4 ott 2026
UN COCCODRILLO PER CRONOS: IL METAL COME DIPENDENZA DA VENOM
30 set 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO - LA QUESTIONE ITALIANA E L'IBRIDO RAC/METAL DEGLI SPQR
Quando all’esame di maturità esce una traccia, per esempio, sul Futurismo, scegliere di esprimersi su questo tema significa quasi automaticamente essere valutati anche rispetto alla posizione che si sta assumendo rispetto all’ideologia fascista, per la contemporaneità e i punti di contatto reciproci. Si deve stare attenti a spiegare il valore del Futurismo senza cadere nel tranello di dare giudizi positivi sul fascismo: così, più o meno, ammoniva gli studenti il professore interpretato da Silvio Orlando ne “Il portaborse” (1991) di Daniele Luchetti.
25 set 2026
GUIDA PRATICA PER METALLARI: KRAUTROCK - 10 ESSENTIALS
Vogliamo oggi approcciarci al krautrock, tanto esaltante quanto atipica espressione del rock settantiano: non certo una dimensione che è nota per aver influito più di tanto sulla genesi o sullo sviluppo dell'heavy metal, ma certamente un qualcosa che può essere visto con interesse dal metallaro di ampie vedute.
Giusto per
incoraggiarvi alla lettura: molte band metal dichiarano di essersi ispirate a
questa o quella corrente del krautrock, fra cui è doveroso indicare Tool, Mastodon, Neurosis, Isis,
Godflesh, Ulver, Burzum, Wolves in the Throne Room, Liturgy, Oranssi Pazuzu e, ultimi in senso cronologico, i Blood Incantation che nel loro capolavoro “Absolute
Elsewhere” si sono fatti aiutare niente meno che da Thorsten Quaeschning dei
Tangerine Dream. Senza dimenticarci delle
propaggini più atmosferiche del metal come per esempio il nostro caro dungeon synth.
I nomi sopra elencati sono accomunati dalla medesima vocazione sperimentale, ma se dovessimo dedurre dalla loro musica le caratteristiche
stilistiche del krautrock incontreremmo qualche difficoltà. Questo perché il
krautrock non è un genere. E con questa anticipazione riteniamo di aver
gettato abbastanza pepe sulla questione. Addentriamoci dunque in questo
conturbante universo sonoro...
19 set 2026
DIECI ANNI DI CONCERTI A LONDRA: UN CERCHIO CHE NON SI E' CHIUSO

E lo faccio oggi sabato 19 settembre 2026 - non una data qualsiasi - perché proprio oggi si sarebbe dovuto chiudere il cerchio perfetto dei dieci anni di concerti a Londra. Ma...
15 set 2026
COME IL METAL ITALIANO E' DIVENTATO SE STESSO - 50 dischi per conoscere il metal italiano (new edition available!)
12 set 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (6/10)
Piccolo sassolino da togliermi dalla scarpa mentre carico questo post: ma è mai possibile, mi chiedo, che i Rush soltanto a fine carriera arrivarono a confezionare, per i loro dischi, copertine degne di questo nome?
Ora, vero è che il taglio stilistico delle cover degli album rock negli anni settanta e ottanta non brillava per gusto (chiedere, tanto per saperne qualcosa, agli Scorpions o agli UFO, giusto per citare due top band coeve) ma devo dire che i Nostri si distaccano dai più per una sequela di copertine una più orrenda dell'altra (ad eccezione di "Caress of Steel"). L'accoppiata di full lenght di cui parleremo oggi non solo conferma la regola ma, se possibile, la accentua, riuscendo quasi a far peggio di quanto visto nel nostro precedente post (mi riferisco ovviamente a "Signals").
Vabbeh, pazienza. Meno male che i contenuti musicali sono inversamente proporzionali alla bellezza delle cover che li contengono...
7 set 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: QUEST MASTER
2 set 2026
GOTHIC - "APOTOMOS KATABASIS", L'ALBUM 'NASCOSTO'
"Pedina indifesa,
schiava dell'insensata e sistematica eliminazione del mattino" (James M. Jason)
A distanza di oltre cinque mesi dalla sua uscita, ci pare giunto il tempo di approfondire il c.d. album nascosto dell’ultima fatica del Gothic Multimedia Project, con la speranza che più persone possibili, in questo lasso di tempo, si siano cimentate, nella sua interezza, con “Only Bruises Through the Port-Hole of My Mind” e i suoi cinque piani di espressione artistica (li ricordiamo: due musicali, uno letterario, uno di interattività informatica e uno di rappresentazione teatrale).
28 ago 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO - "MEN OF FIVE, STILL ALIVE": LA DISINTEGRAZIONE DELL'HOMO MILITARIS NEL THRASH OTTANTIANO
Gli anni ’80 sono stati uno di quei periodi di reflusso dal pubblico al privato, ma un privato nazionalpopolare, che si impose tramite i mezzi di comunicazione condivisi, in primis la televisione. Nelle manifestazioni di piazza si sventolavano colori di guerra, ma ormai solo per forzare benefici economici o di rapporto lavorativo: il padrone era il termine di un negoziato, nulla più. Di guerra “di eserciti”, ugualmente, nessuno voleva più saperne: si contavano i decenni dall’ultima che aveva toccato il territorio occidentale, e si sperava – sotto sotto- di riuscire a confinarla nel Terzo Mondo.
23 ago 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIM
Fra queste estrinsecazioni, il canadese Josiah Wilkinson sposta il discorso di un'ulteriore tacca 'rispetto alle coordinate classiche del dungeon synth, proponendo una formula che vede coesistere elettronica e strumenti acustici. Non proprio una musica da camera, ma quasi, e per questo il progetto DIM potrebbe accattivarsi le simpatie più al di fuori che dentro la popolazione del dungeon synth.
18 ago 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (5/10)
13 ago 2026
INCUBO DI UNA NOTTE DI PIENA ESTATE: TRE ALBUM STRANIANTI NELLA CANICOLA 2026
A dispetto dei ritmi ballabili, dei ritornelli super-orecchiabili e delle liriche frivole dei tormentoni estivi, proporrò tre opere rilasciate nel cuore di luglio caratterizzate da un sound alienante e straniante, oltre che cupo e complesso, in tre diverse ramificazioni del metal estremo: black metal moderno, blackened death e drone doom. Questi tre album, assieme ad altri lavori di grande tecnica esecutiva e creatività compositiva come “Within” dei Protest the Hero e “The Pulse of Annihilation” degli Psycroptic, compongono un’eccellente rosa dei migliori album rilasciati nel mese di luglio, dimostrando comunque che anche il periodo estivo è sempre terreno prosperoso per grandi uscite metal, anche per quelle che cambiano il clima e l’atmosfera in un mood più gelido e oscuro...
8 ago 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: FOGWEAVER
Brancolando nella nebbia: Fogweaver, "Spellwind" (2020)
3 ago 2026
AYREON'S 3Oth ANNIVERSARY 1995-2025
Pensavate di scamparvela a questo giro, vero?!?
E invece no: eccomi qui, ad
ammorbarvi con l’ennesimo post su un DVD di Mr. Lucassen!
Puntuale, a cadenza biennale, che manco la mostra di Venezia, torna infatti Arjen con una nuova, super, mega-produzione targata Ayreon.
29 lug 2026
RASSEGNA SUL METAL BELLICO - L'EPICA DELL'UOMO-SCUDO NEL METAL 'SPARTANO'
24 lug 2026
"RITUALS OF SHAME": GLI WARNING 20 ANNI DOPO...
Fermi tutti! Dovete ascoltare subito questo album! Ora! Assolutamente!
Furono queste, più o meno, le
parole con le quali, parecchi anni orsono, feci deflagrare gli Warning nella chat whatsapp della
Redazione di Metal Mirror.
Avevo appena finito di ascoltare per la prima volta, su imbeccata di un amico, “Watching from a Distance”, secondo full lenght della melo-doom metal band britannica.
19 lug 2026
UN COCCODRILLO PER BROWNING - IL DESTINO DEI CANTANTI-BATTERISTI
Mike Browning, mancato lo scorso 12 luglio all'età di 62 anni, era il mio tipo di personaggio metal ideale. Leader ma in disparte, poiché abbinava le parti vocali al ruolo di batterista. In questo, all'epoca, ricordo solo Chris Reifert (ex-Death e fondatore degli Autopsy) come esempio analogo. Perché, mi chiedevo, essere gli ex batteristi di un gruppo poi divenuto famosissimo induce a divenire vocals-batteristi? C'è qualche legge esistenziale di cui mi sfugge il senso ultimo?
14 lug 2026
QUELLI CHE ASPETTANO IL "FIFTY SOMETHING" TOUR - UNA RETROSPETTIVA SUI RUSH (4/10)
Chiusi come meglio non si poteva gli anni settanta, il trio canadese entra di prepotenza negli eighties e, nell'arco di 13 mesi, assestano una doppietta di album fuori-scala.
Andiamoli a conoscere...
9 lug 2026
AGRICULTURE: UNA SERATA DI INCLUSIVITA'... ED INTOLLERANZA... (LONDON, 23/06/2026)
Scherzi a parte, tira aria da allerta meteo tanto che il giorno prima mi giunge una e-mail da parte del locale che mi ricorda di fare attenzione perché farà molto caldo, così tanto caldo che verrà messa a disposizione acqua gratuita per alleviare le pene da girone infernale che si prospettano per gli avventori. E in ogni caso: non venite troppo in anticipo, non fate la fila sotto il sole battente, semmai andate ad aspettare l'apertura delle porte al pub al piano di sotto che ha l'aria condizionata. Ma si capisce, Londra teme il caldo, forse è solo l'isteria di gente non abituata al caldo, ma è l'occasione giusta per presentarsi all'appuntamento belli scialli, pantaloni corti, scarpe da ginnastica e maglietta...
4 lug 2026
VIAGGIO NEL DUNGEON SYNTH: DIPLODOCUS
Vibrazioni giurassiche: Diplodocus, "Slow and Heavy" (2019)
I meriti del Nostro? Inventare il dino-synth, esperimento dagli esiti non banali visto che non è cosa così intuitiva svegliarsi una mattina ed applicare gli stilemi del dungeon synth all'immaginario giurassico. La formula funziona e il risultato è accattivante, oltre che simpatico. Ma com'è 'sto dino-synth?























