per tutte le band e per tutti I cultori del genere da lì ai giorni nostri.

Ma tra i grandi dell'heavy metal anni 70 e 80 e il punto d'arrivo di quei due album definitivi del progressive metal, esiste una terra di mezzo, un mondo intermedio, abitato da band che gradualmente hanno inserito nel tessuto heavy metal gli elementi e le caratteristiche che porteranno alla nascita del progressive metal nella sua pienezza, band che hanno voluto uscire da quegli schemi per iniettare commistioni, espandere le composizioni, adattare l'heavy metal all'approccio del prog rock senza snaturarlo, attuando una congeniale convivenza tra il sofisticato e l' aggressività.

30 mag 2026

RASSEGNA SUL METAL BELLICO_M8L8TH: AL FRONTE DELLA VITA



Uno dei gruppi meta-bellici del metal, che cioè parlano di guerra e fanno la guerra in tempo reale, sono i M8l8th (il monicker originale è in caratteri cirillici, la pronuncia è "Mo-lot-kh"). Ai Nostri la guerra capita mentre già sono in attività artistica e membri di milizie ucraine.

La parte militare del gruppo non corrisponde, per la precisione, a soldati originariamente ucraini, ma a russi anti-putiniani che aderiscono all’istanza nazionalista ucraina, prima nella contesa sui territori meridionali, poi in generale sulla questione della guerra russo-ucraina. Per gli uni, difesa preventiva dalle mosse geopolitiche del blocco NATO; per gli altri, questione originata probabilmente con qualche intenzione di avvicinamento alla NATO per uno scopo misto, protettivo e di schieramento contro la Russia. Sostanzialmente, “rus” non significa né Federazione Russa. quale è ora, né i russi della Russia Bianca, ma un insieme di popoli recentemente egemonizzati dai Russi, ma sostanzialmente accomunati da una serie di caratteristiche. 

25 mag 2026

THE GATHERING: MANDYLION - 30 YEARS ANNIVERSARY TOUR (LONDON, 19/05/2026)


Redigere live-report è una delle mie attività preferite come recensore, la trovo una occupazione facile ed anche divertente, ma vi sono dei live-report più complicati di altri. Un concerto dei Gathering è indubbiamente uno di questi considerato il rapporto affettivo che mi lega alla band olandese. I Gathering con Anneke van Giersbergen sono stati dei fidati compagni di viaggio dal 1995 al 2006, presenze costanti in un periodo molto particolare ed importante nella mia formazione, e musicale ed umana, ossia un pezzo di liceo, tutto il periodo universitario e le prime esperienze lavorative. Ritrovarmi alla soglia dei cinquant'anni al cospetto di Anneke e soci è come ritrovarsi a bordo di una macchina del tempo e ripercorrere gioie e dolori di tutta la fase che va dalla post-adolescenza all'età adulta. Non si tratta più di musica, ma di vita. 

20 mag 2026

TOKYO BLADE: HEAVY METAL "DA TRASFERTA"

 



I Tokyo Blade occupano una posizione laterale nella NWOBHM. Non sono una band fondativa né un caso di culto. Funzionano come indicatore di sistema: mostrano cosa accade quando una scena cresce più in fretta delle idee che la alimentano.

La NWOBHM nasce tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli Ottanta, in Inghilterra, come risposta a punk e hard rock classico. Inutile dire come Iron Maiden ("Iron Maiden", 1980), Saxon ("Wheels of Steel", 1980) e Diamond Head ("Lightning to the Nations", ancora 1980) stabiliscano nuovi codici: riff più complessi, ritmi serrati, attenzione alla costruzione melodica. Questi album, come altri dei Judas Priest, restano punti di riferimento, sia per coerenza stilistica sia per influenza futura sul metal globale. Ecco: i Tokyo Blade appartengono a questa stessa orbita ma non ne raggiungono la densità espressiva: il loro lavoro è più ordinario, meno visionario, forse più funzionale.

15 mag 2026

QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (2/10)

 



Proseguiamo la nostra retrospettiva sui Rush, cominciata lo scorso mese, andando al ritmo di due album alla volta.

Rimaniamo perciò nel 1975, anno di pubblicazione di “Fly By Night”, per occuparci di…

10 mag 2026

IGORRR: SPUNTI DI RIFLESSIONE

 


Riflettere sulla parabola artistica di Igorrr, finora, significa soprattutto chiedersi se il progetto abbia mai davvero voluto “funzionare” secondo i criteri consueti del metal o se non sia sempre stato, fin dall’inizio, un corpo tollerato più per stanchezza che per reale comprensione.

Gautier Serre non ha mai nascosto l’intento di creare qualcosa di scomodo, ma col tempo è diventato evidente che il disagio non era solo sonoro: Igorrr mette in crisi l’idea stessa di appartenenza a una scena.